Android compie 10 anni. I numeri di un successo strabiliante

Android compie 10 anni. I numeri parlano chiaro: con 2 miliardi di dispositivi Google scala ogni vetta. Le parole chiave per il futuro? “Intelligenza artificiale” e “realtà aumentata”

Il robottino verde di Google arriva al suo decimo anniversario. Android è ormai il principale sistema operativo (OS) per smart-phone e tablet, ma anche per TV e box TV e smart-watch: conta 2 miliardi di dispositivi attivi e in un decennio ha polverizzato quasi tutta la concorrenza. Ora guarda sempre più avanti, spingendo su intelligenza artificiale, realtà aumentata e investendo sui mercati emergenti (Asia in primis)Unica a tenergli testa è Apple con iOS.

Android veniva presentato ufficialmente il 5 novembre 2007 per poi arrivare sul primo telefonino un anno dopo insieme al lancio dell’Android Market, poi diventato Google Play Store.

Il suo esordio fu già una grande novità: un sistema aperto, concepito per poter funzionare su telefoni di più produttori e soprattutto per battere l’egemonia di Symbian, allora il software più diffuso.

La forza di Android sta ancora oggi nella collaborazione di Google con più produttori di dispositivi mobili, da Samsung a Huawei (rispettivamente primo e terzo produttore mondiale di smartphone). Ha radicalmente polverizzato la concorrenza (eccezion fatta per Apple): Windows Phone e BlackBerry hanno una piccolissima quota del mercato globale, mentre Symbian solo è un lontano ricordo.

Secondo i dati di “Statista” – quarto trimestre 2016 – Android è installato sull’82% degli smartphone del mondo e sul 66% dei tablet.

Altro successo straordinario di Android sono le connessioni a Internet: quest’anno per la prima volta ha superato anche Windows per PC, considerando gli accessi online da ogni mezzo di connessione. Basti pensare che solo 5 anni fa raggiungeva appena il 2,4% dell’utilizzo globale di internet.

La storia di Android

Nell’ottobre 2003, Andy Rubin e Rich Miner (cofondatori di Danger) fondarono Android Inc. per dare vita a “dispositivi mobili più consapevoli della posizione e delle preferenze del loro proprietario”.

La svolta arriva ad agosto 2005: Google decide di acquistare la startup per 50 milioni di dollari.

Il primo dispositivo equipaggiato con Android fu lanciato sul mercato ad ottobre 2008, insieme all’Android Market (Play Store): si trattava dell’Htc Dream.

HTC Dream – 2008

La chiave del successo di Android

A differenza di Apple e del suo ecosistema “blindato”, il punto di forza di Android è sempre stata la collaborazione stretta da Google con i produttori di smart-phone e  tablet: Samsung, Huawei, LG, Sony, ecc. L’idea di creare un OS che funzionasse su dispositivi di più produttori si rivelò subito vincente, abbattendo ben presto l’egemonia di Symbian e annientando Back Berry e Windows Phone.

Apple, con il suo iOs, dd oggi è l’unica piattaforma mobile che possa far concorrenza ad Android.

I dolci di Android

Android è una distribuzione embedded Linux, distribuito con licenza libera Apache, che consente di modificare e distribuire liberamente il codice sorgente. Ogni versione di Android prende il nome di un dolce caratteristico, progredendo in ordine alfabetico.

Di seguito proponiamo la tabella con tutte le versioni di Android che si sono susseguite.

 

Andoid 1.5 Cupcake
Android 1.6 Donut
Android 2/2.1 Eclair
Android 2.2 Froyo
Android 2.3 Gingerbread
Android 3.0 Honeycomb
Android  4.0 Ice Cream Sandwich
Android 4.1 Jelly Bean
Android 4.4 Kit Kat
Android 5.0 Lollipop
Android 6 Marshmallow
Android 7 Nougat
Android 8 Oreo

 

Di seguito un breve video sulla storia di Android.


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