BIM Brasile: lo stato dell’arte ed il nuovo decreto 10.306/2020

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Analizziamo lo stato dell’arte e l’evoluzione normativa del BIM in Brasile, anche a seguito del nuovo decreto 10.306/2020

Parallelamente al diffondersi degli strumenti BIM tra gli operatori del settore AEC è in continuo sviluppo anche la normativa di riferimento adottata dai diversi Governi nazionali.

A dimostrazione di ciò, ogni anno aumenta il numero dei Paesi in cui vengono approvate apposite norme che introducono gradualmente l’obbligo del BIM per l’edificazione di opere pubbliche. Non c’è da sorprendersi di ciò, soprattutto in virtù degli evidenti vantaggi apportati dal BIM, quali la drastica riduzione del rischio di errori, dei costi e delle tempistiche. La tecnologia BIM ottimizza il flusso di lavoro per tutti gli stakeholder coinvolti nella realizzazione di un progetto, e consente loro di seguire il ciclo di vita dell’opera nella sua interezza, dalla fase di progettazione fino alla dismissione.

In questo articolo, tracceremo i passi fondamentali dell’evoluzione normativa della metodologia BIM nel Brasile nel corso degli ultimi anni, in occasione della recentissima emanazione del decreto 10.306/2020, con il quale si dispone l’obbligatorietà dell’uso BIM nell’edilizia civile entro il 2028.

La storia del BIM in Brasile dal 2017 ad oggi

Nei paragrafi successivi, presenteremo la strategia del BIM del Brasile, dai suoi esordi fino ad oggi.

BIM in Brasile 2017: l’istituzione del CE – BIM

Nel giugno 2017, il governo federale ha creato il comitato CE-BIM (Comitato per l’attuazione strategica del BIM), composto da rappresentanti dei seguenti Ministeri ed Istituzioni:

  • Ministério da Indústria, Comércio Exterior e Serviços (Ministero dell’industria, del Commercio Estero e dei Servizi);
  • Casa Civil da Presidência da República (Camera Civile della presidenza della Repubblica);
  • Ministério da Ciência, Tecnologia, Inovações e Comunicações (Ministero della scienza, tecnologia, innovazioni e comunicazioni);
  • Ministério da Defesa (Ministero della Difesa);
  • Ministério do Planejamento, Desenvolvimento e Gestão (Ministero della pianificazione, sviluppo e gestione);
  • Ministério das Cidades (Ministero delle Città);
  • Secretaria-Geral da Presidência da República (Secretariato Generale della Presidenza della Rebubblica);
  • Ministério dos Transportes, Portos e Aviação Civil (Ministero dei Trasporti, Porti e dell’Aviazione Civile);
  • Ministério da Saúde (Ministero della Salute).

È stato altresì istituito il GAT – BIM (Gruppo di supporto tecnico), nonché 6 gruppi ad hoc deputati alla trattazione di problematiche specifiche:

  1. Regolamentazione e Normalizzazione;
  2. Infrastruttura tecnologica;
  3. Piattaforma BIM;
  4. Appalti pubblici;
  5. Formazione delle risorse umane;
  6. Comunicazione.

Nello stesso anno, un’azione importante è giunta dall’ABNT (Associazione Brasiliana Norme Tecniche). L’ente, unico forum di standardizzazione del paese dal 1992, ha rilasciato la norma NBR 15-965, che formalizza il Sistema di Classificazione delle informazioni di costruzione.

BIM in Brasile 2018: la strategia BIM BR

A partire dal 2018, alcuni Paesi dell’America Latina (Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Messico, Perù, Uruguay) hanno iniziato a riunirsi in incontri dedicati alla metodologia BIM. Il frutto di tali incontri ha trovato concretizzazione nella ricerca “BIM 2020 Vision LATAM – L’impatto del BIM in America Latina“, la cui fase di raccolta dei dati è terminata nel febbraio 2020.

Nel 2018 il BIM è ufficialmente diventato legge in Brasile grazie al Decreto 9.377 C6-BIM, che ha istituito la Strategia nazionale di diffusione del BIM in Brasile.

Per saperne di più, consulta l’articolo “Il BIM arriva in Brasile! Ecco i 9 punti per la tua diffusione“.

Immagine che mostra le fasi previste della Strategia BIM BR per l’impiantazione del BIM | © Ministério da Economia, Indústria, Comércio Exterior e Serviços

Le fasi previste della Strategia BIM BR per implementazione del BIM | © Ministério da Economia, Indústria, Comércio Exterior e Serviços

Come anticipato nell’opuscolo reso pubblico dal governo, la strategia mirava a promuovere un ambiente adatto agli investimenti nel BIM in Brasile per mezzo di 3 fasi, cosicché nel 2021 l’uso di processi BIM fosse già obbligatorio per determinate opere pubbliche.

Tra gli obiettivi perseguiti dalla strategia BIM BR, segnaliamo la diffusione di benefici legati all’uso del BIM, il coordinamento delle strutture del settore pubblico per l’adozione del BIM e la creazione di condizioni favorevoli per gli investimenti, come da normativa.

BIM in Brasile 2019: la piattaforma BIM BR

Nell’agosto 2019, il Governo ha emanato il Decreto legge 9.983, che aggiorna le disposizioni sulla Strategia nazionale BIM BR e istituisce anche il Comitato direttivo della strategia BIM BR. Di fondamentale importanza è stato anche il lancio della Piattaforma BIM BR dell’ABDI, l’Agenzia Brasiliana per lo Sviluppo Industriale: una vera e propria libreria digitale di oggetti BIM.

ACCA ha avuto il piacere di siglare un accordo di lavorare con ABDI allo sviluppo della piattaforma in qualità di partner, rendendo disponibile il proprio catalogo oggetti BIM di Edificius.

Immagine che mostra la piattaforma bimBR dell’ABDI

Piattaforma bimbr dell’ABDI

Il 19 ottobre 2019 è stato creato il COSUD (Consorzio per l’integrazione Sud e Sud-est), ovvero un accordo di cooperazione tra gli Stati di Espírito Santo, Minas Gerais, Paraná, Rio de Janeiro, Rio Grande do Sul, Santa Catarina e San Paolo.

Nel febbraio 2020, la città di Foz do Iguaçu ha ospitato il 6° COSUD, servendo altresì da momento utile per affrontare la questione dell’epidemia di Covid-19 in Brasile e le possibili azioni da mettere in campo per l’industria edile.

Infine, nel novembre dello stesso anno, si è registrato il lancio del Forum BIM Brasile, sponsorizzato da CBIC e SENAI, il cui scopo dichiarato è promuovere una miglioria del livello di maturità del Paese.

BIM in Brasile nel 2020: a che punto siamo?

Il 3 aprile 2020, finalmente, è stato emanato il decreto 10.306/2020, con il quale si impone l’utilizzo obbligatorio del BIM nella realizzazione d’opera diretta o indiretta da parte di enti o organi appartenenti all’amministrazione pubblica federale.

Il decreto intende definire i legami, gli attori, i rispetti ruoli, le azioni da mettere in atto e le scadenze da rispettare: un vero e proprio passaggio dalla teoria alla pratica!

Come da normativa:

  1. a partire dal 1° gennaio 2021, il BIM sarà utilizzato nello sviluppo di progetti riferiti ad edificazioni esistenti, ampliamenti o ristrutturazioni;
  2. dal 1° gennaio 2024, il suo uso sarà esteso anche alla fase di esecuzione – diretta o indiretta – e di gestione dell’opera;
  3. dal 1° gennaio 2028 il BIM comprenderà anche la gestione e la manutenzione dell’opera ad edificazione conclusa.

Il BIM negli Stati federali brasiliani

Al momento attuale, gli Stati di Santa Catarina, Rio Grande do Sul e del Paraná si sono distinti nell’adozione di misure all’avanguardia nell’ambito del BIM.

Immagine che mostra la diffusione del BIM negli Stati federali © SENAI (Serviço Nacional de Aprenzidagem Industrial)

La diffusione del BIM negli Stati federali © SENAI (Serviço Nacional de Aprenzidagem Industrial)

Nello Stato di Santa Catarina il BIM ha coadiuvato e velocizzato la realizzazione della Scuola Municipale Tapera nella città di Florianópolis e dell’Istituto di cardiologia di São José, nonché i lavori di ristrutturazione dell’aeroporto di Florianópolis.

Nello Stato del Paraná, l’impresa edile Paraná Edições ha guidato la costruzione del Consiglio Tutelare di Marialva e quella del Centro di assistenza turistica di Foz do Iguaçu.

Doveroso citare, inoltre, i tanti eventi che i vari Stati hanno dedicato alla scoperta e alla condivisione delle conoscenze sul BIM.

Nel 2019, gli Stati della Bahia e del Rio Grande do Sul hanno raggiunto, rispettivamente, la 3° e la 4° edizione dei propri Seminari statali sul BIM. Nello stesso anno, lo Stato del Sergipe ha ospitato il suo primo seminario statale BIM, al quale ACCA ha avuto il piacere di partecipare.

 Immagine che mostra il Prof. Eduardo Toledo dell’ Università di São Paulo durante il 1 ° Seminario di Stato sul BIM ad Aracaju, nel Sergipe

Il Prof. Eduardo Toledo dell’ Università di São Paulo durante il 1 ° Seminario di Stato sul BIM ad Aracaju, nel Sergipe

A livello nazionale, gli sforzi del CBIC (Camera Brasiliana dell’Industria Edile), del CBIM (Camera brasiliana del BIM) e del Sinduscon (Sindacato dell’Edilizia Civile) hanno consentito la creazione di fiere e seminari dedicati al BIM.

Di particolare rilievo il seminario “BIM na prática: experiências aplicadas à arquitetura e à construção” organizzato, con patrocinio ACCA, dal CAU/BR (Consiglio d’Architettura e Urbanismo brasiliano), CAU/DF (Consiglio d’Architettura e Urbanismo del Distretto Federale) e dal già citato CBIM.

I software ACCA in Brasile

ACCA opera nel paese dal 2011, contribuendo attivamente allo sviluppo e alla promozione del settore edile brasiliano.

Attraverso l’opzione Educational, ACCA software intende stringere accordi di collaborazione accademica con varie università ed enti di formazione sul territorio brasiliano, mettendo a disposizione le proprie soluzioni ad insegnanti e studenti.

Degna di nota è la partnership tra ACCA e il LaBIM dello Stato di Santa Catarina, guidata dall’Ing. Rafael Fernandes.

Per quanto riguarda i gruppi di ricerca BIM, ACCA ha avviato una proficua collaborazione con il GEBIM (Gruppo di ricerca BIM) dell’Università Federale di Juiz da Fora coordinato dal Prof. Maurício Aguilar e con il GEBIM dell’Università Federale di Santa Catarina.

Nel corso del 2018 e del 2019, ACCA ha anche organizzato alcuni ACCA Incontrus in diverse città brasiliane, come Palmas, Brasília, Natal, Cuiabá, Vitória e Salvador.

Ricordiamo anche l’ACCA Incontrus a Salvador da Bahia, tenutosi dal 22 al 25 di ottobre 2019. Nell’Incontrus, sono state presentate le varie modalità operative BIM, tra cui il BIM 4D (cronoprogramma) e 5D (computo), nonché l’ambiente di condivisione dei dati CDE. Infine, nell’agosto 2019, ACCA ha partecipato al BIM Day a Teresina e Brasilia.

Immagine che mostra il manifesto della conferenza tenuta da ACCA in occasione del BIM DAY a Brasilia

La conferenza tenuta da ACCA in occasione del BIM DAY a Brasilia

ACCA partecipa dal 2018 alle riunioni del ABNT / CEE-134 – Commissione di studio speciale per il BIM, ed è recentemente divenuta socia del Sinduscon (Sindacato dell’Industria Edile) di Rio de Janeiro.

Il BIM rimane una delle tendenze tecnologiche più importanti nel settore edile a livello mondiale.

Credendo fermamente nel potenziale di questa metodologia rivoluzionaria e del settore dell’edilizia brasiliana, ACCA si impegna ad accompagnare il processo di diffusione del BIM nel Paese, promuovendo progetti di ricerca innovativi e lavorando allo sviluppo di strumenti che rispondano sempre più alle esigenze degli accademici e dei professionisti del settore.

 

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