Con il BIM migliora l’interazione tra progetto e piano di manutenzione

Il BIM consente di gestire efficientemente i vari aspetti legati al mondo  dell’edilizia, tra cui anche la manutenzione. Scopriamo come interagiscono il progetto e il piano di manutenzione

La definizione di una corretta manutenzione di un’opera deve avvenire sin dalla fase progettuale.

Quante volte la scelta di un componente edilizio fatta solo con criteri di ottimizzazione architettonica ha poi portato ad alti costi di manutenzione o a lavorazioni non sicure?

Inoltre, gli strumenti che consentono di redigere piani di manutenzione semplicemente compilando dati a posteriori rispetto alle scelte progettuali non aiutano a migliorare il risultato, determinato dalla non reale interazione tra progetto e manutenzione.

E’ quindi necessario procedere alla progettazione e alla programmazione opportuna della manutenzione, che rappresenta buona parte dei costi da sostenere per il mantenimento dell’opera.

Grazie a ManTusBIM la pianificazione della manutenzione dell’opera parte direttamente dalla progettazione, entrando a pieno titolo nel processo BIM.

interazione tra progetto e piano di manutenzione_ManTus-BIM

Schema di interazione tra progetto e Piano di manutenzione

ManTusBIM è il software per la redazione dei piani di manutenzione con un archivio di oltre 5000 elementi manutenibili e 300 unità tecnologiche: è il primo software italiano del suo settore ad abbracciare la tecnologia BIM.

Con ManTusBIM il tecnico ha a disposizione lo strumento ideale per prevedere e programmare le attività di manutenzione prima che l’opera stessa sia realizzata e redigere il Piano veramente in fase di progettazione, come richiesto dall’art. 38 del DPR 207/2010.

Piano_Manutenzione_Modelli_BIM_IFC_ManTus

Piano di Manutenzione con Modelli BIM-IFC

Grazie a ManTusBIM è possibile redigere il piano di manutenzione direttamente dal modello BIM in formato IFC, sin dalla fase di progettazione della costruzione.

In particolare, è possibile:

  • definire in tempo reale gli impegni manutentivi delle diverse ipotesi progettuali;
  • coadiuvare i progettisti nelle scelte progettuali alla ricerca delle migliori performance di manutenzione quando la costruzione sarà realizzata;
  • verificare il rispetto dei livelli prestazionali ambientali dichiarati in fase di gara e inseriti tra le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dell’appalto dell’opera pubblica.

Il software offre alcune funzionalità innovative quali:la possibilità di visualizzazione dei file IFC di modelli virtuali 3D dei principali software di BIM authoring (Edificius®, Revit®, ArchiCAD®, Allplan®, Tekla®, VectorWorks®) con tutte le informazioni utili per la redazione del piano di manutenzione, senza necessità di utilizzare nessun altro software o visualizzatore esterno;la possibilità di modificare direttamente sul modello 3D della costruzione tutti i dati di manutenzione come le modalità di fruizione e conservazione del bene, le anomalie riscontrabili, gli schemi e le rappresentazioni grafiche, il livello minimo delle prestazioni, le descrizioni delle risorse necessarie per l’intervento manutentivo, ecc.

ManTusBIM sarà presentato in anteprima al DIGITAL&BIM Italia, settore ACCA (padiglione 33), che si terrà nei giorni 19 e 20 ottobre a Bologna.

Clicca qui per richiedere il biglietto gratis per DIGITAL&BIM Italia

 

 

 

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