BIM e VR: come sta cambiando il mondo delle costruzioni

I dispositivi smart, la realtà virtuale e le tecnologie cloud stanno aprendo la strada ad una nuova frontiera nel settore delle costruzioni: vediamo come BIM e VR possono interagire

Gli ambienti di realtà virtuale immersiva, già utilizzati nel mondo del gaming ed in altri settori, stanno diventando sempre più diffusi anche nelle costruzioni, in stretto legame con l’implementazione del Building Information Modelling: ecco perché ha senso parlare di BIM e VR e della loro interazione.

Passeggiare‘ dentro il progetto, calcando le superfici come se fossero reali e quasi toccando con mano gli oggetti, prima che muri, strutture, oggetti diventino qualcosa di concreto e non si possa più tornare indietro. Con una serie di vantaggi: verificare in anticipo la fruibilità degli spazi, rendere i controlli capillari e ridurre al massimo gli errori di progettazione prima di passare alla realizzazione pratica. Ecco un esempio delle possibili applicazioni della realtà virtuale per l’edilizia.

Inoltre l’introduzione della VR aiuta il cliente a vedere come apparirà un progetto finito, in un modo più realistico di un modello 3D su un computer: fare questo nella fase di pianificazione di un progetto significa, di nuovo, che eventuali problemi sono individuati e risolti il prima possibile, il che a sua volta rende più semplice la consegna del progetto.

bim e vr

Coloro che hanno già lavorato in questo modo hanno evidenziato i notevoli vantaggi legati all’interazione tra BIM e VR:

  • approvazioni di progetto più veloci
  • migliori relazioni con i clienti e livelli più elevati di soddisfazione del cliente
  • risparmi di tempo e denaro.

Il progettista può usare la VR in vari momenti del processo di progettazione. Uno dei benefici della VR è che può essere adattato a diversi livelli di dettaglio (LOD), così il progettista durante la fase iniziale di progettazione potrebbe avere un’esperienza di VR in una stanza non fotorealistica, in modo da avere solo un senso della relazione degli spazi e delle masse.

O l’esperienza potrebbe essere iperreale, in questo caso un video di VR potrebbe avere una morbida luce solare che filtra verso il basso attraverso un lucernario, con il cinguettio degli uccelli che arriva dall’esterno (perfetto per la presentazione di un progetto ad un cliente).

Sempre di più i progettisti potranno integrare BIM e VR. Questo permetterà a loro, ed ai clienti, di capire le qualità spaziali di un progetto. Questa comprensione degli spazi dovrebbe portare una maggiore confidenza nei clienti nella fase di progettazione riducendo il tempo speso in riunioni e minimizzando il numero di revisioni da portare al progetto.

Opzioni per l’adozione della VR

La realtà virtuale (VR) è una industria di rapidi cambiamenti. In circolazione da decenni (1968), con gli avanzamenti della tecnologia mobile, che ha portato la diffusione di immagini ad alta risoluzione nelle mani di tutti, VR ha vissuto una esplosione senza precedenti negli ultimi due anni.

Le aziende che già utilizzano il BIM dovrebbero essere consapevoli che ci sono un certo numero di opzioni a loro disposizione per l’introduzione del VR.

bm e vr

Una prima è costituita dagli schermi indossabili sulla testa (HMDs): Oculus Rift, Samsung Gear VR, HTC Vive, Microsoft HoloLens, e Google Cardboard, per dirne alcuni.

Ciò consente al tecnico un’esperienza 3D completamente immersiva e offre l’opportunità di attraversare un intero edificio, e accedere a tutte le informazioni rilevanti su ogni parte di esso, fondamentale quando si pensa all’esigenza di monitorare i costi e rispettare le scadenze e assicurarsi che tutto sia così come pensato e progettato.

Un altro elemento della tecnologia di realtà virtuale che potrebbe essere utile sono i sistemi di motion capture in tempo reale. Ciò consente all’utente di spostarsi in un ambiente virtuale come se fosse reale, eliminando la necessità di utilizzare un mouse e una tastiera per esplorare stanze ed edifici. Alcuni sistemi sono addirittura arrivati a sviluppare sistemi completi per il corpo con più sensori collegati, rendendo l’esperienza il più reale possibile.

La realtà mista (MR), che fonde il mondo reale con immagini e ologrammi virtuali, è anche qualcosa che può diventare più comune nell’ambito del processo BIM. Questo approccio aiuta l’utente a ottenere maggiori informazioni sulla costruzione dell’edificio o di un componente al suo interno.

Questo potrebbe evolversi nel tempo per fornire maggiori dettagli, come informazioni sul prodotto e sulla pianificazione, che saranno utili durante la fase di progettazione, e in effetti durante il ciclo di vita dell’edificio.

Sfide con BIM e VR

Un problema chiave che potrebbe rallentare l’adozione della realtà virtuale da parte del BIM è il costo potenziale della tecnologia.

C’è da considerare che il prezzo della tecnologia VR è diminuito in modo significativo di recente. Se questo continua, e i benefici diventano più ampiamente conosciuti, potremmo vedere la tecnologia diventare più accessibile ed economica per le aziende in tutta la catena di fornitura della costruzione.

L’utilizzo della VR sta estendendo il suo orizzonte da strumento di visualizzazione del progetto a vero e proprio input progettuale. Nel settore delle costruzioni le applicazioni più comuni della VR partono dalla base di un modello 3D visualizzato in ambiente virtuale a fini di marketing e comunicazione del progetto. Il focus oggi si è spostato su un diverso obiettivo, ovvero l’utilizzo di questa tecnologia per raccogliere feedback da progettisti, potenziali utenti, committenza, manutentori all’interno del progetto sin dalle fasi iniziali e poi lungo l’intero arco del processo progettuale, nella fase di cantierizzazione ed esecuzione dell’opera.

Ecco un’altra sfida fondamentale, se rimane il lento progresso dell’industria delle costruzioni nell’uso del BIM. E qui il problema è di carattere metodologico e culturale.

La verità è che l’adozione del BIM è un dato di fatto incontrovertibile e rimanere legati a vecchie pratiche e metodologie tradizionali rischia solo di rendere il nostro lavoro obsoleto.

bim e vr edificius

Il BIM non è soltanto una tecnologia innovativa, ma rappresenta un nuovo modo di lavorare. Nasce dalla volontà di andare verso la collaborazione tra i progettisti, l’interoperabilità dei software, l’integrazione tra i processi e la sostenibilità. Il modello BIM contiene ed integra informazioni che riguardano l’edificio o le sue parti come la localizzazione geografica, la geometria, le proprietà dei materiali e degli elementi tecnici, le fasi di realizzazione, le operazioni di manutenzione.

La partecipazione attiva, l’accesso a informazioni sempre aggiornate e il coordinamento imposto dalla condivisione di un unico modello riduce infatti drasticamente il tasso percentuale di errori e incongruenze, abbassando come conseguenza il numero di modifiche e, in ultima istanza, i costi di progettazione, rendendo il tutto più economicamente sostenibile.

Ecco perché, grande o piccola che sia la dimensione dello studio di progettazione, non è più possibile rinunciare a questi vantaggi, non è più possibile rinunciare al BIM.

 

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