BIM in Europa: la diffusione e l’adozione nei singoli Paesi – PARTE 3

Concludiamo la nostra rassegna sullo stato del BIM Europa delineando la situazione in: Danimarca, Islanda, Spagna, Svezia

Si conclude la nostra rassegna sullo stato del BIM in Europa grazie al lavoro di Ignasi Perèz Arnal (direttore di BIM academy  ed organizzatore dell’European BIM Summit).

BIM in EU

Nel primo articolo abbiamo illustrato il livello di adozione del BIM in: Francia, Germania, Irlanda.

Successivamente, nel secondo articolo, abbiamo analizzato la situazione in: Italia, Finlandia, Regno Unito.

In quest’ultimo articolo tratteremo di:

  • Danimarca
  • Islanda
  • Spagna
  • Svezia

BIM in Danimarca

Il primo Paese al mondo ad aver introdotto il BIM nel 2007 è stato la Danimarca, uno dei Paesi maggiormente sviluppati nel settore della digitalizzazione delle costruzioni.

Già da oltre un decennio la Danimarca ha richiesto a tutti gli enti statali (dai Ministeri alle Università) di adottare la metodologia BIM sia nei progetti di nuova costruzione, sia nel recupero degli edifici esistenti, di grandi dimensioni.

Successivamente dal 2011 il BIM è stato reso obbligatorio anche per:

  • tutti i progetti locali e regionali che costano più di 2,7 milioni di euro
  • per interventi su edifici statali anche piccoli (cioè anche fino a 677.000 euro).

Nel Paese il BIM è oramai totalmente integrato nel campo accademico, dai Dottorati di Ricerca (PhD) ai corsi di laurea specialistica: diverse organizzazioni private e università stanno inoltre conducendo ricerche e studi per un ulteriore implementazione di tali strumenti digitali.

EUBIM 2019

BIM in Danimarca

Tra i progetti più importanti che hanno previsto l’uso del BIM in Danimarca devono essere citati:

  • il New Hospital Bisperbjerg nella città di Copenaghen. La nuova struttura nasce dalla fusione tra l’ospedale di Frederiksberg ed il preesistente ospedale di Bisperbjerg. La realizzazione dell’opera prevede un budget di circa 610 milioni di euro; di cui 400 milioni di euro sono finanziati dal “Fondo di Qualità” del Governo danese (Kvalitetsfonden), che promuove progetti particolarmente innovativi e tecnologici. La Regione della Capitale (Region Hoverdstaden) fornirà ulteriori 140 milioni di euro per la realizzazione di un sotto-progetto che prevede la realizzazione di un centro di salute mentale collegato al nuovo ospedale. Il nuovo super ospedale entrerà in funzione nel 2023, tuttavia si prevede che i due ospedali preesistenti dovranno operare a pieno regime durante l’intero periodo di costruzione.
  • La linea ferroviaria Ringsted-Fehmarn è stato avviata da Danimarca e Germania per avere un collegamento fisso attraverso il Fehmarnbelt entro il 2021. La linea connetterà Puttgarden sull’isola Fehmarnbelt in Germania, con Rødby sull’isola danese di Lolland. Per questo progetto è stato reso necessario un impiego avanzato del BIM, ad un livello mai utilizzato per progetti di infrastrutture simili su ampia scala. Si prevede che il collegamento ferroviario Ringsted-Fehrman migliori i collegamenti tra Scandinavia e il resto d’ Europa e ridurrà i tempi di viaggio tra Copenaghen ed Amburgo. Il progetto sarà gestito dalla compagnia ferrovia statale danese Banedanmark.

BIM in Islanda

La sfida maggiore che l’Islanda ha dovuto affrontare durante il processo di digitalizzazione delle costruzioni, è stata quella di adeguare le strategie BIM alle piccole, medie e grandi imprese.

Nel 2008 l’Agenzia Governativa per l’Edilizia (Government Construction Contracting Agency – GCCA) ha firmato la “Dichiarazione di intenti per il supporto del Building Information Modelling attraverso gli  standards aperti”: tali linee guida facilitano l’implementazione del BIM nei progetti pubblici; ed è per questo che il Ministro delle Finanze ha stabilito che ministeri e agenzie governative le seguissero obbligatoriamente dal 2011.

Successivamente è stato fondato “BIM Iceland”, un comitato composto da istituzioni pubbliche, creato per sviluppare una strategia comune ed aggiornare le linee guida per l’avanzamento del BIM nel settore pubblico.

Sin dal principio la strategia islandese sul BIM ha previsto anche l’impiego di progetti pilota.

Il raggio d’azione di BIM Iceland è stato implementato, nel tempo, per includere una sempre più vasta gamma di stakeholders, permettendo così di soddisfare meglio interessi comuni, requisiti e standard a livello nazionale e velocizzare la digitalizzazione del settore edile.

bim ue

European BIM summit 2019

Alcuni progetti di infrastrutture e grandi progetti pubblici, hanno fortemente influenzato le strategie islandesi sul BIM, tra di essi ricordiamo l’ Ospedale Nazionale Universitario e la centrale idroelettrica “Burfell II”.

Il Nuovo Ospedale Nazionale Universitario (The new National University Hospital), realizzato tra il  2013 ed il 2015, è stato ideato nel 2010 attraverso un concorso internazionale. L’opera consiste in 4 edifici:

  • un foresteria per i familiari dei pazienti di 4258 m²
  • l’edificio ospedaliero principale di 65.476 m²
  • un edificio per la ricerca e laboratori di 15.550 m²
  • una edificio per uffici
  • un parcheggio di 21.259 m².

Il BIM è stato sin da subito un requisito alla base dell’appalto del progetto.

Burfell II è una centrale idroelettrica sotterranea, costata 212 milioni di euro, che ha creato un’estensione di 100 MW della centrale esistente di Burfell: è stato uno dei primi progetti di infrastrutture islandesi progettati e costruiti usando il BIM.

Per la realizzazione del progetto sono stati creati 42 modelli BIM, generati anche grazie a 4 nuvole di punti di grandi dimensioni.

BIM in Spagna

La Spagna è stato uno dei Paesi che ha velocemente raggiunto, negli ultimi anni, un alto livello di adozione BIM sia  tra gli studi tecnici, sia tra le imprese edili.

Ls strategia nazionale spagnola sul BIM si chiama esBIM: a partire dal 2019 prevede l’inclusione del Building Information Modelling nel settore delle costruzioni in attuazione dell’Agenda Digitale delle Pubbliche Amministrazioni.

Recentemente, ricordiamo, che in Spagna si è insediata la commissione interministeriale sul BIM., con lo scopo di ottimizzare e velocizzare il processo di innovazione del settore.

A livello regionale, c’è ad esempio in Catalogna, già dal 2015, una piano per l’implementazione del BIM nelle costruzioni, con scadenze e tappe intermedie, scritto dalla “Comissio’ Construir Futur di ITeC“.

Nel 2016 i Paesi Baschi hanno stabilito la loro prima strategia BIM promossa dal gruppo di costruzione Eraikune. Conosciuta come il “BIM Eraikal”, la strategia basca sul BIM è stata ulteriormente aggiornata per il periodo 2020-2022.

bim in UE

BIM Spagna

Tra le opere realizzate in Spagna con il BIM bisogna ricordare:

  • il BBVA City è un progetto di una torre di 114.000 m², 19 piani e 93 metri di altezza, progettata da Herzog & De Meuron, con metodi BIM e certificazione ambientale LEED gold e ISP 14001. Il progetto iniziato nel 2009 è stato completato nel 2015 ed ha previsto un budget di 620 milioni di euro.
  • lo stadio del Barça è un progetto del Club di Calcio del Barcellona per riqualificare il Camp Nou e le strutture circostanti. L’intervento si sviluppa su di un’area di 40,000 m² per un costo totale di 600 milioni di euro.

BIM in Svezia

Con progetti di infrastrutture molto complessi (come ad esempio la tangenziale E4 di Stoccolma) e alcuni tra i più grandi progetti pubblici (tra cui il progetto ospedaliero pubblico/privato più grande del mondo), la Svezia mostra molte somiglianze con il modello d’implementazione del BIM finlandese.

Pur senza una chiara politica nazionale unitaria, ma basandosi sul forte legame con le singole amministrazioni pubbliche, le aziende edili sono riuscite a fare della Svezia uno dei Paesi più tecnologicamente avanzati nel settore delle costruzioni.

Non c’è stata un unica strategia nazionale sul BIM, ma ci sono stati un numero sostanzioso di singole iniziative che riguardano la digitalizzazione nelle costruzioni. In pratica ciascun Ministero, ente pubblico o istituzione oggi ha la propria strategia BIM.

Ad esempio, l’amministrazione stradale svedese ne ha una in cui il BIM è obbligatorio per tutti gli interventi (dai nuovi progetti alla semplice manutenzione) dal 2017.

eubim 2019

Un progetto molto importante è stato l’Ospedale New Karolinska Solna (NKS), la partnership pubblica-privata nel settore ospedaliero più grande al mondo: ha riguardato un investimento complessivo di 3 miliardi di dollari.

L’appalto, che prevedeva l’uso del BIM, è stato molto complesso poiché:

  • il progetto era estremamente vasto
  • vi erano scadenze temporali rigide, per permettere di avere una struttura sempre funzionante
  • l’applicazione del BIM era prevista per l’intero ciclo di vita dell’edificio
  • si è voluto utilizzare una singola piattaforma dati su cui progettisti, appaltatori e facility managers potessero collaborare

Il progetto ha dimostrato come il modello BIM e la prefabbricazione possano incrementare la velocità e qualità della costruzione nonché la sostenibilità ambientale.

Un altro progetto strategico per la Svezia è stato l’E4 Stockholm Bypass, un progetto infrastrutturale gigantesco, nato per snellire il traffico del centro di Stoccolma.

Questo enorme opera è stata descritta come “il progetto di infrastrutture più grande e complesso mai realizzato a Stoccolma”: i lavori sono iniziati nel 2001 e l’opera è stata aperta nel 2016. Per il 2035, l’Amministrazione dei Trasporti Svedesi (Trafikverkert) stima che la circonvallazione di Stoccolma sarà usata approssimativamente da 140.000 veicoli al giorno.

Ignasi Perèz Arnal, chi è

Ignasi Pérez Arnal è il fondatore di BIM Academy e uno degli organizzatori principali dell’European BIM Summit di Barcellona. E’ membro di diverse organizzazioni tra cui:

 – Comisión Construir el Futuro (CCF) 

 – Comisión de la Estrategia Nacional Española esBIM

 –  buildingSMART Spain

–   GBCe-GreenBuilding Council Spain

 – eg-ice/European Group for Intelligent Computing in Engineering

È stato relatore alle conferenze EUBIM 2013 e 2014, ed è direttore del:

– BIM PCM Master dell’Università della Cantabria

– Master BIM Applications in Historical Heritage dell’Università di Burgos

– Master Urban dell’Ecole des Ingenieurs de la Ville di Parigi nella sua edizione spagnola.

E’ inoltre “Senior Visiting Professor” del Dipartimento di Architettura e Pianificazione dell’Università degli Studi di Sassari.

 

 


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