intelligenza artificiale e robotica stanno modificando il mondo del lavoro

Il nostro nuovo collega di lavoro potrebbe essere un robot?

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Come intelligenza artificiale e robotica stanno modificando il mondo del lavoro? Quali possono essere le ricadute in ambito lavorativo ma anche formativo nei prossimi anni

L’utilizzo delle tecnologie e soprattutto della robotica per svolgere alcune attività lavorative è sempre più all’ordine del giorno.

Si pensi che negli U.S.A., ma non solo, il fenomeno si sta diffondendo sempre più.

Capita così che andando in uno studio medico o in una clinica per una visita specialistica il paziente venga sottoposto ad un esame (TAC, radiografia, artroscopia, etc.) o analisi, con il supporto di un infermiere. I risultati sono poi inviati in tempo reale in India o Brasile, dove un medico locale specializzato, meno costoso di uno americano, effettua una diagnosi e produce un referto. La ricetta viene inoltrata ad una farmacia americana e la terapia, se medicinale, consegnata direttamente a casa del paziente.

Tutto ciò grazie a tecnologia, comunicazione e globalizzazione.

Il paziente riceve un buon servizio ad un prezzo molto più vantaggioso e seppur venga ‘eliminato’ un posto di lavoro specializzato, ce ne sono altri due, infermiere e fattorino, che saranno molto più ‘sicuri’.

Questa tendenza si può applicare non solo all’ambito medico ma è in continua espansione ed evoluzione. In non molto tempo potrebbe avere degli sviluppi sorprendenti.

Nell’immaginario comune, ma anche nei fatti, abbiamo sempre avuto l’idea o sensazione che la tecnologia e la robotica causassero una perdita di posti di lavoro soprattutto per le categorie ritenute di valore medio-basso e con un livello formativo limitato.

Questa situazione adesso si sta riproducendo anche per quelle professioni che richiedono un livello formativo elevato e che possono raggiungere livelli retributivi medio-alti.

Un’altra rivoluzione sociale della nostra epoca.

Nel corso dell’ultimo ventennio del secolo scorso, abbiamo assistito alla delocalizzazione manifatturiera, che ha prodotto un considerevole perdita di posti di lavoro nel mondo dell’industria per tutti quei paesi ritenuti ad economia avanzata. Questo ha prodotto una crescita di professioni con maggiore valore aggiunto, soprattutto negli ambiti delle manifatture complesse e servizi.

Anche la diffusione dei personal computer e di internet hanno generato nei fatti nuove professioni, con la perdita però di altre.

Con lo sviluppo sempre più spinto di robotica ed intelligenza artificiale la situazione è notevolmente cambiata. Sono a rischio molte professioni altamente specializzate.

I robot sono già utilizzati trasversalmente in ambito medico, dalla chirurgia robotica alla assistenza sanitaria, dalla chirurgia da remoto alla diagnostica.
Molti software stano via via e sempre di più rimpiazzando numerosi manager e mansioni manageriali, prendendo decisioni grazie a potentissimi algoritmi. Questo avviene ad esempio in borsa con il trading o nel mondo dell’interpretariato e traduzioni. Così socialblogger stanno via via trasformando il giornalismo e l’e-learning l’insegnamento.
Nel mondo dell’edilizia occhiali intelligenti permettono di entrare in casa senza che questa sia stata ancora costruita.

Machine learning e intelligenza artificiale, non solo saranno di supporto, ma col tempo manderanno fisicamente in pensione manager e specialisti, rivoluzionando nei fatti il mondo del lavoro. Un cambiamento che farà sviluppare sicuramente nuove professioni, ma che modificherà il nostro approccio allo studio e al mondo del lavoro.

 

1 commento
  1. Andrea dice:

    L’unico punto saliente di questo articolo è che il paziente possa ottenere un servizio a un costo minore. Dobbiamo cercare la domanda giusta altrimenti la risposta nn sarà esaustiva. Ne provo a farne alcune: quale sarà la linea guida del robot manager? E chi sarà responsabile delle scelte del robot? Poi il robot sostituisce tanti uomini. Produce di più ad un costo minore è poi c’è anche un vantaggio fiscale… Ma a chi si vende quello che produce il robot se l’operaio nn ha i soldi per comprare la merce? Perché è disoccupato a prendere il sole?

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