La prima casa modulare costruita nell’Artico è italiana

In Groenlandia, dove le temperature scendono fino a -50 ° C, è stata costruita la prima casa modulare: una casa stile Tiny House frutto della collaborazione di due aziende italiane

Una casa modulare, autosufficiente, sostenibile e a impatto zero, in una zona conosciuta come Disko Island, sulla costa occidentale della Groenlandia, dove un gruppo di scienziati danesi sta studiando il cambiamento climatico. Una casa stile Tiny House, compatta, in legno, facile e veloce da montare, costruita per raggiungere la massima efficienza energetica, in un luogo con condizioni climatiche estreme, temperature rigidissime, neve e ghiaccio.

Obiettivo? Portare il comfort dove sembra impossibile trovarlo!

Una sfida ingegneristica e architettonica, raccolta e vinta grazie alla produttiva collaborazione tra un team di architetti italiani fondatori di LeapFactory e l’azienda Ariston, leader nel settore della domotica per la casa.

Il progetto abitativo, dedicato alla progettazione di case con caratteristiche uniche di resilienza ed efficienza energetica, performante, modulare e a basso impatto ambientale, nasce dall’esperienza maturata in ambienti con condizioni climatiche estreme, come i bivacchi d’alta quota costruiti nelle vette alpine valdostane e nei monti in Russia.

casa modulare _ Bivacco-Gervasutti

La costruzione di Frame, la casa modulare nell’Artico

La struttura

Una struttura a telaio in legno (LVL o microlamellare), materiale ecologico e rinnovabile, caldo e con una bassa dispersione termica, capace di trattenere il calore, è avvolta da un involucro innovativo e performante, con un alto grado di isolamento termico. All’esterno delle scandole metalliche rosse, come delle squame, ricoprono tutto l’edificio. Tutti elementi sagomati ad hoc in fabbrica e pronti solo ad essere assemblati in loco.

casa modulare in artico

È stato costruita in 20 giorni con l’aiuto degli abitanti della città di Disko, un’isola della Groenlandia. Tutto il materiale è stato trasferito dall’Italia, passando attraverso la Danimarca, per raggiungere la Groenlandia. Un viaggio multidisciplinare e avventuroso, fatto in aereo, barca rompighiaccio e cani da neve.

Il processo costruttivo

  • Preassemblaggio – Ogni componente della costruzione, prodotto con macchine CNC con la precisione entro un decimo di millimetro, è stato sottoposto a severi controlli di qualità per garantire elevate prestazioni e velocità durante l’installazione.
  • Trasporto – Dall’Italia al circolo polare artico. Un viaggio complesso per raggiungere la piccola città Inuit: via terra fino a Copenaghen, per poi spingerla su un rompighiaccio fino a destinazione. I componenti dell’edificio costruito nel kit LeapHome Assembly sono stati catalogati e preparati per il trasporto; pronto per l’installazione finale.
  • Installazione – Il sistema LeapHome è veloce e facile da installare. Non c’è bisogno di strumenti specifici grazie ai componenti molto leggeri e non c’è bisogno di personale specializzato. Il lavoro sul posto fu completato da uomini del villaggio, Inuit, e le barriere linguistiche superate dalla chiarezza dei disegni. Nessuno scavo per le fondamenta dell’edificio: niente cemento, niente colle, niente prodotti chimici, niente rifiuti. Un assemblaggio “pulito”, verde, veloce e sicuro.

casa modulare in artico

La casa modulare è il futuro dell’edilizia?

L’edilizia è uno dei pochissimi settori a non essere stato cambiato radicalmente dall’approccio industriale. Ogni casa, ogni cantiere continua a essere una storia a sé, spesso fatta di imprevisti, di ritardi, di tempi lunghi e di incertezza sull’effettiva riuscita. Il tutto con grandi costi e con un impatto ecologico pesante. La nostra idea è quella di trasformare la casa in un qualcosa di simile a un’automobile, o a un mobile: personalizzabile, certo, ma facilmente assemblabile ovunque e da chiunque, secondo un processo finalmente industriale

(Stefano Testa e Luca Gentilcore, fondatori di LeapFactory)

 

Ci si chiede quindi se questa fosse la direzione verso cui sta avanzando il mondo delle costruzioni quali sarebbero i vantaggi delle case modulari?

Anzitutto la qualità. Infatti le nuove case prefabbricate, anzi modulari, sono tutto fuorché di serie B e, soprattutto, sono altamente sostenibili. Ed è proprio la sostenibilità il concetto chiave di questa progressiva industrializzazione dell’edilizia, la quale trova proprio nelle case modulari il suo prodotto chiave.

 

casa modulare

Almeno 4 i benefici immediati legati alla casa modulare:

  • riduzione dello spreco – il primo e principale vantaggio delle case modulari – e quindi dell’industrializzazione dell’edilizia – sta nel concreto controllo dello spreco che è garantito dalla produzione in fabbrica degli edifici. Non si parla infatti di un cantiere, quanto di stabilimenti in cui tutto è predisposto per ottimizzare la produzione. Pareti, strutture lignee, solai, tutto quanto può essere prodotto in un’ottica ‘manifatturiera’, andando a tagliare fino al 52% dello spreco.
  • risparmio energetico – le case modulari sono le figlie di un nuovo approccio all’edilizia: fin dall’inizio, infatti, si progettano degli edifici che devono ridurre al minimo il consumo energetico, accentuando la sostenibilità in ogni suo aspetto. Ne consegue dunque che le case modulari sono nella maggior parte dei casi dotate di appositi pannelli solari, così da poter godere di una concreta autonomia energetica per quanto riguarda l’elettricità. Progettate per fare meglio e di più rispetto ai classici edifici, le case modulari sono tendenzialmente dotate di sistemi di accumulo, per poter sfruttare l’energia elettrica sostenibile anche durante le ore buie, e di elettrodomestici e a basso consumo energetico.
  • materiali sostenibili – come anticipato, tra gli obiettivi dei costruttori di case modulari vi è anche quello di utilizzare dei materiali sostenibili, come per l’appunto il legno. Ma attenzione, poiché non è tutto qui: per la realizzazione degli isolamenti, le case modulari costruite in fabbrica possono contare sull’utilizzo di materiali riciclati, i quali si sono dimostrati ottimi in questo senso. E si sa, una casa con un isolamento di qualità è una casa energicamente efficiente, che non spreca cioè energia per il riscaldamento o per il raffreddamento degli ambienti interni.
  • ambienti più salutari – le case modulari sono concepite intorno ai suoi futuri abitanti. Questo significa che i materiali scelti per la realizzazione di questi prefabbricati non sono solo sostenibili, ma sono anche atossici, eliminando dalla linea di produzione tutti quei materiali che, una volta utilizzati, continuano a rilasciare negli ambienti interni delle sostanze volatili che minano la salute degli inquilini.

 

 

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3 commenti
    • Berengere pampaloni dice:

      Fantastico… ma dove cercare informazioni sul prezzo, sui permessi di costruire in europa ( …costa bretonne), e su la trasportabilità eventuale o meno della casa per traslocare in un secondo tempo?
      Grazie!!!

      Rispondi
      • Mario Guerriero dice:

        Ciao,
        purtroppo per motivi di sintesi e redazionali non possiamo fornirti informazioni su aziende/prezzi/modelli.
        Sicuramente non avrai problemi a trovare le aziende del settore sul web, solo loro potranno fornirti dettagli più specifici.

        Rispondi

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