Case a schiera, progetti ed esempi con piante, planimetrie e disegni anche in dwg

Ecco una serie di progetti di case a schiera moderne e classiche, con criteri progettuali, schemi, casi pratici e modelli da scaricare

BibLus BIM è lieto di presentare ai lettori ‘Case a schiera‘, il primo di alcuni articoli di approfondimento dedicati alle tipologie edilizie.

In questi focus ci soffermeremo sulle caratteristiche tecniche delle diverse tipologie edilizie partendo dalle più comuni; analizzeremo nel dettaglio singoli progetti tra i più conosciuti, opere di architetti famosi.
Ogni argomento sarà arricchito da immagini, rendering ed elaborati tecnici (piante, prospetti, sezioni) riprodotti in formato dwg e disponibili per il download.

Vedremo poi come oggi sia possibile realizzare in maniera semplice e veloce questi progetti, riproducendone alcuni con l’ausilio di software specifici: per alcuni progetti brevi filmati esplicativi ci aiuteranno a comprendere meglio le modalità di costruzione del modello BIM.

Ed infine, grazie alla realtà virtuale, potremo navigare all’interno del progetto realizzato, sfruttando le possibilità offerte da questa tecnologia.

Gli approfondimenti saranno così strutturati:

 

 

Case a schiera

Iniziamo dunque dalle case a schiera, una tipologia edilizia molto diffusa e recentemente molto utilizzata.

Vediamo cosa si intende per case a schiera, quali sono gli elementi che la caratterizzano e quali gli elementi da valutare nel processo di progettazione di loro insediamenti.
Fedeli alla linea editoriale che ci siamo dettati, ci soffermeremo poi sul particolare di alcuni esempi di case a schiera famose, classiche e moderne, riproponendone elaborati tecnici e rendering.

Case a schiera: definizione

Le case a schiera sono una tipologia edilizia con destinazione d’uso abitativa costituita da una pluralità di alloggi o cellule unifamiliari (almeno 3) accostati uno all’altro, ciascuno dei quali:

  • è separato dagli adiacenti per mezzo di muri ciechi comuni disposti sull’allineamento di confine dei rispettivi lotti;
  • presenta in genere un fronte stretto, per svilupparsi in profondità e in altezza su più piani, ed un piccolo giardino.

 

 

Disegno a mano a mano con lo schema di una casa a schiera

Schema di casa a schiera con suddivisione degli spazi

 

 

L’unità abitativa tipo (che è quella intermedia e non quella di testata) è accostata ad altre 2 cellule sui lati lunghi.

Come tipologia edilizia le case a schiera sono adatte ad un uso estensivo del territorio, ossia ad aree a indice di utilizzazione territoriale (It) bassa.

La presenza in essa di magazzini, uffici o altre unità con destinazione d’uso diversa da quella residenziale determinano la perdita di questa attribuzione.

Storicamente le case associate a schiera sono state l’elemento edilizio che ha maggiormente caratterizzato le espansioni delle città medievali: il loro sviluppo è riconducibile alla formazione di classi di artigiani che realizzavano le proprie abitazioni lungo le vie d’accesso dando origine ai borghi, insediamenti lineari aderenti al percorso. Nascono quindi in risposta ad esigenze costruttive e funzionali di quelle fasce di popolazione: esigenze che si possono riassumere nella necessità di adottare una pratica costruttiva semplice, economica e collaudata (quindi affidabile) e di poter disporre di uno spazio per attività produttive e commerciali, nonché di una modesta quantità di terreno per la produzione di beni di sostentamento (le forme di auto-produzione e auto-consumo caratterizzano il periodo alto-medioevale).

Oggi sono state riprese per soddisfare i bisogni di casa indipendente ma con costi inferiori rispetto alla casa singola, sia di produzione che di manutenzione.

 

 

Progetti di case a schiera

I progetti di case a schiera presentano come caratteristiche principali:

  • lo sviluppo su un suolo lungo e rettangolare avente un’ampiezza di 5-6 metri;
  • la presenza della strada su un lato;
  • due muri in comune con le unità affiancate (a meno delle testate)
  • lo sviluppo da terra a cielo;
  • ingressi indipendenti;
  • spazi privati di pertinenza all’aperto;
  • l’aggregazione per accostamento laterale parziale o totale in senso trasversale;
  • due soli fronti, l’anteriore e il posteriore, a contatto con l’esterno.

Il modulo tipico delle case a schiera è di forma rettangolare, assimilabile ad un parallelepipedo. Generalmente presenta un lato lungo il doppio dell’altro.

Le unità abitative sono affiancate tramite il lato lungo (10-12 m) ed il lato corto (5-6 m) serve per l’illuminazione.

L’andamento può essere lineare o anche curvilineo.

 

 

Schizzo-che-rappresenta-case-a-schiera-semplice-quartiere-Weissenhof-haus-5-9-Stoccarda-Opera-di-JJP-Oud

Esempio di case a schiera semplice – quartiere Weissenhof – haus 5-9, Stoccarda. Opera di J.J.P. Oud. Schizzo prodotto con il software Edificius

 

 

Download piante di case a schiera in formato dwg

 Scarica il DWG della pianta del piano interrato  Scarica il DWG della pianta del piano terra

 

 

Scarica il DWG della pianta del primo piano Scarica il DWG della pianta della copertura

 

 

Case a schiera, illuminazione

La realizzazione di case a schiera in linea retta può però presentare il problema dell’illuminazione, fatta eccezione delle unità abitative agli estremi che, appunto perché esposte all’esterno per tre lati, potrebbero avere più luce rispetto alle altre.


Per questo motivo vengono utilizzati anche metodi di affiancamento sfalsato: il posizionamento diagonale dei moduli, infatti, consente di risolvere il problema della luce di tutte le case a schiera.

Schizzo che rappresenta case a schiera ad affiancamento sfalsato - progetto INA-Casa a Prato dello Stelvio. Opera di B. De Scarpis

Esempio di case a schiera ad affiancamento sfalsato – progetto INA-Casa a Prato dello Stelvio. Opera di B. De Scarpis. Schizzo prodotto con il software Edificius

Download piante di case a schiera in formato dwg (modulo singolo)

Scarica il DWG della zona giorno Scarica il DWG della zona notte

 

 

Le singole case a schiera sono costituite da alloggi unifamiliari articolati su 1 o 2 livelli (duplex), più di rado su 3 livelli; l’aggregazione tra le singole unità abitative può avvenire per accostamento o per ribaltamento.Le due soluzioni danno luogo, tra l’altro, a diversi assetti compositivi per i prospetti.
L’aggregazione per ribaltamento consente di unificare le verticali degli impianti.
Nel caso di unità abitativa duplex (ossia su due livelli) risulta decisiva per l’articolazione distributiva la collocazione della scala: in questo caso è più utile e conveniente che lo smonto al piano superiore sia baricentrico rispetto alla profondità dell’alloggio per ridurre il connettivo.

Delle case a schiera fanno parte le autorimesse, anche se queste vengono censite separatamente ai fini catastali.

 

Insediamenti di case a schiera

II processo di progettazione di insediamenti di case a schiera può essere articolato in tre livelli:

  1. morfologia del tessuto edilizio
  2. caratteristiche degli alloggi
  3. criteri di organizzazione interna degli alloggi

 

Esempio-di-schiera-doppia-con-percorso-misto-progetto-Passau-Neustift

Esempio di schiera doppia con un percorso misto – progetto a Passau-Neustift. Opera di H. Schroedere S. Widmann

 

Morfologia del tessuto edilizio

Rispetto alla morfologia del tessuto edilizio, i criteri di classificazione delle case a schiera sono definiti in base al rapporto tra gli alloggi e la rete di circolazione (strade pedonali, strade veicolari e parcheggi).

Distinguiamo 11 tipi di aggregazioni di case a schiera:

1 – Schiera semplice, con un percorso misto, per veicoli e pedoni, ogni serie di alloggi

2 – Schiera doppia, con un percorso misto, per veicoli e pedoni, ogni due serie di alloggi

3 – Schiera tripla, con un percorso misto, per veicoli e pedoni, ogni tre serie di alloggi

4 – Schiera quadrupla, con un percorso misto, per veicoli e pedoni, ogni quattro serie di alloggi

5 – «Cul-de-sac», con un percorso misto, prevalentemente veicolare, a fondo cieco

6 – Semicorte di parcheggio, con un percorso anulare prevalentemente veicolare

7 – Semicorte pedonale, con un percorso misto tangente al lato aperto di una corte

8 – Isolato chiuso, con un percorso misto lungo i lati esterni di una corte

9 – Isolato aperto, con un percorso misto lungo i lati interni ed esterni di una corte

10 – Passaggio pedonale, con un percorso pedonale che collega due aree di parcheggio tangenti ad un percorso misto

11 – Isolato pedonale, con una rete di percorsi pedonali collegati ad uno o più parcheggi

 

 

Download piante di case a schiera in formato dwg (modulo singolo)

a – pianta del piano terra – progetto a Passau-Neustift. Opera di H. Schroeder, e S. Widmann

Esempio-modulo-case-a-schiera-pianta-piano-terra-progetto-Passau-Neustift-Opera-di-Schroeder-e-WidmannEsempio di modulo case a schier

Scarica il DWG della pianta del piano terra

Esempio-modulo-case-a-schiera-pianta-primo-piano-progetto-Passau-Neustift-Opera-di-Schroeder-e-WidmannEsempio di modulo case a schiera – pianta del primo piano del progetto a Passau-Neustift. Opera di H. Schroeder e S. Widmann

Scarica il DWG della pianta del primo piano

 

 

Download DWG “Passau-Neustift da Schroeder e Widmann”

File .zip con i DWG di tutte le piante del progetto di case a schiera sul modello di quello realizzato a Passau-Neustift da Schroeder e Widmann

 

 

Caratteristiche degli alloggi

Una volta definito lo schema del tessuto edilizio e le condizioni di densità e di accesso si possono individuare le caratteristiche fondamentali delle unità edilizie.
In questa fase si elaborano e si mettono a confronto ipotesi sulla organizzazione dell’alloggio che tengono conto della posizione e del dimensionamento di massima delle varie attività al variare del rapporto tra fronte e profondità dell’alloggio, del numero degli affacci e del numero dei piani.

 

Case-a-schiera-particolare-del-quartiere-INA-casa-Zisa-Palermo

Esempio di case a schiera sul modello di quelle realizzate nel quartiere INA casa Zisa – Palermo – rendering prodotto con il software Edificius

 

 

Criteri di organizzazione interna degli alloggi

Si passa infine all’organizzazione interna dell’unità abitativa.

Normalmente si assiste alla tradizionale suddivisione tra zona giorno (costituita dai vani cucina, soggiorno, pranzo e un servizio) al piano terra e zona notte (camere da letto e un altro servizio) al/i piano/i superiore/i. In caso di un terzo livello può essere utilizzato per ulteriori camere da letto o per locali particolari (studio, biblioteca, hobby).
Un problema particolare è dato dalla posizione e dalla forma della scala interna, per ragioni sia distributive che costruttive. Di solito vengono usati come portanti i setti trasversali di separazione tra un alloggio e l’altro, se la luce tra di questi è ragionevole per la tessitura diretta del solaio (tra 3 e 6 m.). In questa ipotesi sarebbe opportuno adottare per la scala una soluzione molto compatta, o a rampa rettilinea disposta nel senso del solaio o, per luci inferiori, a ‘L’ con invito perpendicolare al solaio e rampa parallela, in modo da semplificare la realizzazione delle partizioni orizzontali interne (solai) razionalizzandone le aperture.

Un’altra variabile importante per la definizione dei piani è data dall’autorimessa. Essa può essere esterna o interna al corpo principale. Nel caso sia esterna può essere staccata o adiacente e collegata. Nel caso sia interna può trovare posto nell’interrato, creando così il problema della rampa di accesso, o più comunemente a livello terra, diminuendo la superficie abitabile del corpo principale.

 

 

Download DWG “Quartiere Zisa”

File .zip con i DWG di tutte le piante del progetto di case a schiera sul modello di quelle realizzate nel quartiere Zisa a Palermo da E. Caracciolo

 

 

 

Concludiamo questo primo articolo con un tour virtuale, sul modello prodotto con il software Edificius, in una casa a schiera realizzata sull’esempio di quelle del quartiere Zisa a Palermo, potendo così apprezzare un criterio di organizzazione interna adottato per il piano terra.

 

 


Download modelli BIM case a schiera (file .EDF)

Proponiamo di seguito i modelli 3D BIM, realizzati con Edificius ed esportabili anche in formato IFC, contenenti tutti gli elaborati grafici (piante, prospetti, sezioni) di alcuni dei progetti menzionati in questo articolo, da cui poter ricavare qualsiasi informazione.

Stoccarda, quartiere Weissenhof – haus 5-9. Ispirato al progetto di J.J.P. Oud
Prato dello Stelvio, quartiere INA-Casa. Ispirato al progetto di B. De Scarpis

 

 

Clicca qui per scaricare Edificius, il software per la progettazione architettonica BIM

 

Nel prossimo articolo…

Ecco una breve anteprima dell’argomento che approfondiremo nel prossimo articolo

 

 

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