Case in linea famose: architettura e progetti da scaricare

Ecco alcuni esempi di case in linea famose, completi di descrizione, caratteristiche architettoniche, download degli elaborati grafici e navigazione virtuale

Il nostro Focus dedicato alle tipologie edilizie prosegue con l’analisi di alcune case in linea famose, opera di grandi architetti quali Mies van der Rohe e De Carlo.

Nel primo articolo abbiamo definito le case in linea, classificato le diverse tipologie di questi edifici ed abbiamo visto due progetti realizzati di recente (leggi il primo articolo dedicato alle case in linea).

In questo secondo articolo tratteremo due tra i più importanti progetti di case in linea, realizzati da architetti famosi: li analizzeremo nel dettaglio descrivendoli, riproducendone il modello BIM e rendendo disponibili per il download anche i DWG di piante, assonometrie, prospetti, sezioni…

In questo articolo:

Download modello 3D BIM di casa in linea

Prima di entrare nel vivo della descrizione del progetto e delle scelte progettuali che hanno caratterizzato l’opera di Mies van de Rohe e l’hanno resa più che mai attuale, ecco disponibile il download del modello 3D in formato EDF realizzato con Edificius, da cui poter ottenere con la massima semplicità ed in maniera automatica tutti gli elaborati di progetto.

Inoltre, senza installare alcun software, hai la possibilità di navigare online il modello del progetto …

case in linea - Weissenhof, opera di Mies van der Rohe - rendering

case in linea – Weissenhof – Stoccarda, opera di Mies van der Rohe – rendering

 

 

Scarica il modello 3D BIM (file .edf) ispirato al progetto di case in linea Weissenhof

 

Clicca qui per scaricare Edificius, il software per la progettazione architettonica BIM

Case in linea: definizione e caratteristiche architettoniche

Con il termine casa in linea indichiamo un’abitazione

  • utilizzata da due o più nuclei familiari che si servono di comuni sistemi di distribuzione (scale, ballatoi, ascensori ecc.)
  • con comuni sistemi statico-costruttivi
  • in cui gli alloggi non sono indipendenti rispetto all’accesso dal percorso
  • che presenta uno o più corpi-scala aggregati linearmente che costituiscono un unico edificio seriale; dal vano scala si accede agli alloggi ( “corposcala” è definita la struttura costituita dal vano scala e dagli alloggi che da esso sono distribuiti)
  • la cui unità aggregativa interna è l’alloggio costituito dall’appartamento (distribuito su uno o più piani)
case in linea - Weissenhof, opera di Mies van der Rohe - schizzo

case in linea – Weissenhof – Stoccarda, opera di Mies van der Rohe – schizzo

La casa in linea è un edificio plurifamiliare multipiano con due o più appartamenti per piano. Ogni elemento della casa in linea si aggrega ad altri con i lati ciechi in aderenza lungo un percorso generatore.

La casa in linea nasce con la plurifamiliarizzazione della casa a schiera nella Roma del XV/XVI sec., prima con la formazione di singoli alloggi per ogni piano della casa a schiera e poi per accorpamento di due o più case limitrofe. Si perde quindi la coincidenza del modulo abitativo con il modulo strutturale e progressivamente perde senso la presenza di un collegamento verticale per ogni modulo, diventando quindi un unico collegamento verticale ogni quattro moduli strutturali che serve due alloggi per piano.

Si forma così la casa in linea tipica con almeno due alloggi per piano serviti da una scala a doppia rampa come percorso distributore verticale.

La necessità di disporre comunque i vani principali sui due fronti dell’edificio dà luogo alla necessità di un percorso centrale di distribuzione che si configura poi come corridoio e che utilizza la zona intermedia più distante dagli affacci.

Si delinea quindi lo schema distributivo classico del tipo “in linea” che, dati i limiti posti dal modulo strutturale, diventa quello di quattro vani principali (2+2) serviti da un corridoio centrale e integrati dai servizi necessari (bagno e ripostiglio).

case in linea a Weissenhof - Mies van der Rohe - prospetto

case in linea – Weissenhof – Stoccarda – Mies van der Rohe – prospetto

Scarica i DWG in formato .zip dei prospetti del progetto

 

L’introduzione e la diffusione delle strutture in c.a. e dei collegamenti verticali meccanizzati (ascensori e montacarichi) rendono lo schema “in linea” versatile ed adattabile a diversi modelli edilizi: dalla piccola palazzina con quattro piani fuori terra al grosso “condominio” di 6/7 piani con diversi tagli di alloggi.

La casa in linea è la protagonista delle edificazioni del XIX/XX sec. e conforma gli isolati delle aree di espansione urbana della maggior parte delle città europee e nel resto del mondo occidentale. In tutta Europa questo tipo di abitazione è stato ampiamente impiegato anche nei diversi piani di edilizia sovvenzionata dell’ultimo dopoguerra.

Case in linea: soluzioni distributive

Gli edifici in linea multipiano hanno il rapporto tra superficie di involucro e volume abitabile molto ridotto: questo consente un maggior contenimento delle dispersioni termiche invernali e guadagni solari estivi. Accanto alle minori perdite energetiche tuttavia, occorre considerare anche la minore capacita di sviluppare sistemi passivi di generazione energetica.

Ciò è determinato anche dalle soluzioni distributive che maggiormente si utilizzano per il progetto di questa tipologia edilizia.

Ad esempio una soluzione classica è quella di individuare il corridoio centrale per la doppia distribuzione: questo però sfavorisce la ventilazione passante attraverso il corpo edilizio e quindi conseguentemente un opportunità interessante di raffrescamento naturale degli ambienti.

case in linea a Weissenhof - Mies van der Rohe - pianta primo piano del progetto complessivo

case in linea – Weissenhof – Stoccarda – Mies van der Rohe – pianta primo piano del progetto complessivo

 

Scarica i DWG in formato .zip delle piante del progetto complessivo

Con questa soluzione inoltre c’è un totale squilibrio tra le soluzioni adottate se si utilizza un orientamento EO con un sistema distributivo centrale. Difatti gli appartamenti individuati a Nord del corridoio saranno totalmente privi di qualsiasi apporto solare diretto avendo un unico affaccio a Nord.

Nel caso di orientamento NS invece si avranno squilibri termici a cicli giornalieri (illuminazione solo ad Est la mattina e solo ad Ovest il pomeriggio).

Un grande progettista come Le Corbusier ha ovviato a questo problema realizzando nella sua celeberrima Unitè d’habitation a Marsiglia appartamenti collocati su due piani e individuando il sistema distributivo centrale ogni tre (riuscendo a garantire anche una ventilazione passante).

Nel caso invece di corridoio distributivo perimetrale a servizio di una unica serie di locali è possibile attuare una ventilazione efficace nel caso in cui si preveda che il corridoio sia dotato di aperture in grado di convogliare l’aria all’interno (oppure soluzioni aperte a ballatoio) e rappresenta una soluzione idonea dal punto di vista del controllo solare purchè l’orientamento principale della facciata sia il Sud (in questo caso il corridoio se opportunamente chiuso può funzionare come filtro per dispersioni termiche invernali e divenire un notevole spazio per accumulo termico durante i periodi più freddi).

Case in linea famose: i progetti

il Villaggio Bianco (Weissenhof) a Stoccarda, di Mies Van der Rohe

Il quartiere Weissenhof è un quartiere costruito a Stoccarda nel 1927, in occasione dell’esposizione organizzata dal Deutscher Werkbund.

È stato una sorta di “vetrina” internazionale, per mostrare le innovazioni (architettoniche e sociali) proposte dal Movimento moderno. Il comprensorio includeva ventun edifici, per un totale di sessanta abitazioni.

Al progetto abitativo noto come Weissenhofsiedlung, parteciparono diciassette architetti tra i più rappresentativi del periodo: Le Corbusier (Charles Edouard Jeanneret-Gris), Josef Frank, Walter Gropius, Ludwig Mies van der Rohe, Jacobus Johannes Pieter Oud.

Mies van der Rohe fu incaricato della gestione del progetto, in qualità di direttore architettonico del Werkbund, e fu lui a scegliere gli architetti, a distribuire i lotti e i fondi, e a supervisionare l’intero progetto.

Mies organizzò anche la parte urbanistica, che non è considerata di particolare interesse, in quanto riprende i temi del momento, come l’indipendenza della strada rispetto alla casa, la circolazione veicolare e pedonale che devono essere indipendenti e affida a tutti gli architetti più interessanti del momento i vari lotti.

Questo insediamento è chiamato Weissenhof, che significa villaggio bianco; ed il bianco è il colore guida del movimento, come anche il tetto piano e le grandi terrazze. Proprio per questo al tempo veniva considerato come un villaggio arabo.

Gli edifici non variano molto nella forma, presentando una grande coerenza progettuale: si tratta di case a schiera, villette e blocchi di appartamenti.

case in linea a Weissenhof - Mies van der Rohe - sezione

case in linea – Weissenhof – Stoccarda – Mies van der Rohe – sezione

 

Scarica i DWG in formato .zip delle sezioni del progetto

 

Le caratteristiche comuni agli edifici sono le facciate essenziali, i tetti piani, adibiti a terrazza, le finestre a nastro, la cosiddetta “pianta libera” e l’elevato livello di prefabbricazione, che permise l’edificazione del complesso in soli cinque mesi.

Nella casa in linea Mies utilizza un telaio in acciaio il quale da anche un aspetto formale al prospetto; il telaio a gabbia permette una disposizione libera dei tramezzi interni e quindi i 24 appartamenti sono stati pensati per avere disposizioni diverse (cosa che poi non è stata eseguita).

Propone sempre una pianta molto semplice e nello stesso tempo molto funzionale, con un corridoio dal quale si arriva alla zona giorno.

case in linea a Weissenhof - Mies van der Rohe - pianta singola piano terra

case in linea – Weissenhof – Stoccarda – Mies van der Rohe – pianta singola piano terra

 

Scarica i DWG in formato .zip di tutte le piante singole del progetto

 

Interessante vedere che per accedere alla camera singola si passa dal soggiorno e quindi non si ha un accesso privato, in quanto non si vuole togliere lo spazio libero alla casa creando dei percorsi, in compenso si ha una cucina ed un bagno più grandi.

La facciata in intonaco bianco e serramenti neri, gli ingressi sono segnalati attraverso dei balconi che aggettano sull’ingresso; si tratta di 4 piani (in quanto si riteneva che dal quinto in su si dovesse utilizzare l’ascensore) mentre nella terrazza troviamo vari servizi e con varie pensiline; sono presenti quattro corpi scala ognuno dei quali serve due alloggi.

Il più interessante è l’edificio di Oud che presenta 5 case a schiera il cui fronte sul retro si affaccia sulla strada (abbiamo trattato il progetto nel primo articolo del nostro Focus dedicato alle case a schiera, mettendo a disposizione elaborati in dwg per il download).

Dall’ingresso principale, che avviene all’interno di una piccola corte, si passa nella zona dei servizi sino ad arrivare nel soggiorno. Si tratta di case a schiera duplex, con al piano superiore un piccolo balcone che si affaccia sulla camera da letto matrimoniale e sul giardino. Importante il concetto della cucina razionale, per corrispondere ai minimi standard abitativi.

Dei ventuno edifici originari, attualmente ne sopravvivono undici.

case in linea a Weissenhof - Mies van der Rohe - assonometria

case in linea – Weissenhof – Stoccarda – Mies van der Rohe – assonometria

 

Scarica i DWG in formato .zip delle assonometrie del progetto

 

il Villaggio Matteotti a Terni, di De Carlo

case in linea - Villaggio Matteotti, opera di Giancarlo De Carlo - rendering

case in linea – Villaggio Matteotti – Giancarlo De Carlo – rendering

Il Villaggio Matteotti, pensato e costruito dal 1969 al 1975 a Terni dall’architetto Giancarlo De Carlo per gli operai ed impiegati delle Acciaierie, è comunemente considerato uno dei quartieri residenziali più importanti dell’architettura italiana fra fine anni ‘60 e anni ’70.

Il quartiere è basato su un’architettura ‘democratica’, legata alle esigenze dei suoi abitanti.

Il progetto mostra alcuni caratteri fondamentali:

  • le aree pedonali sono separate da quelle automobilistiche con rare intersezioni nei punti dove sono strettamente necessarie. Vi è facilità di circolazione automobilistica con adeguate attrezzature di garage e parcheggio
  • ad ogni alloggio vengono attribuite zone rilevanti di verde privato, sottratte il più possibile al controllo collettivo
  • si sviluppano i servizi pubblici non solo destinati a risolvere le immediate esigenze degli abitanti, ma tali da attrarre interessi anche dalle zone circostanti
  • la tipologia degli alloggi varia a seconda delle prevalenti composizioni familiari, organizzazioni interne, tali da consentire il più alto livello possibile di variabilità d’uso degli spazi.
case in linea Villaggio Matteotti - De Carlo - pianta piano terra

case in linea Villaggio Matteotti – De Carlo – pianta piano terra

 

Scarica i DWG in formato .zip delle piante del progetto

Raggruppando le unità (o tipologie) di sei appartamenti si formano edifici in linea, posizionando fra di loro dei corpi scala aperti.

Viene data forma in questo modo a 4 tipologie funzionali di alloggio, ma a ben 45 diversi tipi formali, molto simili tra loro perché composti in modo solo leggermente diverso, senza che questo comporti differenze nel valore residenziale.

Altro  elemento  di variazione  è il posizionamento delle terrazze giardino esposte verso l’alto che caratterizzano ogni appartamento; per ottenere solo l’esposizione verso l’alto per le terrazze non sarebbe necessario creare piante diverse per ogni piano, visto che De Carlo ottiene questo anche nell’edificio in linea a piani al margine del villaggio, contraddistinto dalla presenza di appartamenti dalla tipologia identica.

case in linea Villaggio Matteotti - De Carlo - planimetria

case in linea Villaggio Matteotti – De Carlo – planimetria

 

Qui gli appartamenti identici vengono solo sfalsati.

Si può quindi affermare che per il ‘Villaggio Matteotti’ De Carlo abbia creato deliberatamente un positivo ‘eccesso’ di diversità formale.

case in linea Villaggio Matteotti - De Carlo - prospetto

case in linea Villaggio Matteotti – De Carlo – prospetto

 

Scarica i DWG in formato .zip dei prospetti del progetto

 

Le singole unità di 6 alloggi che formano gli edifici in  linea non si presentano come corpi ben definiti e distinguibili: le terrazze giardino, le cucine e i soggiorni sembrano  composti  casualmente  e  sporgono  in  modo  diverso,  stanze  o terrazze sporgono sopra i corpi scala aperti.

Abitare, per una comunità insediata, implica stabilire dei rapporti significativi con lo spazio che diventa luogo in quanto associato a un’immagine condivisa dagli abitanti.

case in linea Villaggio Matteotti - De Carlo - sezione

case in linea Villaggio Matteotti – De Carlo – sezione

Scarica i DWG in formato .zip delle sezioni del progetto

Nonostante tutto ciò, bisogna notare che non è stata assolutamente presa in considerazione la possibilità di poter realizzare un’opera che utilizzasse le tecnologie sfornate dall’acciaieria, di cui gli stessi abitanti/lavoratori si sarebbero fatti anche costruttori/co-progettisti.

case in linea - Villaggio Matteotti, opera di Giancarlo De Carlo - rendering

case in linea – Villaggio Matteotti, opera di Giancarlo De Carlo – rendering

 

 

Scarica il modello 3D BIM (file .edf) ispirato al progetto di case in linea Villaggio Matteotti

 

Leggi anche gli altri articoli dedicati alle case in linea

Case in linea, progetti e esempi con piante, planimetrie, disegni

Case in linea, dwg, schemi e modelli 3D. Dai principi generali all’analisi di un progetto reale

 

 

Clicca qui per conoscere Edificius, il software di progettazione architettonica BIM

 

Leggi anche i nostri Focus dedicati a:

case a schiera

casa di ringhiera (o case a ballatoio)

 

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo del BIM?

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *