Come fare il cronoprogramma per lavori di ristrutturazione

Ecco un esempio pratico di un cronoprogramma per lavori di ristrutturazione con modellazione BIM 4D: gli step da seguire, le fasi ed i tempi di lavoro, con file DCF e modello 3D da scaricare

Quando si affronta una ristrutturazione è necessario pianificare con precisione la sequenza delle lavorazioni (e preliminarmente degli ordini) tramite un adeguato cronoprogramma per lavori di ristrutturazione. È infatti indispensabile coordinare i tempi dei vari interventi e delle maestranze che intervengono nella realizzazione di un cantiere, per evitare la sovrapposizione di lavorazioni e di personale e per garantire la corretta consequenzialità dei lavori. E’ utile, oltre che corretto, che gli interventi siano effettuati con una successione definita.

In questa guida pratica con esempio di redazione di un cronoprogramma per lavori di ristrutturazione, partiremo dall’analisi di aspetti teorici e, attraverso la valutazione dei vantaggi che la metodologia BIM (e nello specifico il BIM 4D) porta alla gestione del progetto, giungeremo alla vera e propria ‘costruzione’ di un cronoprogramma.

In conclusione saranno disponibili per il download gratuito sia il modello BIM del progetto di ristrutturazione di un appartamento comprensivo del cronoprogramma lavori che i files pdf di esempio di cronoprogramma per lavori di ristrutturazione.

 

Definizione di cronoprogramma

Il cronoprogramma dei lavori, indispensabile strumento di programmazione e coordinamento in ogni cantiere edile, è un elaborato del progetto esecutivo.

L’art. 40 del dpr 207/2010 (vecchio regolamento appalti, abrogato con alcuni articoli ancora in vigore, tra cui l’art. 40) individua le caratteristiche e i contenuti del cronoprogramma definendolo come un

diagramma che rappresenta graficamente la pianificazione delle lavorazioni gestibili autonomamente, nei suoi principali aspetti dal punto di vista della sequenza logica, dei tempi e dei costi”.

In termini operativi viene definito come l’elaborato compreso nei documenti del progetto esecutivo che è finalizzato alla individuazione dei tempi di completamento delle singole lavorazioni. Viene anche specificato, negli artt. 18 e 25 (ancora in vigore) del dpr 207/2010, che la relazione generale dei progetti che presentano aspetti di particolare complessità deve essere corredata da:

  • un grafico con le attività costruttive suddivise in livelli che consentano di individuare le singole lavorazioni o parti di esse in termini di costi e di tempi;
  • un diagramma che indichi la pianificazione dei lavori secondo una sequenza logica e temporale e fermo restando l’obbligo, per l’impresa esecutrice, di presentazione di un programma di esecuzione dei lavori riguardante tutte le fasi costruttive intermedie che contenga anche l’indicazione dell’importo dei vari stati di avanzamento dei lavori alle scadenze temporali contrattualmente previste.

Redazione di un cronoprogramma: gli step da seguire

Partendo dall’elenco delle lavorazioni definito nel computo metrico, si procede al loro raggruppamento in gruppi omogenei che, tipicamente, possono essere:

  • allestimento cantiere
  • demolizioni e rimozioni
  • scavi
  • strutture verticali ed orizzontali
  • sottofondi
  • impermeabilizzazioni
  • tramezzature interne ed esterne
  • intonaci
  • pavimenti
  • impianti e così via.

A questi gruppi omogenei di lavorazione vanno associate sia le aliquote percentuali e gli impianti, sia le percentuali di ogni articolo che costituisce il gruppo omogeneo, elaborando una stima della somma delle giornate di lavoro per concludere i lavori (uomini giorno).

Per ogni gruppo si calcola il costo della manodopera e il numero degli uomini che occorrono. A questo punto si calcola per ogni gruppo il numero dei lavoratori che si occuperanno di quella parte della struttura; si segue con la determinazione dei giorni necessari per la terminazione del lavoro.

Fatto questo, si prosegue con il calcolo dei giorni consecutivi. Da questi dati si redige il diagramma di Gantt, riportando in ordine di data e di messa in atto delle varie lavorazioni, dal quale si può calcolare, la durata del lavoro. Si prosegue con la realizzazione di un diagramma simbolico del cronoprogramma.

Per la redazione del cronoprogramma in una forma grafica che sia facilmente interpretabile e utilizzabile come strumento di cantiere è possibile inserire i risultati ottenuti in una tabella che riporti:

  • nelle colonne, la durata di ogni categoria di lavorazioni (scandito in giorni, settimane, mesi)
  • nelle righe, l’elenco dei gruppi omogenei.

La modellazione BIM 4D

Per committenti, progettisti ed imprese sarebbe opportuno avere la possibilità di vedere il cantiere in fase di progettazione, cioè di gestire un modello che possa mostrare come la costruzione si erigerà nel tempo.

Non sono rari, infatti, i casi in cui nei cantieri si creano problemi di interferenze, di sovrapposizioni, di ritardi negli approvvigionamenti, che si tramutano in interruzioni, slittamento dei tempi, mancata ottimizzazione del magazzino, necessità di varianti in corso d’opera.

Organizzare il lavoro per prevedere, anticipare, ottimizzare queste circostanze nel corso della progettazione significa ridurre effettivamente tempi e costi di realizzazione, massimizzare l’efficienza e aumentare la sicurezza del cantiere, migliorare la qualità di realizzazione del futuro edificio e della sua gestione, con il monitoraggio di materiali e componenti che nel tempo dovranno essere verificati e manutenuti.

Le 7 dimensioni del BIM

Per tutto questo è di fondamentale importanza poter gestire la dimensione tempo (4D del BIM) durante il quale si sviluppa la realizzazione di un progetto. Se l’introduzione della tecnologia BIM ha apportato notevoli benefici ai metodi tradizionali di gestione del progetto, con il BIM 4D questi vantaggi si amplificano.

La modellazione BIM 4D, infatti, integra nel modello 3D il programma di costruzione, anticipando la visione del cantiere già in fase di progettazione, consente ai progettisti di analizzare e monitorare i tempi di costruzione, per poter meglio coordinare i diversi soggetti e programmare le attività correlate del processo di costruzione.

Con il 4D integrato all’interno di un software BIM per la progettazione architettonica, si può avere la possibilità di computare, di avere i prezzari localizzati, le risorse, i tassi di produttività e il costo del lavoro, partendo dal progetto BIM 3D.

Cronoprogramma per lavori di ristrutturazione di un appartamento: un esempio pratico

Dopo aver affrontato in precedenti focus diverse tematiche, tutte inerenti alla ristrutturazione di un appartamento per civile abitazione quali relazione tecnica, computo metrico, capitolato, psc, vediamo ora come si redige un cronoprogramma per lavori di ristrutturazione con Edificius, il software di progettazione architettonica BIM, partendo da un progetto di ristrutturazione già elaborato con l’ausilio della funzione “confronto” gialli e rossi, ossia demolizioni e ricostruzioni.

Dopo aver aperto il file e selezionato lo stato di fatto, clicchiamo il pulsante 4D – GANTT sulla barra laterale sinistra di gestione progetto.

Dalla schermata proposta, composta da due finestre sovrapposte, il modello 3D in alto e il diagramma di Gantt da compilare in basso, colleghiamo alle singole attività/lavorazioni, inserite a partire del giorno d’inizio dei lavori, quali ad esempio demolizione tramezzature, gli oggetti selezionati direttamente dal modello 3D, in questo caso proprio i tramezzi (cfr. evidenziati in rosso).

cronoprogramma BIM 4D

Edificius BIM 4D | Generazione del diagramma di Gantt della fase demolizioni e rimozioni: selezione oggetti tramezzi

Analogamente procediamo per le rimanenti lavorazioni legate alla fase di demolizioni e rimozioni, associando alla lavorazione e periodo individuato sul Gantt, mediante un semplice trascinamento drag & drop, gli elementi selezionati, di volta in volta, sul modello tridimensionale.

Completate queste operazioni legate alle fasi iniziali di demolizione, possiamo vedere immediatamente le fasi operative in RTBIM – Real Time Rendering, avviando e registrando la simulazione per analizzare e monitorare i tempi e le attività correlate a quei periodi del processo edilizio.

Utilizziamo la stessa procedura per tutte le lavorazioni attinenti alle attività di nuove edificazioni di tramezzi, impianti, massetti, pavimenti, infissi, etc., associando alla lavorazione e periodo i singoli elementi presenti nel modello 3D, ma comunque elencati per gruppi nella barra laterale destra degli oggetti BIM.

cronoprogramma BIM 4D

Edificius BIM 4D | Generazione del diagramma di Gantt della nuove realizzazioni: selezione oggetti pavimenti

Al termine registriamo la simulazione di queste fasi esecutive in RTBIM, per verificare il nuovo processo costruttivo.

Dalla medesima finestra 4D-GANTT del modello di Edificius, generiamo la stampa, nel formato pdf, del cronoprogramma dei lavori di demolizione e costruzione.

cronoprogramma per lavori di ristrutturazione

Edificius BIM 4D | Generazione stampa del diagramma di Gantt della fase demolizioni

 

cronoprogramma per lavori di ristrutturazione

Edificius BIM 4D | Generazione stampa del diagramma di Gantt della fase nuove realizzazioni

 

Download: esempio di cronoprogramma per lavori di ristrutturazione di un appartamento

 

Scarica il file .edf modello 3D del progetto di ristrutturazione comprensivo del cronoprogramma
Scarica il file .pdf dell’esempio di cronoprogramma dei lavori di demolizione
Scarica il file .pdf dell’esempio di cronoprogramma dei lavori di costruzione

 

 

 

 

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