Come organizzare lo spazio per allestire il tuo studio in casa

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Lavorare da casa ai tempi del Corona virus: ecco alcuni pratici consigli per organizzare al meglio il tuo “spazio smart”

Da qualche settimana ormai trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in casa.

Gli spazi delle nostre abitazioni sono diventate l’unico scenario in cui organizzare le giornate, fare attività fisica e, in molti casi, continuare le attività lavorative.

Nella maggior parte dei casi, soprattutto quando gli ambienti residenziali sono contenuti, per poter lavorare in tranquillità occorre individuare l’angolo “giusto” della casa e, probabilmente, rivedere la disposizione degli arredi.

In questo focus ti fornisco molti consigli utili per scegliere ed organizzare al meglio lo spazio della casa da dedicare al lavoro. Ti fornisco anche un software per la progettazione architettonica e un progetto completo con 3 esempi pratici (studio in soggiorno, cucina, disimpegno), che potrai utilizzare e personalizzare per ottenere il tuo studio perfetto.

Prima di procedere, scarica gratis Edificius e continua a seguirmi!

pianta di una casa

Pianta dello stato di fatto

Dove collocare la postazione di lavoro

Per prima cosa, valuta bene dove posizionare lo spazio da dedicare allo smart working.

Le dimensioni ridotte degli appartamenti contemporanei non sempre permettono di avere una stanza dedicata interamente alle esigenze di lavoro/studio. Il più delle volte occorre ricavare uno spazio in ambienti già destinati ad altre funzioni.

Per esempio, possiamo ipotizzare di ritagliare lo spazio utile per lo smart working da altri ambienti dell’abitazione, quali:

  1. il soggiorno
  2. il disimpegno
  3. la cucina.

Ad ogni modo, è sempre meglio individuare uno spazio preciso e definito da riorganizzare in base alle proprie esigenze.

Come organizzare lo studio in casa

Pianta di progetto con le tre soluzioni di angolo lavoro

Per scegliere il posto più idoneo valuta alcune condizioni importanti:

  • luminosità naturale: l’angolo scelto deve essere ben illuminato ed è preferibile che la fonte di luce non provenga dalle spalle, per evitare fastidiosi riflessi sul monitor del pc e per non affaticare la vista;
  • presenza di punti presa: se occorre operare con un pc, è preferibile posizionare la scrivania vicino a punti presa per evitare l’intralcio di fili e prolunghe;
  • confort termico: sarebbe ottimale organizzare la postazione in posizione strategica rispetto ai terminali dell’impianto termico (ad esempio lontano dai termosifoni, etc). Un ottimale confort termico, infatti,  favorisce la concentrazione e il benessere psico-fisico;
  • privacy: limitare le interferenze con le attività degli altri componenti della famiglia migliora la qualità del tempo e il risultato del lavoro.

Non tutte le stanze sono adatte al lavoro, è necessario distinguere ambienti dedicati al riposo e ambienti dedicati all’operosità e alla produttività, in modo da favorire un certo ordine personale e creare meno interferenze con gli altri componenti della casa. In quest’ottica,  sarebbero da evitare gli ambienti solitamente destinati al sonno e al relax, come la camera da letto o la zona TV.

Come organizzare la postazione pc per lo smart working

Scelto l’angolo migliore, vediamo come organizzare la postazione per lo smart working.

In questo periodo di emergenza, non abbiamo la possibilità di comprare nuovi arredi. Lo step 2, dunque consiste nell’individuare la scrivania e la sedia più comodi che abbiamo in casa.

Ti ricordo che puoi anche usare tutta la tua creatività se non trovi gli arredi giusti.

Per esempio, bastano due cavalletti regolabili e un grande ripiano per attrezzare velocemente una scrivania, oppure, in mancanza di spazio, puoi incernierare il piano di lavoro direttamente a parete ed ottenere uno spazio trasformista e dinamico.

Per creare i tuoi arredi su misura, interamente personalizzati, ti ricordo che Edificius è compatibile con SketchUp 2020. L’integrazione tra i 2 software ti permette di sfruttare tutti i comandi di SketchUp (spingi/tira, scala, ruota, ecc.), come se li usassi direttamente in Edificius.

Mi spiego meglio, questa funzionalità ti consente di:

  • creare nuovi oggetti (arredi su misura, insegne con scritte, ecc.)
  • modificare oggetti esistenti (blocchi 3D del catalogo di Edificius, oppure arredi importati esternamente).

Impara subito come fare, seguendo il mio tutorial!

In sintesi, per organizzare la tua postazione di lavoro, ti consiglio di:

  • delimitare il tuo angolo con separé tradizionali, o creare tu stesso divisori mobili (anche posizionando le tue piante in modo da schermare la vista e i rumori)
  • posizionare la tua scrivania in prossimità di una finestra o di un balcone, in modo che la fonte luminosa non arrivi alle spalle e crei riflessi sul monitor
  • controllare lo sfondo alle tue spalle perché potrebbe essere visibile in caso di videochiamate (crea una quinta con librerie, ecc.)
  • scegliere una sedia ergonomica ed una scrivania comoda
  • usare tutta la tua creatività per realizzare uno spazio che ti dia comfort e benessere.

Infine, se sei un professionista ed hai anche bisogno di organizzare le tue attività di lavoro singolo o di gruppo, ti consiglio questi focus di approfondimento:

Vediamo ora come operare con il software attraverso un esempio pratico.

Esempio pratico 1: lo studio nel soggiorno

Se hai un ampio soggiorno, o magari un open space cucina-soggiorno, l’esempio pratico 1 è quello che più si addice alle tue necessità.

Nella prima ipotesi, infatti, abbiamo allestito lo studio in un angolo del soggiorno:

  • scegliamo l’angolo di lavoro ottimale,  in prossimità dell’ampio balcone che volge sul lato sud e che lascia entrare la luce per l’intera giornata;
  • disponiamo il piano di lavoro lungo il muro esterno, in maniera che il monitor del notebook sia parallelo alla fonte di luce così da non subire riflessi fastidiosi per la vista;
  • sul lato sinistro della postazione, in mancanza di pannelli o separè, collochiamo alcune piante prelevate da altre zone della casa per creare una separazione visiva ed acustica dal divano e dalla tv.
Come organizzare lo studio in casa

Pianta di progetto della soluzione 1 | Postazione lavoro nel soggiorno

Esempio pratico 2: lo studio nel disimpegno

Nella seconda ipotesi, scegliamo di posizionare l’angolo per lo smart working nel disimpegno:

  • individuiamo un spazio utile nel disimpegno tra il soggiorno e la cucina, in modo da non creare intralcio;
  • creiamo la nostra scrivania fissando una mensola per il piano di lavoro ad una altezza standard di circa 72-75 cm dal pavimento e tasselliamo al muro delle mensole per riporre libri e attrezzature di lavoro a partire da 1,50 m da terra;
  • utilizziamo una lampada da tavolo per illuminare in maniera diretta la postazione per la nostra attività, in mancanza di una fonte di luce naturale.
Come organizzare lo studio in casa

Pianta di progetto della soluzione 2 | Postazione lavoro nel disimpegno

Esempio pratico 3: lo studio in cucina

La cucina resta sempre tra gli ambienti domestici più accoglienti, anche per un nuovo spazio lavoro.

Se disponi di una cucina ampia, scegli l’angolo che meno intralci le altre attività e segui le indicazione dell’esempio pratico 3:

  • sul lato opposto alla zona cottura ed in prossimità del balcone, posizioniamo la scrivania sempre con il notebook parallelo alla fonte di luce;
  • è sempre utile posizionare, quando possibile, elementi schermanti che separino le diverse attività da svolgere nello stesso ambiente;
  • questa soluzione sarà la meno riservata, ma la più comoda per la pausa caffè!
Come organizzare lo studio in casa

Pianta di progetto della soluzione 3 | Postazione lavoro in cucina

In tutti i casi, per facilitare la realizzazione della nuova postazione di lavoro, scarica dal catalogo di Edificius i blocchi degli arredi, oppure crea nuovi mobili personalizzati con l’aiuto di un modellatore.

Puoi navigare il modello in real time per verificare tutte le scelte progettuali e apportare modifiche in tempo reale al modello.

Quando sei soddisfatto della soluzione trovata, puoi passare dal modello virtuale alla realtà.

Esempio pratico da scaricare

Se vuoi un riferimento da cui partire per iniziare il progetto del tuo angolo da dedicare allo smart-working: