Come progettare un giardino: schemi, immagini ed esempi da scaricare

La pratica guida su come progettare un giardino: le 4 fasi fondamentali del progetto e idee e consigli su illuminazione, scelta delle piante, materiali, arredi ed impianto di irrigazione

Dal concept alla realizzazione del progetto, alla scelta delle piante ornamentali e a quella dei materiali e degli arredi: vediamo in questo Focus come progettare un giardino, con l’obiettivo di offrire uno strumento che raccolga e tratti i numerosi temi che riguardano tale progettazione.

Nella prima parte tratteremo aspetti più tecnici: partendo dall’analisi preliminare, approfondiremo la progettazione concettuale (diagrammi e schemi), la progettazione generale e quella specifica, fino alla predisposizione degli elaborati e delle richieste di autorizzazione.

Vedremo poi soluzioni per l’illuminazione, la scelta delle piante, quella dei materiali e per l’arredamento.

Nella parte finale, in due pratici video, Chiara ci illustrerà come progettare un giardino avvalendosi di software di progettazione architettonica BIM e come oggi tale progettazione possa avvenire utilizzando tecnologie ancora più innovative, come la realtà virtuale (VR).

Nel corso dell’articolo presenteremo render del progetto, utili per fornire spunti ed idee da copiare, e il file del modello 3D del progetto di giardino realizzato, disponibile per il download gratuito.

Come progettare un giardino: render realizzato con Edificius

Progetto di giardino | render realizzato con Edificius

 

 

Progetto di giardino | render realizzato con Edificius

 

Come progettare un giardino: fase preliminare

Per realizzare un giardino occorre sempre considerare che esso, per quanto ambiente esterno, ha la stessa valenza delle altre stanze della casa: l’area esterna infatti non è un elemento a sé stante, ma costituisce l’estensione architettonica, stilistica ed estetica della casa.

La progettazione di un giardino o spazio esterno si articola in diverse fasi; la prima comprende solitamente una relazione sullo stato di fatto dei luoghi, risultato dei sopralluoghi da parte del tecnico, in cui vanno inseriti:

  • limitazioni dovute al tipo di suolo, esposizione e condizioni climatiche
  • i punti di forza del giardino e le criticità che si vorrebbero eliminare

I colloqui conoscitivi con la committenza sono fondamentali per comprendere richieste e necessità.

Come progettare un giardino: stato di fatto

Come progettare un giardino: stato di fatto

Questi elementi devono essere attentamente considerati, registrati e analizzati perché sono le fondamenta su cui si baserà il progetto del giardino.

La fase preliminare può essere così scomposta:

  • analisi delle esigenze della committenza
  • sopralluoghi
  • rilievi fotografici/geometrici diretti e indiretti
  • reperimento dati, progetti e cartografie
  • indagini su:
    • posizione del sito
    • caratteristiche delle zone confinanti
    • tipo e stile degli edifici esistenti
    • morfologia del terreno
    • tipo di suolo e drenaggio
    • vegetazione esistente
    • condizioni climatiche e microclimatiche
    • visuali e panorami

L’ultimo passo della fase preliminare consiste nella redazione di un programma di progetto, ossia un elenco di tutti gli  elementi e gli spazi progettuali che devono essere inclusi nel progetto.

come progettare un giardino - fasi progetto

Infografica – fasi progetto

La progettazione concettuale del giardino

La progettazione concettuale consiste nella stesura di un diagramma concettuale, ovvero un disegno a mano libera composto da curve chiuse, rette e simboli che rappresentano i vari spazi progettuali (rappresentati con curve chiuse), la loro disposizione, la relazione tra essi (rappresentati con frecce) e il loro rapporto con il contesto.

Come progettare un giardino: schemi concept

Come progettare un giardino: schemi concept

Lo scopo del diagramma è quello di fornire l’organizzazione generale del progetto dopo averne individuato un tema.

Per questo occorre evitare di disegnare forme ed elementi progettuali in modo troppo specifico e dettagliato: la progettazione concettuale vuole mettere in evidenza le relazioni funzionali tra gli spazi e tra gli elementi.

Buona regola è quella di progettare vicini spazi aventi funzioni simili o dipendenti.

E’ sempre in questa fase che si introducono le viste: panoramiche, focalizzate o puntuali.

Come progettare un giardino: schema funzionale

Come progettare un giardino: schema funzionale

Progettazione giardini: permessi e autorizzazioni

Prima di iniziare il progetto, come sempre è indispensabile consultare i regolamenti del comune di riferimento e verificare se per la realizzazione di alcune componenti occorrano permessi o autorizzazioni.

In linea generale, la realizzazione di nuovi elementi quali muri, casette in legno per il ricovero degli attrezzi (la cubatura che non richiede autorizzazione varia da comune a comune), piscine, serre, riporti di terra potrebbe richiedere atti autorizzativi (CIL, CILA, SCIA, Permesso di Costruire).

In caso di realizzazione di elementi strutturali è necessario prevedere autorizzazione sismica o deposito al Genio Civile; in alcuni casi (opere minori) sono previsti procedimenti semplificati.

Se sono previsti scavi, è bene accertarsi che non siano presenti linee sotterranee che attraversano il giardino (elettrodotti, gasdotti, metanodotti, linee telefoniche speciali).

Inoltre, prima di recintare l’area del giardino occorre informarsi circa l’esistenza di eventuali servitù di passaggio.

Gli interventi in zona soggetta a vincolo di qualsiasi tipo (es. paesaggistico, ecc.) sono soggetti a ulteriori autorizzazioni.

La progettazione generale

Definiti gli elementi fondamentali si passa al progetto vero e proprio.

La progettazione generale consiste nel passaggio dagli schemi del concept alla realizzazione del modello 3D; è questa la fase in cui è possibile riformulare le scelte progettuali che non si ritengono più adeguate.

Oggi, grazie alla diffusione di nuove tecnologie applicate alla progettazione, è possibile addirittura entrare nel modello per osservare la bontà delle scelte progettuali compiute: si tratta di un notevole vantaggio sia per il progettista che per il committente. Grazie alla realtà virtuale, ad esempio, il tecnico può navigare nel progetto ed apprezzarne i dettagli come se fosse tutto già realizzato.

Per approfondire le potenzialità nell’utilizzo della realtà virtuale in questo tipo di progettazione, e il supporto che essa può offrire al tecnico in fase di progettazione, leggi il focus “Realtà virtuale nella progettazione di un giardino uso e vantaggi“.

La fase di rappresentazione del progetto e di modellazione del 3D induce anche a ragionare sulla disposizione e sugli accostamenti delle piante, sul loro periodo di fioritura, su come organizzare e strutturare lo spazio utilizzabile.

Come progettare un giardino

Progetto di giardino | Sezione longitudinale

E’ consigliabile, ancor prima di scegliere le piante, pensare a come organizzare lo spazio:

  • dove mettere il prato e quanto ampio questo deve essere
  • dove collocare la zona per i pranzi all’aperto
  • dove mettere la piscina o la vasca d’acqua
  • dove creare una zona d’ombra o una zona in pieno sole
  • dove inserire il pergolato o la tettoia per l’automobile

Vanno infine concepiti un sistema adeguato di irrigazione del verde, un corretto smaltimento delle acque meteoriche e valutato l’inserimento di muri e recinzioni perimetrali.

Come progettare un giardino: render realizzato con Edificius

Progetto di giardino | render realizzato con Edificius

La progettazione esecutiva

La fase successiva, quella della progettazione esecutiva o specifica, consiste nell’approfondimento del grado di dettaglio del progetto.

Come progettare un giardino: dal concept alla progettazione esecutiva

Come progettare un giardino: dal concept alla progettazione esecutiva

 

E’ in questa fase che si scelgono i materiali, le essenze arboree, l’arredo ed il progetto viene corredato da grafici di dettaglio, particolari costruttivi e render. Il progetto prende forma, si arricchisce e si configura nella sua stesura definitiva.

Si redigono, inoltre, gli elaborati tecnici per la richiesta di pareri ed autorizzazioni.

Come progettare un giardino: render realizzato con Edificius

Progetto di giardino | render realizzato con Edificius

Illuminazione

L’impianto di illuminazione del giardino deve essere inserito nella fase di progettazione e richiede, a seconda della zona, una capacità d’illuminazione differente che sarà possibile solo ricorrendo a particolari lampade da esterno.

Prese le misure, si vanno a verificare le esigenze. A seconda delle zone, infatti, si sceglierà il tipo di illuminazione più adatta:

  • più soffusa, scenografica e d’atmosfera nel prato, vicino alle aiuole, alle siepi o alle piante
  • più intensa nelle aree dedicate alla convivialità, sufficiente ma non di disturbo per la vista per illuminare i camminamenti.

L’intensità sarà data dal tipo di lampadine che si installeranno.

E’ necessario provvedere prima all’impianto principale: questo verrà poi completato con l’aggiunta di elementi che andranno a caratterizzare solo determinati punti o spazi del giardino. Stabiliti i punti luce e le loro caratteristiche, si procede con la scelta del tipo d’illuminazione.

Per i sistemi di illuminazione sono 3 le scelte da compiersi:

  1. tipo di luce
  2. tipo di lampada
  3. stile della lampada

Per il tipo di luce, a seconda delle zone, delle stagioni e di cosa si desidera illuminare, è possibile scegliere tra una classica e calda luce gialla, oppure una luce più fredda, moderna, tendente al bianco. La scelta sarà dettata dallo stile della casa e del giardino, dai gusti del committente oppure semplicemente da scelte di utilità.

Come progettare un giardino:

Progetto di giardino | render realizzato con Edificius

Anche per i tipi di lampada molto dipende dall’area da illuminare e dall’utilità che deriva dall’illuminazione.

Generalmente si utilizzano:

  • faretti per le siepi, per la piscina o per i camminamenti
  • proiettori per le piante
  • lampade o appliques per la veranda.

Riguardo allo stile, la regola da seguire è sempre quella il mantenere coerenza ed armonia con gli ambienti circostanti.

La scelta delle piante

Per scegliere le tipologie di vegetazione (alberi, arbusti, erbacee perenni, piante grasse) occorre considerare:

  • luogo
  • orientamento del lotto
  • funzione che si vuole assegnare alla vegetazione (schermatura visiva, acustica, ombreggiatura, delimitazione confini, etc.)

Progetto di giardino | render realizzato con Edificius

Le piante vanno scelte in base agli effetti cromatici che si vogliono ottenere.

Si può puntare a concentrare la fioritura in alcuni mesi (in genere due o tre), per avere un forte impatto cromatico limitato nel tempo, oppure si possono scegliere le piante in modo tale da avere fioriture scalari durante tutta la stagione vegetativa.

In quest’ultimo caso le fioriture appariranno distribuite “a macchia di leopardo” durante l’anno.

Progetto di giardino | render realizzato con Edificius

Oltre alla fioritura (colore e periodo) occorre considerare anche la distinzione tra sempreverdi e caducifoglie.

E’ utile sempre inserire alcune piante sempreverdi nel giardino: così facendo quest’ultimo non risulterà mai del tutto spoglio in inverno.

La scelta delle piante, inoltre, non può prescindere dalla valutazione delle loro caratteristiche morfometriche, ossia da quanto esse potranno diventare alte e si potranno sviluppare in larghezza.

La scelta dei materiali

I materiali devono essere scelti per assicurare durabilità all’opera, coerenza con il concept di progetto e fruizione in sicurezza da parte degli utenti. Ad esempio, la pavimentazione potrà essere in pietra naturale o in ghiaietto piuttosto che in autobloccante o in pietra artificiale.

Progetto di giardino | render realizzato con Edificius

Analogamente la pergola o il gazebo potranno essere in legno o in ferro o in entrambi i materiali: anche in questo caso è opportuno farsi un’idea dei materiali, informandosi sulle loro caratteristiche (ad esempio se sono gelivi, se si arrugginiscono facilmente, se devono essere trattati periodicamente per proteggerli dal sole o dalle intemperie).

Arredamento giardino, idee e consigli

Può sembrare scontato, ma la prima considerazione da fare nella scelta degli arredi per un giardino è la loro qualità; gli arredi per il giardino devono essere in grado di:

  • resistere agli agenti atmosferici
  • unire comodità ed estetica
  • richiedere pochissima manutenzione

Altro elemento da considerare è il colore: se in giardino si utilizzano colori vivaci è meglio scegliere arredi in tonalità neutra.

Molto dipende dallo stile che si vuole dare al giardino (giardino zen, all’italiana, all’inglese, ecc…); sarà questo che dovrà guidarci nella scelta coordinata di arredi, materiali, finiture, illuminazione, elementi decorativi e vegetazione.

E’ infatti fondamentale mantenere una certa coerenza stilistica, in grado di assicurare un risultato finale piacevole e accattivante.

Impianto di irrigazione

Esistono diverse tipologie di impianti di irrigazione: fuori terra, a goccia, interrato.

Il primo è decisamente quello più semplice: l’acqua viene trasportata tramite tubazioni, fisse o mobili e distribuita nella zona da irrigare a getti o a lance.

Il sistema di irrigazione a goccia si avvale di tubi gocciolanti o tubi porosi; quello interrato che, come suggerito dal nome, ha l’impianto sotto terra, consente una irrigazione a getti a scomparsa o sottosuolo.

La scelta va effettuata in relazione alle caratteristiche della superficie del terreno e alla tipologia di piante presenti.

In ogni caso, affinché l’impianto sia efficace, e quindi sia capace di irrigare in maniera idonea tutti i punti del giardino, è necessario valutare correttamente alcune variabili quali:

  • la dimensione e forma del giardino, che influenzano il numero di irrigatori e la loro posizione
  • la pressione e la portata della rete idrica, che influenzano il numero di irrigatori che possono funzionare in contemporanea su una linea
  • il consumo idrico degli irrigatori, che influenza a sua volta le caratteristiche della linea di irrigazione

Particolare di un giardino | render realizzato con Edificius

Come progettare un giardino: le 10 cose da ricordare

Ecco alcune cose da non dimenticare per una corretta progettazione di un giardino.

  1. Prima di iniziare il progetto consultare i regolamenti del Comune di riferimento;
  2. Iniziare la progettazione con un concept di partenza;
  3. Per scegliere le tipologie di vegetazione far riferimento a:
    • luogo;
    • orientamento del lotto;
    • funzione che si vuole assegnare alla vegetazione (schermatura visiva, acustica, ombreggiatura, delimitazione confini, etc.);
  4. Scegliere i materiali in modo da assicurare durabilità all’opera, coerenza con il concept di progetto e fruizione in sicurezza da parte degli utenti;
  5. Progettare aree attrezzate nel verde (punti di sosta, aree ricreative, giochi per bambini, etc);
  6. Prevedere arredo adatto all’esterno (sedute, tavoli, cestini porta rifiuti, etc);
  7. Concepire un sistema adeguato di irrigazione del verde;
  8. Prevedere un corretto smaltimento delle acque meteoriche;
  9. Prevedere sistemi di ombreggiatura;
  10. Non tralasciare muri e recinzioni perimetrali.

Idee per la progettazione del giardino

Ecco un esempio di come progettare un giardino con file da scaricare.

 

Scarica i dwg in formato zip degli elaborati del progetto
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto in formato Educational

 

Video | Come progettare un giardino con un software BIM e con la realtà virtuale

Nei video che seguono Chiara ci illustra come progettare un giardino in maniera semplice e veloce con Edificius-LAND e con l’ausilio di tecnologie innovative quali la realtà virtuale.

 

 

edificius-land
edificius-land

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo del BIM?

2 commenti
  1. Geom. Lino Piantadosi dice:

    Molto interessante dal punto di vista concettuale espositivo e applicativo del software,
    Se mi posso permettere di muovere un leggero appunto al progetto esposto, pur capendo che é semplicemente indicativo e di esempio nell’uso del software, io avrei fatto in modo di raggiungere i tre dislivelli anche con scivoli per passaggio di carrelli e piccole macchine utensili con ruote.
    Complimenti
    Lino Piantadosi

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *