come progettare una casa di riposo per anziani

Come progettare una casa di riposo per anziani

Il progetto di una casa di riposo per anziani: tutto ciò che devi sapere con norme di riferimento, consigli pratici e file di esempio da scaricare

Progettare una casa di riposo per anziani è un tema che sta acquisendo sempre maggiore attenzione ed  interesse nel sociale e nel mondo della progettazione; un’evidenza di fatto messa maggiormente in luce dai dati demografici che acclarano un’Italia che tende all’invecchiamento.

Sia per la cronica mancanza di tempo, dettata da ritmi sempre più incalzanti, che porta spesso le famiglie a scegliere ricoveri dedicati per i propri anziani, sia anche per scelta diretta di persone che, superata l’età della pensione, preferiscono vivere in strutture più consone alla loro situazione e ad una vita meno isolata, la richiesta di queste strutture di soggiorno è in costante aumento.

In questo focus vedremo come progettare una casa di riposo per anziani, concentrando l’attenzione su aspetti normativi, funzionali e dimensionali, con la realizzazione di un esempio pratico di cui sarà scaricabile il file del modello 3D; come sempre concluderemo con slide ed un video esplicativo della progettazione di una tale struttura con un software di progettazione architettonica BIM.

Come progettare una casa di riposo per anziani

Progetto di una casa di riposo per anziani | rendering

 

 

 

Progettare una casa di riposo per anziani: le norme di riferimento

Nel progetto di una casa di riposo per anziani sono molti gli aspetti normativi da dover considerare: sanitari, minimi urbanistici, dimensioni minime per il confort degli ospiti, norme e regolamenti locali, ecc.

Queste le normative di riferimento a livello nazionale ed i regolamenti che potrebbero essere utilizzati come riferimenti locali:

  • dm 308/2001 – Requisiti minimi strutturali e organizzativi per l’autorizzazione all’esercizio dei servizi delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale, a norma dell’articolo 11 della legge 8 novembre 2000, n. 328;
  • dm 236/1989 – Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche;
  • legge 13/1989 – Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati;
  • dpr 503/1996 – Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici;
  • dpr 380/2001 – Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.

Funzioni ed aspetti minimi da considerare

Per garantire all’utente un soggiorno confortevole che lo faccia sentire in un ambiente familiare e, al tempo stesso, non rinunciando all’assistenza tutelare da parte del personale qualificato, nel progettare una casa di riposo per anziani devono essere considerati alcuni spazi indispensabili.

 

casa di riposo per anziani

Progetto di una casa di riposo per anziani | rendering

Camera da letto

Il progetto della camera da letto deve considerare che l’utente è una persona anziana e che potrebbe aver bisogno, per i propri movimenti, di servirsi di una sedia a rotelle. Per tal motivo le camere da letto vanno pensate con spazi che consentano, in modo agevole, la manovra di ingresso e di rotazione attraverso l’utilizzo di una carrozzina.

Pertanto le dimensioni da rispettare sono:

  • 12 m² per la camera ad un posto;
  • 18 m² per la camera due posti.

Queste misure permettono anche una facile disposizione degli arredi nell’ambiente, aumentando sia il servizio che il confort per l’ospite.

Servizi igienici

I bagni previsti per il progetto di una casa di riposo per anziani devono essere dimensionati come i bagni per persone con disabilità, prevedendo tutti gli accorgimenti del caso. Queste le dimensioni da rispettare:

  • dimensione minima (con lavabo interno): 1,80 x 1,80 m (per i bagni con lavabo esterno, dimensionare l’ambiente consentendo sempre uno spazio di 1,50 x 1,50 m per la rotazione della carrozzina);
  • altezza da terra del lavabo: 0,80 m;
  • altezza da terra del WC: 0,45-0,50 m;
  • altezza da terra dei corrimano: 0,80 m.

Negli ambienti, così  dimensionati, si deve far attenzione a disporre i sanitari in modo da evitare di intralciare il movimento delle persone su carrozzina. Fondamentali sono alcuni elementi di arredo che devono agevolare il movimento:

  • la presenza dei corrimano lungo il perimetro del locale;
  • l’utilizzo di materiale antisdrucciolevole per la pavimentazione.

Per maggiori approfondimenti, si rimanda alla lettura dell’articolo “Come progettare un bagno per disabili, norme e caratteristiche

Inoltre, nella struttura devono essere previsti anche i servizi igienici per il personale e per gli ospiti, questi ultimi adiacenti le zone comuni.

Progetto casa di riposo per anziani – pianta primo piano

Cucina

Per le dimensioni della cucina occorre far riferimento, generalmente, alle indicazioni dettate dalla ASL e dal Comune.

Come nel caso dei servizi igienici, riportiamo di seguito le dimensioni più importanti, rimandando per un approfondimento sullo specifico argomento all’articolo “Progetto di una cucina per ristorante con norme e dwg“:

  • dimensione minima: 20 m²;
  • altezza media minima: 3 m (salvo diverse disposizioni);
  • valore RAI ≥ 1/10;
  • Tutte le superfici devono essere di materiale facilmente lavabile e igienizzabile.

Gli elementi di arredo devono essere distribuiti in modo tale da garantire l’agiatezza dei movimenti e la separazione del percorso pulito da quello  sporco.

Zona per attività motorie

Nel progettare una casa di riposo per anziani vanno previste anche aree per attività motorie. Si tratta di zone in cui le persone possono migliorare il loro stato fisico e mentale, aumentando anche le possibilità di socializzazione.

L’organizzazione di quest’area deve prevedere strumenti idonei alle persone che le utilizzeranno, come ad esempio attrezzature che per compiere esercizi semplici e movimenti non molto articolati (cyclette e tapis roulant). Ad esse possono aggiungersi anche altri strumenti generalmente utilizzati per la riabilitazione, quali le scale e le parallele.

Eventualmente si può anche pensare di inserire nel progetto una piscina, utile per attività ludiche ma anche riabilitative.

progetto casa di riposo per anziani

Progetto casa di riposo per anziani – zona attività motorie | rendering

Collegamenti verticali

I collegamenti verticali rivestono una particolare importanza nel progetto di una casa di riposo per anziani, se questa è organizzata su più di un piano, proprio per lo stato dei destinatari del progetto.

Per questo è importante sia valutare il giusto dimensionamento, sia, soprattutto, considerare la presenza sia di scale che di ascensori. Questi ultimi devono essere di una grandezza tale da poter garantire l’ingresso da parte di persone su carrozzina.

Va inoltre previsto almeno un montalettighe, che possa consentire lo spostamento del letto.

Le dimensioni dipendono molto dal peso massimo consentito e dalla struttura in cui deve essere inserito l’ascensore; in generale queste le dimensioni:

  • ascensore per nuove costruzioni ≥ 1,10 x 1,40 m;
  • ascensore per strutture esistenti ≥ 1,20 x 0,80 m;
  • montalettighe ≥ 1,80 x 2,65 m.

Utile approfondimento in proposito è l’articolo “Abbattimento delle barriere architettoniche, la guida tecnica“.

Altre zone

Si tratta delle zone che rendono possibile il perfetto funzionamento della struttura:

  • sala da pranzo – il dimensionamento di tale area deve rispettare i canoni di libero movimento da parte delle persone anziane ed eventualmente delle persone su carrozzina;
  • zona soggiorno – zona in cui generalmente sono presenti divanetti con tv e tavolini. Anche in questo caso non esiste una dimensione minima o un regolamentato che preveda misure ben precise; questa va considerata in ragione del numero degli ospiti;
  • ufficio – area riservata alla gestione delle funzioni amministrative della struttura. Utili indicazioni in merito a questa zona nell’articolo “Come progettare un ufficio, la guida pratica“;
  • aree esterne – sono da intendere generalmente le aree verdi esterne alla struttura. Per queste aree devono essere previsti percorsi ombreggiati con presenza di sedute poco distanti l’una dall’altra. Cosa molto importante è la presenza di vegetazione che rende più fresca e gradevole la temperatura nel periodo estivo. Eventualmente è possibile prevedere attrezzare anche le aree esterne situate sui livelli superiori dell’edificio, come i terrazzi e i balconi: ciò consente di dare ‘respiro’ agli ospiti anche quando non siano nelle condizioni di utilizzare le aree verdi;
  • zone ricreative – zone sono pensate per l’intrattenimento, la stimolazione sensoriale degli ospiti e la loro socializzazione. Pertanto tali spazi devono essere immaginati versatili rispetto alle diverse attività che vi si potrebbero effettuare, ricorrendo a semplici modifiche dell’arredo;
  • sala per il personale – è necessario prevedere spazi riservati anche per il personale di servizio, quali spogliatoi ed eventualmente un’area relax per le pause. Se la struttura è divisa in diverse ali o piani si consiglia di prevedere più sale per il personale;
  • sala di primo soccorso – obbligatorio prevedere uno spazio infermeria e primo soccorso in cui inserire arredi che possano garantire un semplice e veloce intervento sulla persona. Per le informazioni dimensionali è necessario far riferimento alle direttive della ASL o del Comune di appartenenza;
  • cappella e camera ardente.

 

Progetto casa di riposo per anziani – soggiorno | rendering

Progetto di una casa di riposo per anziani: un esempio da scaricare

Nell’esempio proposto la struttura è sviluppata su due piani ed è organizzata in modo tale da creare un’alternanza di pieni e di vuoti che conferiscono alla struttura architettonica una varietà di movimento dei volumi: aggetti, scavi ed elementi aggiunti sono i protagonisti del progetto architettonico di questo edificio.

Le funzioni gestionali principali sono ospitate al piano terra, lasciando al piano superiore la zona notte con le camere da letto, il locale per gli addetti e la sala di primo soccorso.

Entrando nella struttura dall’ingresso principale, troviamo un primo blocco costituito dalla reception e dai collegamenti verticali. Sul lato destro si dispongono in ordine, la lavanderia, la camera ardente e l’ufficio. Sul lato sinistro, invece, troviamo la sala per il personale e la sala di primo soccorso.

Proseguendo si giunge alla zona per le attività motorie, in cui sono presenti elementi per la riabilitazione, tapis roulant, cyclette ed anche una piccola piscina. Accanto a questa area è stata posizionata la cucina, pensata per poter preparare i pasti per il numero massimo di ospiti (20): essa rispetta i canoni di pulizia e sicurezza come da normativa.

Infine, sulla testata dell’edificio, sono posizionati sala da pranzo, soggiorno e zona ricreativa con i relativi servizi igienici.

Al piano superiore, su tre lati, sono locate le stanze predisposte per uno o due posti letto:

  • sul lato est, le camere sono separate da uno spazio che si apre verso l’esterno delimitando un terrazzo che si aggetta in facciata;
  • sul lato sud sono presenti l’area destinata al primo soccorso e l’area per il personale, anche in questo caso,  separate da un’apertura verso l’esterno; in questo caso il terrazzo si sviluppa sul blocco di testata del piano terra.

In questo piano sono presenti i vuoti più importanti dell’intera struttura, rappresentati dall’apertura nel solaio che volge sul piano inferiore e dal soprastante lucernario che illumina entrambi i livelli.

Download

Scarica i dwg in formato zip degli elaborati del progetto
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto in formato Educational

 

 

Video

 

 

Slide progetto casa di riposo per anziani

 

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