Come progettare un officina meccanica

Come progettare un’officina meccanica

Normativa, dimensioni ed organizzazione degli ambienti: ecco come progettare un’officina meccanica in un esempio pratico

La bontà di un ambiente di lavoro influisce in modo notevole sulla sua efficienza, sulla qualità, sulla produzione e sulla soddisfazione di operatori e clienti: ecco perché progettare alcune strutture, come ad esempio progettare un’officina meccanica, richiede studi particolarmente attenti delle norme e soprattutto di dimensioni, allestimenti e disposizioni.

Un’officina progettata a regola d’arte si rivela un ambiente organizzato in maniera così razionale da ottimizzare in modo concreto il lavoro.

Progettare un’officina meccanica significa garantire un ambiente confortevole e sicuro sia per chi vi lavora che per chi lo visita, e in grado di rispettare tutti gli standard tecnici richiesti: dovrà pertanto essere dotato di tutte le attrezzature omologate o comunque delle migliori soluzioni possibili sia in termini di equipaggiamento che di mobilio.

Il progettista dovrà valutare con la massima attenzione tutte le operazioni che saranno svolte all’interno dell’ambiente di lavoro, così da realizzare in concreto un progetto tecnologico e di design capace di tradursi in una migliore qualità del lavoro e in una resa produttiva di livello superiore.

Tanti gli ambiti da tenere in considerazione, che influenzano decisamente la conformazione spaziale dell’ambiente rispetto a forma, dimensione ed organizzazione degli ambienti: pensiamo ad esempio alla sicurezza sul luogo di lavoro o allo smaltimento dei rifiuti.

Cosa bisogna tenere in considerazione? Come affrontare il tema in maniera corretta rispondendo alla normativa vigente?

In questo articolo approfondiremo le tematiche principali che caratterizzano il progetto di un’officina meccanica, quali la normativa di riferimento e gli aspetti dimensionali e distributivi. Un video ed un pratico esempio completeranno questo nostro Focus.

progettare un officina meccanica

progetto di un’officina meccanica | render realizzato con Edificius

 

Riferimenti normativi

Come spesso accade, sono diverse in Italia le norme a cui riferirsi per progettare un’officina meccanica.

Ecco le principali:

  • dpr 151/2011 – Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi
  • dm n. 99 01/02/86 (e successive modifiche) – Norme di sicurezza antincendi per la costruzione e l’esercizio di autorimesse e simili
  • d.lgs. 152/2006 – Norma in materia ambientale
  • d.lgs 81/08 allegato IV – Requisiti dei luoghi di lavoro
  • normative regionali, provinciali e comunali
  • disposizioni ASL (Azienda Sanitaria Locale) di competenza

Divisione degli ambienti

Seguendo le indicazioni delle normative nazionali e locali, si può intuire che per progettare un’officina meccanica occorre organizzare gli spazi in modo tale da garantire il corretto svolgimento delle attività di “meccatronico” (figura introdotta a partire dal 2013 e che unisce il meccanico-motorista e l’elettrauto).

Ovviamente qualora nell’officina sia previsto lo svolgimento di ulteriori attività, devono essere previsti ulteriori ambienti opportunamente dimensionati.

 

come progettare un'officina meccanica

Progetto officina meccanica | distribuzione degli spazi

 

Queste le principali aree funzionali di un’officina meccanica:

Officina: Area ponte sollevatori | Area Lavorazioni a banco

Uffici/area clienti: Accoglienza | WC |Uffici

Area dipendenti: Spogliatoio | WC |Docce |Zona pausa

Magazzino: Ricambi meccanici | Pneumatici

Deposito rifiuti: Area pneumatici | Area batterie | Area oli esausti

Funzioni aggiuntive: Area revisioni | Area verniciatura

Dimensioni e organizzazione degli ambienti

Come detto in precedenza, per progettare un’officina meccanica occorre far riferimento, oltre alla normativa, alle funzioni a cui sono destinati i diversi ambienti.

Solo in questo modo è possibile procedere con un giusto e corretto dimensionamento ed un’organizzazione tale da rendere meglio fruibile l’opera sia da parte dei lavoratori che da parte dei clienti.

 

come progettare un'officina meccanica

Progetto officina meccanica | dimensioni

 

Queste le linee guida atte a garantire una migliore definizione degli ambienti.

Dimensioni generali

Principali misure da prendere come riferimento per garantire ambienti consoni al lavoro da svolgere e quindi ‘comodi’ sia per i lavoratori che per i clienti:

  • Superficie minima linea di revisione: 120 m2
  • Larghezza minima portone di ingresso: 2,50 m
  • Altezza minima portone di ingresso: 3,50 m
  • Lunghezza minima muro di ingresso: 6 m
  • Altezza netta minima dei locali: 3,50 m calcolato dal calpestio fino al primo ostacolo; nel caso di utilizzo del ponte sollevatore l’altezza minima aumenta: bisogna sommare l’elevazione massima del ponte sollevatore (circa 1,80 m) con l’altezza dell’autoveicolo e aggiungere una distanza di sicurezza di circa 0,30 m. Qualora questo non sia possibile va dichiarato, con appositi segnali, che l’officina non può operare con tutti gli autoveicoli
  • Superficie illuminazione naturale: 1/10 della superficie del pavimento
  • Dimensione spogliatoio: 1 m2 a dipendente e, comunque, non inferiore a 6 m2
  • Dimensione ufficio – vedi l’articolo dedicato “come progettare un ufficio
  • Dimensione bagni – vedi gli articoli dedicati “come progettare un bagno” e “come progettare un bagno per disabili

Organizzazione ambienti

Per ottenere ambienti confortevoli ed adatti a soddisfare le esigenze degli occupanti, oltre a una mera questione dimensionale, occorre valutare attentamente anche i materiali da utilizzare sulle superfici, oltre l’organizzazione dei servizi che devono essere garantiti ai dipendenti per poter migliorare le condizioni lavorative.

progettare un'officina meccanica

Progetto di officina meccanica | Edificius | render

Questi i diversi aspetti da tenere in debita considerazione, estratti dal D. Lgs. 81/08:

  • le superfici dei pavimenti, delle pareti, dei soffitti devono essere di materiale tali da poter essere pulite e deterse garantendo adeguate condizioni di igiene;
  • per evitare spiacevoli inconvenienti, i pavimenti dei locali devono essere fissi, stabili ed antisdrucciolevoli nonché esenti da protuberanze, cavità o piani inclinati pericolosi;
  • il pavimento deve avere superficie unita ed impermeabile e pendenza sufficiente per avviare rapidamente i liquidi verso i punti di raccolta e scarico negli ambienti dove è usuale la caduta sul pavimento di sostanze putrescibili o liquidi;
  • i pavimenti e le pareti dei locali destinati alla lavorazione, alla manipolazione, all’utilizzazione ed alla conservazione di materie infiammabili, esplodenti, corrosive o infettanti, devono essere in condizioni tali da consentire una facile e completa asportazione delle materie pericolose o nocive, che possano eventualmente depositarsi;
  • le finestre, i lucernari e i dispositivi di ventilazione devono poter essere aperti, chiusi, regolati e fissati dai lavoratori in tutta sicurezza;
  • per garantire la protezione dei lavoratori, il tracciato delle vie di circolazione deve essere evidenziato;
  • davanti alle uscite dei locali e alle vie che immettono direttamente ed immediatamente in una via di transito dei mezzi meccanici devono essere disposte barriere atte ad evitare investimenti;
  • i posti di lavoro devono essere progettati in maniera tale, in caso di pericolo, da poter essere evacuati rapidamente e in piena sicurezza da parte dei lavoratori;
  • le vie e le uscite di emergenza devono avere altezza minima di 2 m e larghezza minima conforme alla normativa vigente in materia antincendio(generalmente 1,20 m) ed apribile nel verso dell’esodo;
  • nei locali di lavoro ed in quelli adibiti a magazzino non sono ammesse le porte scorrevoli, le saracinesche a rullo, le porte girevoli su asse centrale, quando non esistano altre porte apribili verso l’esterno del locale;
  • l’aspirazione dei gas, vapori, odori o fumi deve farsi, per quanto è possibile, immediatamente vicino al luogo dove si producono;
  • i locali destinati a spogliatoio devono avere una capacità sufficiente, essere possibilmente vicini ai locali di lavoro aerati, illuminati, ben difesi dalle intemperie, riscaldati durante la stagione fredda e muniti di sedili;
  • gli spogliatoi devono essere dotati di attrezzature che consentono a ciascun lavoratore di chiudere a chiave i propri indumenti durante il tempo di lavoro.

Come progettare un’officina meccanica: esempio pratico

Nel nostro esempio procederemo a progettare un’officina meccanica organizzandola in macro-aree, suddivise, a loro volta, in zone associate alle diverse funzioni.

progettare un officina meccanica

Partendo dall’ingresso dell’officina, situato nella parte sud dell’edificio, individuiamo la zona per riparazioni con ponti sollevatori (inseriti in apposite aree contrassegnate), banchi lavoro e macchinari vari; a sinistra scegliamo di posizionare gli ambienti destinati ai clienti (sala d’attesa, servizi igienici, ufficio con annesso WC).

Più avanti posizioniamo l’area revisioni, a contatto (ma non in comunicazione) con il magazzino di pneumatici e pezzi di ricambio e con i depositi per rifiuti pericolosi e non pericolosi.

Sul lato opposto all’ingresso posizioniamo lo spogliatoio per i dipendenti, con i servizi igienici e le docce; ad esso è possibile accedere con ingresso indipendente, per garantire ai dipendenti un percorso pulito sia in ingresso che in uscita.

Relativamente all’uso dei materiali sulle superfici, sono stati utilizzati cementi ed intonaci facilmente lavabili, per garantire le migliori condizioni igieniche ed evitare che sostanze pericolose possano persistere a lungo, aumentando i rischi per la salute dei dipendenti.

 

Download

Scarica i dwg in formato zip degli elaborati del progetto
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto in formato Educational

 

 

Video | Come progettare un’officina meccanica

Nei video che segue Michele ci illustra praticamente come progettare un’officina meccanica utilizzando un software di progettazione architettonica BIM.

 

 


Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo del BIM?