computo metrico per una ristrutturazione

Come fare un computo metrico per una ristrutturazione

Ecco un esempio pratico di come redigere un computo metrico per una ristrutturazione: gli step da seguire, le categorie e le voci da utilizzare con file dcf e modello 3D da scaricare

In questo articolo vediamo come redigere un computo metrico per una ristrutturazione; seguiremo uno schema procedurale che evidentemente non può rispondere a tutte le categorie d’intervento edilizie (nuova costruzione, restauro, manutenzione, etc.), ma che costituisce un prontuario per la sua elaborazione. Nello specifico faremo riferimento all’intervento di ristrutturazione edilizia di un appartamento per civile abitazione.

Dopo una breve introduzione teorica, vedremo come fare un computo metrico: gli step da seguire, i prezzari di riferimento, le categorie e le voci da utilizzare, le misurazioni. Per finire, oltre slide e video esplicativi, renderemo disponibile per il download anche un esempio di computo metrico estimativo; per completezza  sarà disponibile anche il modello 3D del progetto di ristrutturazione a cui il computo si riferisce ed il software in versione trial con cui il modello è stato realizzato.

 

Il computo metrico

Il computo metrico estimativo è l’elaborato attraverso cui è possibile stimare l’importo per la realizzazione di un’opera edile o per la sua manutenzione (per approfondimenti sul computo metrico leggi il focus su BibLus-net).

In materia di lavori pubblici (v. Codice appalti) il computo rappresenta un elaborato obbligatorio del progetto definitivo ed esecutivo, ma il suo utilizzo è largamente diffuso anche nei lavori privati quale documento contrattuale per la regolazione dei rapporti tra committente ed impresa esecutrice.

La redazione del computo metrico estimativo è fondamentale per:

  1. ottenere i costi di realizzazione di un’opera edile e pianificare correttamente i flussi finanziari della committenza;
  2. richiedere offerte alle imprese per la realizzazione dell’opera;
  3. avere il controllo delle lavorazioni applicabili;
  4. avere un riferimento per il calcolo della parcella professionale.

Il computo serve anche all’impresa esecutrice perché consente di determinare il fabbisogni di cantiere.

Redazione di un computo metrico per una ristrutturazione di un appartamento

Dopo elaborato il progetto di ristrutturazione (nel nostro esempio facciamo riferimento ad un appartamento per civile abitazione – v. precedente articolo), possiamo procedere all’elaborazione del computo metrico.  A tal fine individuiamo il tariffario con i prezzi di riferimento.

Potrebbero essere usati, ad esempio, i prezzari regionali relativi ai LL.PP. o anche prezzari per lavori privati specifici per le ristrutturazioni edili che in alcune regioni vengono pubblicati con cadenza annuale. Nell’esempio faremo riferimento al prezzario Campania 2018, disponibile nel formato standard DCF (apribile con PriMus).

Gli elementi distintivi di un computo sono:

  • descrizione delle singole lavorazioni (designazione dei lavori);
  • misurazioni delle lavorazioni (dimensioni);
  • prezzo unitario delle lavorazioni;
  • importo delle singole lavorazioni (ottenuto dal prodotto delle quantità per il prezzo unitario – importi);
  • ammontare complessivo (importo totale – importi).
Modello di computo metrico

Modello di computo metrico

Classificazione delle lavorazioni in categorie

La suddivisione di un computo in categorie serve principalmente per ordine e praticità.

L’obiettivo della classificazione delle lavorazioni è la scomposizione dell’opera in parti fisiche elementari, con una propria identità logica, tecnologica o funzionale.

Generalmente il progettista raggruppa le lavorazioni in categorie di lavoro, per rendere l’elaborato più leggibile ed immediatamente corrispondente ai documenti grafici di progetto, ma anche per avere un rapido riscontro di quantità e importi.

Vediamo ora un esempio di come strutturare un computo metrico relativo alla ristrutturazione:

  • Super Categorie
    • demolizioni
    • nuove costruzioni
  • Categorie
    • demolizioni
    • rimozioni
    • trasporto a discarica
    • opere murarie
    • finiture
    • impianti
  • Sub Categorie
    • porte e infissi
    • pavimenti e rivestimenti
    • impianto idrico
    • impianto elettrico
    • tramezzature
    • massetti
    • opere da pittore

Struttura computo (PriMus)

Generazione del computo metrico con un software BIM (5D)

Dopo aver generato il modello dell’appartamento oggetto di ristrutturazione con il software di progettazione BIM (Edificius), è possibile ottenerne automaticamente il computo metrico, sfruttando l’ambiente computo del programma di progettazione architettonica BIM.

 

computo metrico per una ristrutturazione

 

Dopo aver importato il prezzario di riferimento,  associamo ad ogni oggetto del modello una o più lavorazioni del prezzario nel seguente modo:

  • ai divisori esistenti (involucro) associamo la lavorazione relativa alla demolizione, al trasporto a discarica, ecc.
  • alle nuove tramezzature associamo le voci di nuova edificazione, intonaci, stuccatura, tinteggiatura, ecc.
  • alle nuove finestre associamo la voce di nuova installazione, ecc.
  • ai vani (superfici calpestabili) associamo le voci di demolizione vecchia pavimentazione, realizzazione massetti, posa in opera pavimentazioni e battiscopa, ecc.
  • ecc.

Per ottenere automaticamente le misurazioni è possibile utilizzare le formule proposte dal software o crearne nuove secondo le proprie esigenze.

In questo modo si ottiene automaticamente il computo metrico, con tutti gli sviluppi analitici, misurazioni, ecc.

 

Schermate Edificius su ambiente computo

Generazione automatica del computo Edificius

 

A questo punto è possibile salvare il file di computo ottenuto nel formato standard DCF e aprirlo direttamente con il software gratuito PriMus-DCF che contiene funzionalità base di computo metrico.

Integrazione tra software di progettazione architettonica BIM e software per computo metrico (PriMus)

Un’ulteriore opportunità viene fornita dall’integrazione tra modello geometrico (BIM 3D) realizzato con Edificius e PriMus (versione completa oppure trial – scarica la versione trial).

Grazie all’integrazione tra i due software abbiamo a disposizione una serie di funzionalità aggiuntive proprie di PriMus:

  • cambiare l’ordine di visualizzazione delle varie voci
  • utilizzare funzionalità tipo il vedi voce
  • inserimento di subtotali
  • altre funzionalità avanzate per il computo.

Eventuali modifiche apportate al modello architettonico si riflettono automaticamente nel computo che risulta così sempre aggiornato. Tutto viene salvato nel file EDF.

Download di un esempio di computo metrico per una ristrutturazione

Ecco disponibili per il download gratuito l’esempio in formato DCF del computo metrico di un progetto di ristrutturazione ottenuto grazie all’integrazione con PriMus ed il corrispondente modello 3D BIM del progetto di ristrutturazione.

Scarica il file in formato DCF dell’esempio di computo metrico
Scarica e prova Edificius, il software per la progettazione architettonica BIM
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto di ristrutturazione di un appartamento
Scarica e prova PriMus, il software per computo e contabilità più usato in Italia

 

Come fare un computo metrico per una ristrutturazione (slide)

 

Come fare un computo metrico per una ristrutturazione (video)

In questo video Chiara ci illustra come fare un computo metrico per una ristrutturazione: dalla scelta del prezzario di riferimento all’organizzazione della struttura, fino alla generazione automatica del computo direttamente da un software di progettazione architettonica BIM (BIM 5D).

 

 


Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo del BIM?

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *