Dalle riprese al BIM concept: come reinventare uno scenario naturalistico

L’analisi, l’interpretazione e il rilievo del contesto di riferimento sono passaggi essenziali per la definizione di un BIM concept che traduca l’idea progettuale  in un modello tridimensionale. Vediamone un esempio pratico di realizzazione

Oggi la metodologia BIM ci supporta in tutte le fasi della progettazione e ci consente di integrare nuove tecnologie per la lettura del territorio.

In questo focus approfondiamo un caso pratico di riqualificazione paesaggistica di un’area lacustre con un software BIM (Edificius): dal rilievo fotografico, effettuato con il drone, fino alla definizione di un BIM concept, attraverso la modellazione del terreno e degli elementi architettonici. Dell’intervento realizzato sono disponibili i file del progetto ed un pratico video esplicativo.

 

 

 

Progettazione paesaggistica: un caso pratico realizzato con un software BIM

Partendo dall’obiettivo del progetto, riqualificare e rendere fruibile il water front di un’area lacustre, il primo passaggio è stato quello di conoscere il contesto attraverso indagini e sopralluoghi.

La conoscenza del luogo e l’uso del drone

Per approfondire la conoscenza del luogo e delle aree paludose e non praticabili è stato necessario l’utilizzo di un drone. Solo fino a qualche anno fa i rilievi venivano eseguiti con metodologie tradizionali che non consentivano di avere un modello tridimensionale di uno spazio o di un immobile difficilmente raggiungibile dall’operatore e, tra l’altro, in tempi ridottissimi.

Nel caso in esame, sono stati condotti numerosi voli con drone a diverse altezze (a pelo d’acqua, a 30 m, 60 m e 90 m e con camera nadirale ed orizzontale per ricostruire un’immagine complessiva di tutta l’area). Sfruttando le funzionalità del drone, sono state realizzate anche delle foto panoramiche a 360° che abbiamo successivamente importato in Edficius ed utilizzato come sfondo a 360° per posizionare il nostro modello in un contesto realistico.

BIM concept _ panoramica 360

Panoramica 360°

I video e le immagini realizzate sono servite sia come materiale di lettura ed interpretazione dei segni del paesaggio, sia in fase di presentazione dell’intervento per confrontare lo stato di fatto con quello di progetto.

Senza l’ausilio del drone non sarebbe stato possibile effettuare foto, riprese video e rilievi aerofotogrammetrici dell’intera area, per problemi di accessibilità.

Dal rilievo fotografico al BIM concept

Raccolte le informazioni necessarie all’elaborazione dell’idea di progetto siamo passati alla definizione del BIM concept.

Edificius ci consente di importare il rilievo topografico completo di curve di livello dall’ambiente terreno collegandosi direttamente con Google maps. Il rilievo così prodotto può essere anche modificato a seconda delle nostre esigenze e costituisce una buona base di partenza per la definizione preliminare di un progetto.

Ottenuto il rilievo dello stato di fatto, sempre dall’ambiente terreno di Edificius, abbiamo modellato il lago e la vegetazione esistente con gli appositi comandi del software.

Dall’ambiente architettonico, invece, abbiamo modellato gli elementi che abbiamo scelto di inserire nel palinsesto naturalistico esistente:

  • Area solarium/pic-nic
  • Pontile
  • Riqualificazione manufatti esistenti.

Nello specifico, il progetto contempla una serie di piattaforme e pontili in legno che permettono di avvicinarsi al lago e di viverlo in modo più diretto, stabilendo un forte contatto con gli elementi naturalistici esistenti.

 

 

La scelta dei materiali autoctoni e delle tecniche costruttive (montaggio a secco di tutti gli elementi) contribuisce alla sostenibilità e alla reversibilità dell’intervento.

Abbiamo, infine, arricchito il modello con arredi urbani scelti direttamente dal catalogo di Edificius, come panchine, lampioni, rastrelliere per le biciclette, fioriere, cestini porta rifiuti, ecc.

La strategia progettuale ha anche incluso la riqualificazione di un fabbricato esistente posto su un promontorio in adiacenza al lago. Il manufatto è stato ripensato prolungando il corpo esistente e creando una terrazza panoramica con affaccio diretto sul lago. Per la modellazione  abbiamo utilizzato gli oggetti di Edificius (involucro, tetto, ecc…) e gli arredi e i materiali disponibili nel catalogo.

Completato il lavoro, abbiamo valutare le scelte progettuali effettuate grazie al Real Time Rendering, una vista realistica che ci consente di navigare il modello che abbiamo realizzato per verificarne tutti i dettagli: dai materiali, alla gestione degli spazi, fino alla scelta degli arredi con la possibilità di apportare modifiche in tempo reale al progetto.

Oggi la metodologia BIM ci aiuta ad immaginare possibili riconfigurazioni spaziali e a dare forma alle nostre idee. Ci consente di fruire di tecnologie innovative e sempre più sorprendenti, dal rilievo con i droni, alla realtà virtuale immersiva. Ci supporta nella progettazione di ambienti naturalistici e di nuovi manufatti, migliorando le tecniche di rappresentazione e comunicazione di un progetto e il controllo dell’errore e del risultato finale.

 

 

Scarica il file edf del progetto di architettura del paesaggio proposto nell’esempio.

Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto di architettura del paesaggio
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto di architettura del paesaggio in formato Educational

 

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