Il BIM entra nel decreto Genova

Ecco le integrazioni introdotte nella legge di conversione del dl 109/2018 (Decreto Genova) che prevedono, in materia di sicurezza delle infrastrutture stradali ed autostradali, la possibilità di utilizzo del BIM

Interessante novità introdotta nel Decreto Genova approvato dalla Camera ed all’esame del Senato per la definitiva conversione in legge.

Nel Capitolo II dedicato alla ‘Sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti‘, l’articolo 14 del cosiddetto Decreto Genova, che riguarda il ‘Sistema di monitoraggio dinamico per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali in condizioni di criticità e piano straordinario di monitoraggio dei beni culturali immobili‘ viene integrato nel comma 1 con la dizione ‘anche utilizzando il Building Information Modeling – BIM‘.

decreto genova e bim

Il decreto, tra le altre cose, disciplina la realizzazione e la gestione di un sistema sperimentale di monitoraggio dinamico per le infrastrutture stradali e autostradali che presentano condizioni di criticità connesse al passaggio di mezzi pesanti.

Al termine della fase sperimentale, si prevede l’operatività a regime del sistema di monitoraggio dinamico, implementato attraverso l’utilizzo delle più avanzate ed efficaci tecnologie, anche spaziali, per l’acquisizione e l’elaborazione dei dati di interesse.

E qui entrano in gioco il 5G ed il BIM.

Il Decreto Genova infatti prevede

  1. l’istituzione di un fondo da 2 milioni di euro per il 2019 per finanziare progetti che abbiamo come finalità la sicurezza delle infrastrutture stradali da realizzare nell’area territoriale di Genova attraverso sperimentazioni basate sulla tecnologia 5G
  2. che i soggetti gestori delle infrastrutture stradali e autostradali forniscono al Ministero i dati occorrenti per l’inizializzazione e lo sviluppo del sistema di monitoraggio dinamico, dotandosi degli occorrenti apparati per operare il controllo strumentale costante delle condizioni di sicurezza delle infrastrutture, anche utilizzando sistemi di Building Information Modeling.

E’ obiettivo del MIT gestire l’Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche e monitorare lo stato di salute delle opere pubbliche in tempo reale: e questo potrà essere molto più semplice grazie al Bim.

 

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