EBS 2019, digitalizzazione delle costruzioni: sfide e potenzialità

European BIM Summit 2019 di Barcellona: lo stato dell’arte della digitalizzazione AEC in Europa. Barriere da superare, obiettivi da raggiungere, strategie da intraprendere

Nel corso dell’European BIM Summit 2019 tenutosi lo scorso aprile a Barcellona, il presidente del gruppo di lavoro sul BIM EUBIM Taskgroup, Souheil Soubra, ha presentato un rapporto sullo stato del BIM in Europa.

In questo articolo analizziamo i dettagli dell’intervento.

Il settore delle costruzioni in UE

Soubra ha iniziato il suo intervento evidenziando innanzitutto l’importante ruolo del settore delle costruzioni (AEC) nell’economia europea.

I numeri del settore AEC europeo in tal senso sono chiari:

  • produce un fatturato annuo di 1,3 trilioni (nel mondo sono 10 trilioni);
  • occupa 43,6 milioni di lavoratori;
  • genera 8,9% del prodotto interno lordo (in inglese GDP – gross domestic product); la media dei Paesi di tutto il mondo che si attesta al 6%;
  • coinvolge 3,1 milioni di imprese (di cui il 95% ha meno di 20 lavoratori).
EBS 2019 Barcellona | Estratto slide Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

EBS 2019 Barcellona | Estratto slide Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

Barriere da superare e potenzialità della digitalizzazione delle costruzioni

L’Unione Europea rileva che, seppure il settore abbia un così centrale ruolo strategico, i processi costruttivi sono rimasti gli stessi di 50 anni fa!

L’industria AEC infatti è tra quelle con il minor sviluppo in termini di produttività ed innovazione: ciò si riflette negativamente non solo sull’economia, ma anche in termini sociali ed ambientali.

A riprova di ciò viene evidenziato come il settore delle nuove tecnologie (IT) investe solo l’1% delle proprie risorse per l’innovazione delle costruzioni (investe ancor di meno solo per innovazione in agricoltura e caccia).

I rischi per chi non abbraccia tale rivoluzione digitale nell’edilizia sono:

  • un aumento dei costi senza controllo;
  • un rallentamento della crescita economica;
  • una difficile gestione nel mercato interno delle costruzioni;
  • l’esclusione dai mercati internazionali;
  • la perdita di competitività.
EBS 2019 Barcellona | Estratto slide Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

EBS 2019 Barcellona | Estratto slide Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

Eppure le potenzialità del processo di innovazione e digitalizzazione delle costruzioni sono molteplici, basti pensare alle applicazioni nel campo:

  • della realtà virtuale (VR) e della realtà aumentata (AR);
  • del Big Data e Analytics;
  • del Building Information Modelling – BIM;
  • del 3D Scanning ;
  • della stampa 3D;
  • della robotica e dei droni;
  • della Cybersecurity;
  • dei nuovi materiali;
  • della prefabbricazione e dell’automazione.
digitalizzazione delle costruzioni

EBS 2019 Barcellona | Estratto intervento Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

L’Unione Europea evidenzia tuttavia, grazie ai dati raccolti dall’EUBIM Task group, che il 51% dei professionisti europei ha iniziato ad adottare il BIM nel proprio lavoro. In particolare:

  • il 65% di essi utilizza standard aperti IFC;
  • il 55% usa piattaforma collaborative;
  • il 40 % ha avuto un primo approccio completo con la pianificazione BIM.

Strategie europee per il BIM

Ciascun Paese europeo, con modalità e tempi differenti, ha intrapreso il processo di digitalizzazione delle costruzioni riconoscendo l’importanza ed il ruolo centrale del BIM.

Il settore dei lavori pubblici, il primo ed il più strategico campo di applicazione del BIM, rappresenta più del 30% di tutte le costruzioni; è per questo che le politiche europee sono incentrate a normare l’introduzione di tali processi digitali in questo campo.

Infatti negli ultimi anni si sono moltiplicati appositi politiche e piani nazionali, come:

  • REGNO UNITO: dove grazie alle politiche nazionali si è vicini al raggiungimento dell’obiettivo del Livello 3 per 2020;
  • SPAGNA: dove da poco si è insediata un’apposita commissione interministeriale;
  • FRANCIA: le cui politiche sono incentrate intorno al “Plan Transition Numérique dans le Bâtiment (PTNB)“;
  • GERMANIA: dove luso del BIM sarà obbligatorio per tutti i progetti di trasporto ed infrastrutture entro la fine del 2020;
  • PAESI SCANDINAVI: da sempre i capofila a livello mondiale nello sviluppo del BIM.

Le strategie dei singoli paesi possono essere riassunte nei seguenti 4 punti:

  1. elaborare efficaci e specifiche politiche di indirizzo
  2. lavorare con l’industria delle costruzioni e con tutti gli attori coinvolti nell’elaborazione di tali politiche
  3. ampliare gradualmente la platea di attori e operatori coinvolti nella creazione delle strategie BIM
  4. investire nelle politiche BIM elaborate

digitalizzazione delle costruzioni

Strategia BIM: i 5 obiettivi da raggiungere

L’Unione Europea, attraverso l’EUBIM Task group, si è posta i 5 seguenti obiettivi (oltre a 19 azioni concrete), per incentivare l’adozione del BIM:

A – assicurare il corretto e migliore utilizzo delle risorse disponibili

  1. analisi costi/benefici relativi all’uso del BIM
  2.  casi studio individuali e progetti pilota
  3. metodologia per la misurazione dell’uso del BIM
EBS 2019 Barcellona | Estratto intervento Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

EBS 2019 Barcellona | Estratto intervento Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

B –  intensificare l’elaborazione di politiche pubbliche sul BIM

  1. linee guida per gli appalti pubblici
  2. supporto della Commissione europea su direzione degli appalti pubblici e sull’uso del BIM
  3. siti web EU BIM e link ai sotto-siti nazionali
EBS 2019 Barcellona | Estratto intervento Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

EBS 2019 Barcellona | Estratto intervento Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

C –  aumentare la competitività e la produttività del mercato unico europeo assicurando condizioni omogenee per la digitalizzazione del settore AEC europeo e la condivisione di best practices:

  1. rapporti con organizzazioni internazionali in ambito BIM
  2. supporto per lo sviluppo di standard aperti per il BIM
  3. supporto per lo sviluppo di un sistema di classificazione comune
EBS 2019 Barcellona | Estratto intervento Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

EBS 2019 Barcellona | Estratto intervento Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

D – migliorare la condivisione ed il coordinamento a livello europeo

  1. incontri a cadenze regolari tra membri
  2. conferenze BIM per PA e appalti
  3. network di esperti di settore
  4. EUBIM Taskgroup a livello istituzionale
EBS 2019 Barcellona | Estratto intervento Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

EBS 2019 Barcellona | Estratto intervento Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

E – supportare le iniziative dei singoli Stati Membri per strategie BIM a lungo termine

  1. Piattaforma digitale europea
  2. incremento degli investimenti per iniziative BIM
  3. Framework per “data security
  4. Framework per “data privacy
  5. Workshop sui “digital twin“.
EBS 2019 Barcellona | Estratto intervento Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

EBS 2019 Barcellona | Estratto intervento Souheil Soubra, Presidente EUBIM Takgroup

L’EUBIM Taskgroup

L’EUBIM Task group rappresenta e coordina il lavoro di 24 Paesi europei, permettendo la condivisione ed il reciproco miglioramento delle singole politiche nazionali.

Nello specifico il gruppo:

  • condivide le “best practice” ed individua obiettivi comuni, permettendo lo scambio di informazioni tra diversi Paesi anche grazie a “standard aperti”;
  • redige guide pratiche che supportano le istituzioni nell’elaborazione di nuove politiche;
  • vuole accorciare la differenza, nell’adozione del BIM, tra i singoli Paesi, tra i vari attori, tra il settore pubblico e privato.

 

 

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