Droni per leggere contatori e rilevare il consumo dell’acqua

Addio a visite porta a porta e conguagli: grazie ai droni e ai nuovi contatori tutte le letture saranno effettuate su dati effettivi e a distanza, nel pieno rispetto della privacy

Fare la lettura dei contatori: la tecnologia arriva sempre più in aiuto dell’uomo anche a livello professionale e lavorativo.

A Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, parte in questo mese di febbraio il progetto sperimentale del Gruppo CAP, il gestore del servizio Idrico integrato della Città metropolitana di Milano, per la lettura automatizzata con i droni.

Si tratta di una iniziativa unica in Italia che coinvolgerà 10 Comuni, con l’obiettivo di arrivare entro il 2019 a oltre 100 mila contatori installati.

Lettura contatori con i droni, come funziona?

I droni, generalmente due, pilotati a distanza, sorvolano le case e catturano i segnali emessi dai contatori smart metering (sistemi che consentono la telelettura e la tele-gestione da remoto) grazie a speciali sensori. In tempi rapidi, circa 10 minuti, e con soli due voli, i droni raccolgono tutte le letture che il sistema computerizzato assocerà in tempo reale al codice cliente, così da generare una fatturazione più trasparente e precisa possibile.

Il progetto, realizzato con la collaborazione di importanti aziende specializzate nella progettazione di droni e nella produzione di sistemi smartmeters (i contatori intelligenti), prevede l’utilizzo di droni ultraleggeri del peso di 300 grammi, conformi all’impiego nei centri abitati, nel rispetto delle norme di sicurezza.

I droni, inoltre, sorvolando i centri abitati ad un’altezza di 120 metri, hanno il vantaggio di raggiungere zone difficilmente accessibili. L’operazione di lettura con i droni avviene in modo semplice e sicuro in quanto il volo avviene in aree e corridoi di volo studiati appositamente per la migliore rilevazione dei dati.

I vantaggi nell’utilizzo dei droni

I vantaggi determinati dal ricorso alla tecnologia, ed in particolare all’utilizzo dei droni, per effettuare questo tipo di operazioni sono notevoli ed evidenti.

Addio alle visite porta a porta, che spesso spaventano i cittadini, ma anche addio ai tanto fastidiosi conguagli, con l’eliminazione delle letture presunte e bollette con dati puntuali sulla base di letture effettive.

I vantaggi sono anche per i gestori, che potranno contare sulla massima precisione dei dati di fatturazione con conseguente riduzione nei tempi di gestione e controlli più rapidi e efficaci.

Ad esempio, nel progetto al via a Cinisello Balsamo si prevede di rilevare i dati di 3.000 contatori in meno di un’ora, mentre prima erano necessari alcuni giorni.

Inoltre con la richiesta all’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) dell’autorizzazione per poter comandare i droni da remoto, si prevede di manovrare gli apparecchi direttamente dalla centrale operativa del gestore e guidati da operatori che si troveranno fisicamente a chilometri di distanza.

Droni, un altro passo verso le Smart city

In una strategia di crescita digitale, oltre al progetto Italia Digitale 2020 per la diffusione della fibra ottica e della connessione wi-fi, questo progetto pilota rappresenta un ulteriore passo nella direzione delle Smart city (città intelligenti), luoghi in cui i servizi diventano semplici e sostenibili e soddisfano le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni per un miglioramento della qualità della vita.

 

 

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