Esempio di ristrutturazione con la realtà virtuale

L’utilizzo di nuove tecnologie a supporto dell’attività di progettazione: scopriamo insieme un esempio di ristrutturazione con la realtà virtuale

Ristrutturare casa è un processo fisiologico necessario per il miglioramento della qualità della propria vita. Gli immobili, al pari di organismi veri e propri,  sono soggetti nel tempo al deterioramento dei propri componenti costruttivi e al superamento, in termini di sicurezza e comfort, dei sistemi impiantistici di cui sono dotati.

Il costante sviluppo di tecnologie sempre più innovative offre oggi notevoli possibilità e vantaggi in termini di durata e funzionalità degli spazi, e può agire come ispirazione già in fase progettuale per chi intraprende un processo di ristrutturazione.

In questo focus ci soffermeremo proprio su questo aspetto, vedendo un esempio di ristrutturazione con la realtà virtuale operato su un appartamento esistente.

 

 

Ristrutturazione e realtà virtuale

In Italia ogni anno vengono spesi tra i 40 e i 50 miliardi di euro per operazioni di recupero edilizio, con numeri ancora più ingenti per il ‘mercato potenziale’: ben 13 miliardi di m² da ristrutturare (Scenari Immobiliari | Forum 2018).

In questo contesto sempre più tecnici scelgono di operare supportati dalla tecnologia VRi.

Grazie all’ausilio della Virtual Reality immersiva (realtà virtuale immersiva) per l’architettura, ogni potenziale cliente può vivere il proprio progetto, prima della sua effettiva costruzione, tramite la passeggiata virtuale, considerando ingombri, dettagli, materiali, apprezzando il valore delle idee e ancora, valutando gli spazi in maniera intuitiva e realistica, effettuando eventuali modifiche.

In questo modo il cliente non osserverà semplicemente gli spazi, ma potrà viverli in anticipo muovendosi liberamente ed interagendo con l’ambiente.

esempio di ristrutturazione con la realtà virtuale-Navigazione-del-modello

Progetto di ristrutturazione in VRi-Navigazione del modello 3D

La realtà virtuale immersiva (VRi) diviene strumento utile per il tecnico, ma non solo per la presentazione del progetto, quanto piuttosto durante tutte le fasi della progettazione:

  • nella fase preliminare aiuta ad immaginare nuovi spazi e nuove forme,
  • nella verifica delle scelte di progetto funge da strumento di valutazione e di controllo,
  • nella progettazione definitiva ed esecutiva aiuta a definire i dettagli, i materiali e i colori,
  • nella presentazione del lavoro al committente, rende “vivo” il progetto prima ancora della sua realizzazione.
Realta-virtuale-per-la-progettazione-architettonica

Realta-virtuale-per-la-progettazione-architettonica

 

Vediamo quindi l’utilizzo della realtà virtuale immersiva nella fase di progettazione preliminare, analizzando un pratico esempio di ristrutturazione con la realtà virtuale applicato ad un appartamento e sottolineando i vantaggi dell’uso del VRi anche nella riprogettazione di spazi esistenti.

I vantaggi dell’uso della realtà virtuale nella progettazione di spazi esistenti

L’uso della realtà virtuale immersiva in architettura è una rivoluzione a cui ben presto nessuno potrà più sottrarsi: senza particolari skill, questa nuova tecnologia può semplificare tutte le fasi della progettazione ed entrare nel processo progettuale di tutte le categorie d’intervento (manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione edilizia, ecc…).

In particolare, la realtà virtuale immersiva:

  • rende competitivo il lavoro
  • aiuta a concepire spazi più articolati,  fluidi e meno convenzionali
  • facilita il processo creativo
  • permette di confrontare diverse soluzioni progettuali e di scegliere quella più adatta alle esigenze del committente
  • rende vive le idee
  • aiuta a limitare gli errori di progettazione
  • consente di modificare il modello e di valutare le modifiche fatte in tempo reale
  • permette di riflettere su dettagli difficilmente intuibili attraverso immagini statiche
  • semplifica la comunicazione al committente delle scelte di progetto
  • aiuta a trasmettere le idee anche a chi non è un tecnico.

Concepire nuovi spazi con la realtà virtuale immersiva

Concepire uno spazio che non esiste, immaginarlo in tutti i suoi dettagli è sempre un’operazione complicata che richiede uno sforzo creativo e rischioso, quasi immaginifico.

Complicata perché non sempre si è in grado di immaginare uno spazio tridimensionale attraverso una schematizzazione bidimensionale; rischiosa perché non sempre è possibile gestire la complessità di uno spazio senza cadere in errori di valutazione più o meno compromettenti.

esempio di ristrutturazione con la realtà virtuale - Render realizzato con Edificius

Progetto di ristrutturazione in VRi- Render realizzato con Edificius

Vediamo, dunque, come la realtà virtuale immersiva supporta il progettista in questa fase delicatissima.

Un pratico esempio di ristrutturazione con la realtà virtuale

Supponiamo di avere l’incarico di redigere una proposta di riconfigurazione completa degli spazi di un appartamento, al fine di ottenere ambienti più funzionali e vivibili. L’idea di progetto, frutto anche del confronto con il committente, è di creare spazi ampi, riducendo al minimo disimpegni e corridoi.

Abbiamo già condotto un rilievo dello stato di fatto e ricostruito velocemente il modello 3D con Edificius, il software BIM per la progettazione architettonica.

Utilizzando un unico software ( semplicemente collegando il visore al nostro pc e utilizzando degli appositi controller) è possibile “entrare” nel modello e iniziare a modificarlo direttamente in VRi.  Guardando lo spazio che ci circonda iniziamo a demolire i muri, a rimuovere porte ed arredi, a cambiare i materiali, proprio come se tutto fosse reale ma con un vantaggio unico: poter tornare indietro sulle scelte che non ci convincono, sperimentare diverse soluzioni, accorgerci con più facilità di eventuali errori progettuali o di valutazione.

La realtà virtuale immersiva ci consente di “vivere” un ambiente che non esiste ancora nella realtà ma che si configura solo come idea di progetto.

Demolendo i tramezzi che delimitano il corridoio e la cucina, si ottiene una percezione della casa del tutto nuova e con la VRi abbiamo il privilegio di comprendere pienamente le scelte che stiamo operando, di cambiare idea, di sperimentare altre soluzioni in tempi brevissimi e di mostrare al nostro committente tutte le scelte in tempo reale.

Finita la fase di demolizione e rimozione, completiamo la rimodulazione dello spazio creando nuovi tramezzi.

Per esempio, ci rendiamo conto che avendo demolito tutta la parete che delimita la cucina, abbiamo creato un ambiente troppo promiscuo.

Dunque, direttamente in VR prolunghiamo il muro esistente e optiamo per una soluzione in cui la cucina è separata dalla zona giorno da una grande porta scorrevole a vetri, che consente di unire o separare i due ambienti a secondo delle esigenze funzionali.

Modifica del modello in VRi

Modifica del modello in VRi

Modificare il modello è semplice e veloce e si può operare anche dal pc.

Una volta terminate le modifiche dalla nostra postazione desktop, ritornando nell’ambiente VRi BIM, troviamo il modello già aggiornato e possiamo apprezzare se le nuove scelte siano più idonee alle esigenze del committente e se soddisfano i requisiti di progetto.

Download

Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto in formato Educational

 

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