Expo Dubai 2020, i lavori procedono velocemente e si concluderanno nel 2019

Gli Emirati Arabi stanno già da tempo lavorando nel sito dell’Expo Dubai 2020, i lavori si concluderanno al massimo entro l’ottobre 2019

Nel deserto vicino la città di Dubai, tra la città e l’aeroporto, si lavora alacremente per portare a termine entro ottobre 2019 il mega cantiere dell’Expo Dubai 2020.

L’area dell’Expo e sullo sfondo la città di Dubai

L’area su cui sorgerà l’esposizione universale si trova a 16 min dal centro della città e dalla marina di Dubai, con cui sarà direttamente collegata grazie al prolungamento della metro (il Dubai Metro Route trasporterà a pieno regime 46.000 passeggeri all’ora) ed a un nuovo imponente sistema viario.

Il cantiere ed i lavori, primavera 2018

La costruzione del sito è stata avviata nel 2016, e dopo lo sbancamento di oltre 4,6 milioni di metri cubi di terreno, si stanno già realizzando i primi edifici.

Il Master Plan dell’Expo copre un’area complessiva di 4,38 chilometri quadrati, di cui circa 2 sono dedicati esclusivamente ai padiglioni e al “villaggio expo”.

Il masterplan con al centro la cupola di vetro e le tre aree tematiche a petali

Il progetto urbanistico, prevede quattro accessi, e si basa su un disegno simile ad un fiore a tre petali ognuno dei quali è un’area tematica dedicata ai tre grandi temi dell’Expo:

  • mobilità, legato al tema del trasporto efficiente e sostenibile delle persone e delle comunità
  • sostenibilità ambientale, sociale, economica, rappresenta la sfida globale del futuro
  • opportunità, liberare e garantire le potenzialità di tutte le persone, senza restrizioni

La piazza centrale sotto la cupola vetrata

I tre grandi petali-aree tematiche confluiranno nella “Al Wasl Plaza” una grande cupola di vetro che sarà il centro di tutte gli eventi e le manifestazioni, come le cerimonie di apertura e chiusura, il capodanno e la giornata nazionale degli Emirati Arabi Uniti. La piazza sintetizzerà i tre temi principali ed avrà come motto “Unire le menti, creare il futuro”.

Il padiglione degli Emirati Arabi, si trova accanto alla piazza centrale, è stato progettato da Santiago Calatrava, rappresenta un falcone stilizzato, simbolo del paese, che si slancia verso il futuro.

Il padiglione degli Emirati di Calatrava

Il Villaggio Expo si troverà accanto all’area fieristica e con le sue 2100 unità residenziali, punti di ristoro e negozi, sarà in grado di ospitare tutte le delegazioni straniere, le istituzioni e le organizzazioni internazionali.

I boulevards che collegano i vari settori

Il progetto Expo Dubai 2020 prevede che l’80% delle strutture saranno recuperate e riutilizzate. La nuova area sarà dotata di un grandioso impianto ad energia solare che coprirà oltre il 50% del fabbisogno di energia di tutta l’esposizione.

Uno degli ingressi principali

 

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