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Futur Camp Nou: lo stadio dell’FC Barcelona si rinnova con il BIM

Ristrutturare un impianto sportivo iconico, come il Camp Nou, non è mai un compito semplice, ma l’uso di strumenti digitali può rendere le cose più facili


Il Camp Nou è stato costruito originariamente nel 1957 e l’ultimo ampliamento sostanziale dello stadio risale al 1980. Seguirono una serie di piccole modifiche, tra cui l’aggiunta del museo del FC Barcelona nel 1988, ed i lavori per sostituire alcuni posti in piedi con posti a sedere nel 1994.

A causa della crisi finanziaria del 2000, solo nel 2014 il club ha deciso di procedere con l’espansione e il miglioramento delle strutture esistenti. La capacità attuale del Camp Nou è di 99.354 posti a sedere.

futur camp nou

Nel marzo 2016, attraverso un concorso di progettazione per rinnovare la struttura sportiva, è stata selezionata la proposta congiunta di Nikken Sekkei e Joan Pascual i Ramon Ausió Arquitectes.

All’inizio dello studio progettuale, in assenza di informazioni digitalizzate sull’impianto, l’équipe dei progettisti si è affidata soltanto alle scansioni di immagini in 3D della struttura.

Benché sia stato un utile punto di partenza, è tuttavia servito l’intervento umano per inserire nel sistema dei dati, altri elementi tecnici distinti dalle murature portanti. Introducendo queste informazioni, gli architetti e gli ingegneri hanno potuto ricavare dimensioni, materiali, criteri di sicurezza e una quantità di altri dettagli che torneranno utili in fase di costruzione.

 

Futur Camp Nou
Quindi per procedere al re-design, l’edificio attuale ha dovuto essere ricostruito in forma digitale e sono state impiegate una serie di simulazioni, incluso il crowd modeling (modellazione della folla), per garantire l’idoneità del progetto. Fondamentalmente, grazie al Bim (Building Information Modeling), la progettazione in 4D (analisi della durata) è stata utilizzata per realizzare i lavori di costruzione dello stadio, rispettando, al contempo, la richiesta della società di rimanere operativa durante la stagione calcistica.

La trasformazione del Camp Nou dovrebbe costare 798 milioni di dollari. La costruzione iniziata nel 2018, dovrebbe essere completata nel 2022.

Futur Camp Nou, lo stadio di calcio che si apre a tutti

FC Barcelona è un club di proprietà della sua “socis”, ossia dei membri del Club. Il Club è gestito da un Comitato Esecutivo eletto democraticamente dalla Socis. Rispettando questo sistema democratico, il Camp Nou è stato visto sia come uno stadio di proprietà di una squadra di calcio, sia come una struttura altamente pubblica aperta ai cittadini di Barcellona.

Considerato il mite clima mediterraneo di cui gode Barcellona, è stata prevista la rimozione della facciata per rendere lo stadio più “aperto”. L’atrio a triplo livello che si affaccia sull’esterno diventerà uno spazio piacevole dove le persone potranno godere delle brezze esterne.

Futur Camp Nou terzo anello

La terrazza aperta offrirà viste panoramiche della città e, viceversa, le attività che si svolgeranno sulla terrazza potranno essere viste anche dalla città.

Sarà completata la terza fascia di posti a sedere intorno allo stadio, aumentando la capacità a 105.000, aggiungendo anche una tettoia di 50.000 m² a copertura dei sedili. Il terzo livello comprenderà una piattaforma pubblica chiamata “Rambla“, dal nome del famoso viale centrale di Barcellona, mentre tutti i parcheggi saranno trasferiti sottoterra in modo che le aree al piano terra possano essere liberate per lo spazio pubblico.

futur camp nou

 

L’area intorno allo stadio è progettata per consentire alle persone di entrare più liberamente nei locali. La perfetta connettività tra il tessuto urbano circostante e lo stadio contribuirà a un maggiore senso di apertura.

Il progetto Barça Space

Si tratta di un progetto complessivo, equilibrato e integrato, che va a beneficio sia del club sia della città: l’area è destinata a diventare uno spazio aperto, senza barriere, con zone verdi e usi urbani. Ma sarà anche compatibile con le esigenze del club: il rinnovamento del Camp Nou e la costruzione di un nuovo Palau Blaugrana.

Il progetto Spazio Barça (Barça Space), infatti, è stato concepito per aggiornare l’infrastruttura sportiva del FC Barcelona per i prossimi 50 anni per garantire che l’eccellente gioco si rifletta nelle strutture future.

Le mosse principali comprendono la realizzazione del Nou Miniestadi presso il centro di allenamento della Barcelona a Sant Joan Despí (SJD), a 8 km di distanza, che sostituisce l’attuale Miniestadi con il Nou Palau Blaugrana. Separando il Nuovo Camp Nou (o Futur Camp Nou, come l’hanno chiamato i progettisti) e il Nou Palau Blaugrana e coprendo i circa 3.500 posti auto nel sottosuolo, l’idea fondamentale è quella di avere un campus dedicato agli sport a cui tutti possono accedere ogni giorno dell’anno.

 

 

 

 

 

 

 

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