Il progetto di riqualificazione dei giardini della Torre Eiffel

Lo studio Gustafson Porter + Bowman ha vinto il concorso internazionale per la riprogettazione dei giardini della Torre Eiffel in vista delle Olimpiadi di Parigi del 2024

Il Comune di Parigi, a seguito di un concorso internazionale, ha selezionato il progetto dello studio londinese Gustafson Porter + Bowman per la riqualificazione dei giardini della Torre Eiffel; l’opera dovrà essere completata per i Giochi Olimpici di Parigi del 2024.

Gustafson Porter + Bowman è un pluri premiato studio internazionale di architettura del paesaggio, fondato nel 1997 da Gustafson Porter.

Tra i tanti progetti portati a termine ricordiamo:

  • il memoriale di Lady Diana, Princess of Wales ad Hyde Park (Londra, 2004)
  • il Cultuurpark Westergasfabriek (Amsterdam, 2006)
  • l’Old Market Square (Nottingham, 2007)
  • il Parque Central (Valencia, 2019)
  • la prima installazione di architettura del paesaggio all’undicesima Biennale di Architettura di Venezia (2008).
Il progetto di riqualificazione dei giardini della Torre Eiffel

L’area sottostante la Torre Eiffel

Ogni anno 30 milioni di persone visitano la Torre Eiffel, situata nel cuore di Parigi; sette milioni di essi scelgono di salire sul monumento per ammirare la vista unica sulla città.

E’ per questo che uno dei monumenti più iconici al mondo è vittima della sua stessa popolarità. Questioni fondamentali come sovraffollamento, ridotta accessibilità, mancanza di servizi, hanno reso i giardini sottostanti la torre altamente congestionati; da qui l’impellente necessità di un restyling complessivo dell’area.

La città di Parigi ha selezionato il progetto “OnE” di Gustafson Porter + Bowman tra le 42 proposte pervenute da tutto il mondo.

giardini torre eiffel

Il nuovo progetto paesaggistico

La proposta vincente, che ridisegna il paesaggio in una nuova veste facilmente leggibile, si basa su tre parole chiave:

  • unità
  • continuità
  • diversità

L’idea progettuale è chiara e semplice: collegare lungo un unico asse la Torre Eiffel, Place du Trocadéro, il Palais de Chaillot, il Pont d’Iéna, il Champ de Mars e l’Ecole Militaire.

Il progetto di riqualificazione dei giardini della Torre Eiffel

L’asse centrale dei giardini

Lungo questo asse verde centrale, una serie di paesaggi e giardini diversi, pensati in base alle caratteristiche specifiche del contesto urbano:

  • nella Place du Trocadéro, un anfiteatro verde restituirà spazio vitale per i pedoni
  • un nuovo ed animato spazio pubblico si svilupperà intorno alle fontane di Varsovie verso il Pont d’Iéna, garantendo la riqualificazione dei giardini storici dell’emiciclo
  • il ponte che unisce le sponde della Senna si trasformerà in una passeggiata verde pedonale che porterà verso i giardini della Torre Eiffel
  • il piazzale della Torre Eiffel Tower sarà dedicato ai turisti con servizi e strutture aggiuntive discretamente nascosti tra gli alberi
  • i prati in rilievo del Champ de Mars, oggetto di una completa riqualificazione, chiuderanno infine tutto il progetto

OnE permetterà così l’unione di due tipologie storiche del paesaggio: i giardini francesi classici, caratterizzati da grandi viali centrali e giardini irregolari ai lati, ed i giardini pittoreschi francesi, luoghi più adatti alla sperimentazione artistica e paesaggistica.

Il progetto di riqualificazione dei giardini della Torre Eiffel

La nuova planimetria con il ridisegno del paesaggio dell’area

Il progetto OnE permetterà di creare spazi “di piacere e contemplazione” in pieno centro, permettendo ai turisti di vivere nel modo migliore la scoperta della grande Parigi, e contemporaneamente ai parigini di riappropriarsi di uno degli spazi verdi più importanti della città: un area che si credeva oramai sacrificata in nome del turismo di massa.

Il disegno dei giardini genererà nuove prospettive, riequilibrando la forte attrazione che ruota  intorno la Torre Eiffel, creando un percorso che gradualmente avvicina le persone alla grandiosità della struttura metallica della torre.

giardini torre eiffel

La zona delle fontane storiche

Verranno così indubbiamente migliorate:

  • l’accessibilità pedonale e la circolazione cittadina, in un ottica improntata sull’ ecosostenibilità
  • la ricettività dell’area, con nuovi spazi per ospitare eventi temporanei, musical, spettacoli e mostre di scultura
  • la preservazione della biodiversità delle essenze arboree, grazie ad un imponente piano di nuove piantumazioni.

Poiché il progetto sarà la vetrina più importante della città per i Giochi Olimpici del 2024, la prima fase della riqualificazione deve essere completata entro il 2023.

 

 


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