Google investe sulla realtà aumentata “condivisa”

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Il colosso di Moutain View scommette oltre 14 milioni di euro su una startup inglese che progetta prototipi di “Collaborative Augmented Reality”.

 

Google ha deciso di investire oltre 14 milioni di euro su Blue Vision Labs, una startup londinese che lavora da qualche anno sulla realtà aumentata condivisa (Social AR).

Le applicazioni di realtà aumentata “funzionano” per un solo utente per volta; le immagini che appaiono sul display di un dispositivo sono frutto delle elaborazioni del dispositivo stesso e non possono interagire con i mondi virtuali proiettati da altri gadget.

Il progetto Blue Vision Labs piace a Google perché punta a superare questo limite e realizzare una infrastruttura cloud permanente che sia in grado di gestire mondi virtuali in comune a chiunque tenti di accedervi.

 

Collaborative Augmented Reality

Blue vision labs – Collaborative Augmented Reality

 

La realtà aumentata condivisa consentirà a più persone di utilizzare la realtà aumentata contemporaneamente.
L’infrastruttura utilizza le mappature 3D delle città auto-aggiornanti; sofisticati algoritmi di machine vision consentiranno di stabilire con estrema precisione la posizione dello smarphone usando solo le informazioni visive acquisite dalla fotocamera.

Il risultato è per l’appunto una realtà aumentata “social” o “collaborative” , visto che gli utenti possono lasciare segni permanenti visibili da tutti gli altri e interagire in tempo reale con luoghi e altre persone connesse.

Le prime città interessate al progetto saranno quelle mappate meglio: Londra, San Francisco e New York.