Shanghai, ecco il primo hotel di lusso realizzato in una cava dismessa

Estendendosi per 90 metri di profondità in una cava abbandonata, l’InterContinental Shanghai Wonderland è un hotel di 18 piani senza eguali

Shanghai è la patria di alcuni degli edifici più alti della Terra, la città è rinomata per portare l’architettura ad altezze estreme ed ad altissimi standard di lusso. Ma a soli 30 km dallo skyline della città, in una grande cava dismessa da anni, è stato portato a termine un progetto davvero innovativo.

Situato nella catena montuosa Sheshan, l’hotel è stato concepito come destinazione unica per competere con le lussuose catene alberghiere di Singapore e Dubai.

La struttura ha complessivamente 18 piani di cui 16 piani scendono nella cava in disuso, abbracciando le pareti della scarpata e fondendosi con il paesaggio.

Mentre i due piani più in alto dell’hotel poggiano sopra il bordo superiore della cava, i livelli più bassi sono immersi in una voragine profonda 10 metri sul cui fondo si trova un lago e sulle cui pareti si sviluppa anche una cascata, creando un’esperienza unica per gli ospiti.

hotel di lusso realizzato in una cava

I progettisti hanno cercato di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente circostante, pertanto il nuovo edificio sfrutta la cava abbandonata che offre una topografia unica e la possibilità di costruire un hotel di grandi dimensioni senza sfregiare il paesaggio.

La determinazione a limitare l’impatto del resort è proseguita con il progetto dello stesso edificio dell’hotel. La struttura presenta un atrio di vetro a tutta altezza concepito come una cascata e un tetto verde che lo aiuta a fondersi con il paesaggio sovrastante.

Il posizionamento dell’hotel lungo le pareti rocciose lo aiuta a sfruttare la naturale termoregolazione della roccia regolando la temperatura interna degli ambienti.

Inoltre, il resort è parzialmente alimentato da tecnologie rinnovabili tra cui l’energia geotermica e il fotovoltaico.

Il design unico dello schema plano volumetrico presentava complessità costruttive estreme. Dalla sua idea iniziale nel 2006, oltre 5.000 architetti, ingegneri, designer e lavoratori edili hanno collaborato per rendere il resort una realtà.

Per spostare materiali e attrezzature nella cava, il team del progetto ha dovuto superare notevoli mal di testa logistici non incontrabili nei cantieri più convenzionali. Una sfida particolare è stata il trasporto del calcestruzzo dai livelli superiori fino al fondo della cava.

Nel corso di 10 anni di lavori di costruzione dell’edificio, gli esperti hanno sviluppato una serie di soluzioni tecnologiche innovative per superare le sfide uniche dello schema strutturale e depositato circa 39 nuovi brevetti.

Ognuna delle 337 lussuose camere del resort, a parte quelle subacquee, offre viste panoramiche sulle cascate appositamente costruite che scendono lungo la scarpata.

 

Oltre ai consueti servizi a cinque stelle, gli ospiti potranno cimentarsi nell’arrampicata sportiva e nel bungee jumping, grazie al posizionamento dell’hotel.

Con la sua forma unica, questo resort sembra destinato a unirsi alla crescente lista di progetti straordinari concepiti e costruiti in tutta la Cina, indubbiamente attirando viaggiatori da tutto il mondo.

 

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