Il nuovo ampliamento del MoMA di New York

Il Museo di Arte Moderna di New York chiuderà per tutta l’estate 2019 per permettere il completamento dei lavori di ampliamento che offriranno 3700 mq di esposizione aggiuntivi

Il Museo di Arte Moderna di New York, meglio conosciuto come MoMA, chiuderà dal 15 giugno al 21 ottobre 2019 per permettere il completamento dei lavori di ampliamento e ristrutturazione progettati dallo studio Diller Scofidio + Renfro.

Durante l’estate sarà quindi avviata l’ultima fase dell’ambizioso progetto di ri-ammodernamento e ampliamento del museo avviato nel 2016, intrapresa dallo studio di New York Diller Scofidio + Renfro in collaborazione con la società Gensler, esso prevede la riconfigurazione del museo e l’aggiunta di 3.716 metri quadrati di spazio espositivo.

ampliamento del MoMa: facciata

La nuova facciata dell’ampliamento

Gli obiettivi del progetto sono triplici:

  1. aumentare lo spazio della galleria e permettere al Museo di esporre in modo migliore l’ampia collezione
  2. offrire ai visitatori un’esperienza più accogliente e confortevole
  3. connettere il Museo al tessuto urbano del centro di Manhattan in maniera più efficiente
progetto ampliamento del MoMa

Progetto di ampliamento: sezione

La ristrutturazione completa della sezione est, già completata, ha compreso:

  • la creazione di due ampie gallerie al terzo piano che consentono una maggiore flessibilità degli spazi dedicati alla collezione permanente e alle mostre speciali.
  • l’estensione della storica scala Bauhaus al livello del suolo per ripristinare e migliorare l’accesso alle gallerie del secondo e terzo piano
  • l’aggiunta di una nuova lounge area al primo piano di fronte al giardino delle sculture di Abby Aldrich Rockefeller
  • un nuovo salone e un bar con affaccio sul giardino delle sculture
progetto ampliamento del MoMa

Progetto di ampliamento: spaccato assonometrico con schema di percorsi e livelli

L’espansione complessiva ha prodotto un aumento netto dello spazio espositivo del MoMA di un terzo.

Il nuovo design interno ha ottimizzato gli spazi per renderli più flessibili e tecnologicamente sofisticati creando più aree di sosta per i visitatori. Si è ampliata la lobby principale, con uno spazio pieno di luce a doppia altezza, creando percorsi per la circolazione dei visitatori maggiormente intuitiva attraverso tutto il Museo.

La nuova parte occidentale, oggetto dei lavori estivi, sarà dedicata quasi interamente alla esposizione di pittura e scultura. L’espansione all’estremità occidentale del sito sarà caratterizzata da una serie di gallerie verticali ad incastro ed altezze diverse.

ampliamento del MoMa: interni

La nuova lobby ed il book shop

L’ampliamento della sezione ovest comprenderà:

  • nuove gallerie al livello stradale composte da una Project Room dedicata e una galleria per il design contemporaneo
  • un nuovo spazio di studio per media, performance e film
  • un salone al sesto piano con una terrazza esterna che si affaccia sulla cinquantatresima strada

Il MoMA Design e il Book Store verranno abbassati di un livello; nel complesso, l’edificio sarà più aperto e direttamente connesso nel tessuto del centro di Manhattan.

ampliamento del MoMa: interni

La nuova lobby con affaccio sui giardini

Elizabeth Diller, socio fondatore di Diller Scofidio + Renfro, ha dichiarato:

Questo progetto ci ha permesso di lavorare sulla ricca storia architettonica del MoMA, incorporando gli elementi costitutivi del Museo in un nuovo insieme maggiormanete comprensibile attraverso interventi accurati. 

Questo lavoro ha richiesto la curiosità di un archeologo e l’abilità di un chirurgo. 

I miglioramenti renderanno l’esperienza del visitatore più intuitiva e alleggeriranno la congestione del Museo, mentre una nuova rete di percorsi collegherà gli spazi di espansione con le hall, i teatri e il Giardino delle Sculture per creare uno spazio pubblico funzionale e libero

ampliamento del MoMa: interni

L’ampliamento della scala principale

Il MoMA chiuderà alla fine del periodo delle mostre primaverili, che attualmente includono mostre su Lincoln Kirstein, Joan Miró, arte e tecnologia nel ventunesimo secolo; ed una mostra sul buon design. Le raccolte verranno rimosse per i mesi estivi, mentre i lavori verranno fatti nelle gallerie.

Questo nuova ampliamento segue una nuova “visione curatoriale” che consentirà vetrine multidisciplinari delle collezioni di architettura e design, seguendo l’idea originale del suo fondatore Alfred Barr.

 

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