Il ponte più lungo del mondo è sul Fiume delle Perle in Cina

Inaugurato in Cina il nuovo ponte più lungo del mondo: unirà, per una lunghezza di 55 Km, le tre più grandi città che si affacciano sul Fiume delle Perle

E’ stato inaugurato il ponte più lungo del mondo, che unisce Hong Kong, Zhuhai e Macao. Nonostante sia ufficialmente denominato ponte, è in realtà una serie di ponti e tunnel che attraversano l’estuario del Fiume delle Perle:

  • 30 km sopra il livello dell’acqua
  • 7 km di tunnel sottomarini
  • una serie di isole artificiali.

ponte più lungo del mondo

La sezione principale fornirà una doppia autostrada a 3 corsie per gestire il traffico fino a velocità di 100 km/h. L’ampiezza totale del ponte è di poco più di 33 metri, con 2 tunnel da 14,2 metri e un tirante d’aria di 5 metri. Si prevede che 4.000 navi navigheranno le acque sopra i tunnel per servire i porti intorno all’estuario.

Da un’isola artificiale vicino all’Hong Kong International Airport, la struttura si snoda ad ovest verso un’altra isola artificiale a largo della costa orientale di Macao: una distanza di 55 km, 20 volte la lunghezza del Golden Gate Bridge di San Francisco. Il ponte collegherà anche una città costruita su una terra recuperata di Macao.

ponte più lungo del mondo - isola artificiale

isola artificiale

Un viaggio via terra, che può durare fino a 4 ore, sarà ridotto a soli 30 minuti, secondo le proiezioni ufficiali.

Le isole artificiali costruite alle estremità dei tunnel sono rinforzate da 120 cilindri di acciaio giganti, ognuno con un diametro di 22,4 metri e un’altezza di quasi 55 metri, equivalente all’altezza di un edificio di 18 piani. Ogni cilindro pesa 550 tonnellate, più o meno quanto il jet passeggeri più grande del mondo, l’Airbus A380. Un totale di 400.000 tonnellate di acciaio è stato usato nel progetto, equivalente a 60 volte la quantità di acciaio utilizzata per costruire la Torre Eiffel.

La futuristica struttura è stata realizzata nell’ambito di un più vasto piano di valorizzazione tecnologica ed economica della zona: è stata realizzata con l’obiettivo di soddisfare la domanda di trasporto terrestre di passeggeri e merci tra Hong Kong, la Cina continentale e Macao, migliorando lo sviluppo economico e dando nuovo input al turismo.

È un esempio di ingegneria avanzata, tra isole artificiali e tunnel sottomarino, costata oltre 20 miliardi di dollari (7 miliardi per l’opera in sè e 13,7 per i tunnel e le altre infrastrutture, più delle stime iniziali).

Ma soprattutto questo ponte più lungo del mondo ha un enorme valore strategico: unisce le regioni amministrative speciali (Hong Kong e Macao) alla Repubblica popolare cinese nel quadro della “Greater Bay Area”, il progetto per una vasta zona integrata tra Hong Kong, Macao e la serie di nove città della provincia del Guangdong.

ponte più lungo del mondo

Un’area da 68 milioni di persone e un enorme hub finanziario, tecnologico e della logistica che pesa per un ottavo del Pil cinese, pronto a completare la trasformazione da fabbrica del mondo a zona avanzata su servizi, innovazione e ricerca, con l’hub finanziario di Hong Kong, quello tecnologico di Shenzhen e quello industriale di Dongguan. La parte occidentale della regione, che include l’ex colonia portoghese Macao (ora capitale del gioco d’azzardo), è meno sviluppata e nelle intenzioni del governo dovrebbe crescere grazie al ponte.

La costruzione di quello che ad oggi definiamo il ponte più lungo del mondo è iniziata nel 2009 e si è conclusa, con un anno di ritardo, nel novembre 2017 con l’ultima gettata di calcestruzzo.

Per realizzarlo ci sono voluti quindi quasi dieci anni, necessari per portare a termine tre ponti strallati e un tunnel sottomarino lungo 6,7 chilometri che si trova circa a metà del percorso, costruito per non ostruire il passaggio delle grandi navi.

Attenzione massima è stata posta nell’utilizzo dei materiali e nelle tecniche di costruzione che permettono all’infrastruttura di sopportare venti che raggiungono i 340 chilometri orari, mentre le torri che sorreggono il ponte hanno la forma di delfini, in onore del delfino bianco, una delle specie animali che vivono in quell’area.

La nuova mega infrastruttura cinese sarà una delle più all’avanguardia al mondo, dal punto di vista ingegneristico, poiché potrà resistere a terremoti di magnitudo 8, a forti uragani e ad incidenti tra meganavi.

Come molte delle ‘mega infrastrutture cinesi’ la sua realizzazione è stata accompagnata da forti critiche, legate principalmente:

  • alla sicurezza dei lavoratori, i lavori si conclusi a scapito di un bilancio di 7  morti e 275  feriti
  • all’effettiva utilità dell’opera in rapporto al costo complessivo ed agli effettivi vantaggi in termini di viabilità
  • all’impatto ambientale, poiché l’opera avrebbe messo in pericolo una delle ultime aree in cui vivono i delfini bianchi cinesi di Hong Kong
  • alla qualità dei lavori, legate alle aree del litorale che si sarebbero parzialmente sommerse successivamente ai lavori.

Il tunnel sommerso lungo 6,7 chilometri si è reso necessario per non bloccare il traffico fluviale, perché il delta del Fiume delle Perle è una delle aree fluviali  più trafficate al mondo. Ogni giorno circolano in quel tratto di fiume quasi 4.000 navi, dai traghetti passeggeri alle porta-container, dalle piccole imbarcazioni alle meganavi.

Per la realizzazione del tratto sommerso è stato necessaria la costruzione e il posizionamento di 33 giganteschi tubi lunghi 180 metri, larghi 38 e alti 11, ognuno pesante 80.000 tonnellate.

ponte più lungo del mondo

il tracciato del ponte marino più lungo del mondo

 

 

Ma il ponte più lungo del mondo non ha solo eccellenze ingegneristiche, ma anche in termini di rispetto dei più elevati standard di sicurezza: sono infatti numerosi i controlli cui sarà sottoposto chi lo attraverserà, dai monitori cardiaci per verificare le pulsazioni dei conducenti fino al monitoraggio della stanchezza, realizzato attraverso telecamere che registrano il numero di sbadigli di ciascun automobilista.

Se un individuo compie più di tre sbadigli in 20 secondi, la telecamera manda un segnale di allarme al centro di controllo del ponte e la security interviene.

Ricordiamo che sempre in Cina alla fine del 2017 è stato inaugurato nella provincia di Hebei il ponte di vetro “Hongyagu” che attraversa un canyon profondo 230 metri.

Il ponte, lungo 488 metri, collega due speroni della Hongyagu Scenic Area con 1.077 lastre di vetro. Il suo peso è di 70 tonnellate e ogni pannello in vetro è spesso 1,5 pollici e potrebbe supportare un massimo di 2 mila persone.

 

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