10 innovazioni tecnologiche che rivoluzioneranno il mondo delle costruzioni nel 2019 #3

Innovazioni tecnologiche che trasformeranno nel 2019 il settore delle costruzioni: parliamo di piattaforme BIM ed alluminio trasparente

Parlando delle innovazioni tecnologiche che influenzeranno nel 2019 il mondo delle costruzioni, abbiamo avuto modo di presentare dapprima le tecnologie indossabili, la realtà aumentata e l’asfalto verde (articolo #1) e successivamente i droni ed il loro uso nel rilievo, il calcestruzzo auto-riparante e l’applicazione della robotica e dei mezzi senza guidatore nei cantieri edili (articolo #2).

E’ la volta ora di altre 2 innovazioni tecnologiche che, lentamente ma inesorabilmente, si stanno sempre più diffondendo ed affermando nel settore delle costruzioni: piattaforme BIM e alluminio trasparente.

Vediamone quindi le possibili applicazioni ed i vantaggi per il settore.

Ricordiamo che la classifica delle innovazioni tecnologiche che trasformeranno nel 2019 il mondo delle costruzioni include:

    • tecnologie indossabili e portatili
    • realtà aumentata nella fase progettuale
    • asfalto verde ed ecosostenibile
    • droni e laser scanner per il rilievo
    • calcestruzzi innovativi auto-riparanti
    • robotica ed automazione delle costruzioni
    • piattaforme BIM
    • alluminio trasparente
    • nuove figure professionali specializzate
    • stampanti 3d per l’edilizia

Piattaforme BIM

Il BIM è ancora una delle tendenze tecnologiche ‘più calde’ del settore edile. La qual cosa non può ne deve sorprenderci, se consideriamo che sta emergendo un ecosistema aperto ed altamente collaborativo.

La tecnologia BIM sarà sempre più il catalizzatore di un cambiamento fondamentale nel modo in cui gestiamo, progettiamo e sviluppiamo una costruzione.

Troppo spesso infatti si guarda al BIM soltanto come ad uno strumento digitale innovativo, quando invece il suo principale valore, oltre a richiedere una visione fondata sulla produzione e gestione integrata di un numero crescente di dati, contribuisce a condividere un approccio manageriale.

Il BIM è un “contenitore di informazioni sull’edificio” dove inserire dati grafici e specifiche sugli attributi tecnici anche relativi al ciclo di vita previsto. Gli elementi che rappresentano il fabbricato possiedono tutte le caratteristiche, fisiche e logiche, delle loro controparti reali: quindi si tratta di elementi intelligenti che costituiscono il prototipo digitale degli elementi fisici (muri, pilastri, porte, finestre, scale, ecc.) che ci permettono di simulare l’edificio ed il suo comportamento al computer, prima di iniziarne la costruzione.

 

innovazioni tecnologiche librerie oggetti BIM

Esempio di modello Bim realizzato con Edificius

 

Quando si parla di BIM si parte da un modello tridimensionale che racchiude informazioni riguardanti dimensioni, materiale, aspetto, caratteristiche tecniche che non vengono perse nella comunicazione tra differenti piattaforme informatiche (progettisti).

Il metodo diventa collaborativo in quanto consente di integrare in un unico modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione: da quella architettonica a quella strutturale, da quella impiantistica a quella energetica e gestionale.

Operare con il BIM offre al progettista numerosi vantaggi, ad iniziare dalla consapevolezza dell’importanza di concepire il processo di progettazione e di costruzione in una dimensione più ampia, dove la sistematizzazione di tutto ciò che viene analizzato precedentemente al progetto e ai processi produttivi interni diventa un elemento fondamentale da cui dipende tutto il processo successivo.

Camera da letto con balcone_software BIM_Edificius

Modello realistico realizzato con Edificius

Grazie al BIM cresce la percezione dell’importanza della collaborazione e del lavoro in team, rafforzando percorsi organizzativi e migliorando notevolmente i risultati attraverso una più adeguata organizzazione rispetto alle richieste delle committenze.

Lavorare con metodologia BIM, infatti, significa utilizzare la tecnologia per integrare al meglio le diverse professionalità che intervengono sull’opera in itinere, consentendo un proficuo interscambio di conoscenze, un puntuale aggiornamento in tempo reale delle informazioni a disposizione, con la conseguenza di ridurre drasticamente gli errori e ottenendo un miglioramento globale.

Questa collaborazione tra i settori e tra le persone coinvolte in un progetto di costruzione non è possibile senza l’accesso libero a tutti i dati essenziali memorizzati in un BIM.

Da qui la necessità di strumenti idonei, piattaforme collaborative che si fondino su sistemi aperti.

Una piattaforma collaborativa BIM deve essere in grado di supportare i professionisti dell’architettura, dell’ingegneria, e più in generale del mondo della costruzione, per creare e gestire correttamente i modelli BIM, sotto ogni aspetto specialistico.

Affinché questa sfida sia vincente (e cioè se ne favorisca diffusione ed utilità) è tuttavia necessario che questa tecnologia dev’essere semplice da utilizzare e perciò accessibile a tutti.

Alluminio trasparente

Lalluminio si sta imponendo sempre più come il materiale del futuro.

Ma non immaginiamo il solito contenitore metallico: questo materiale, già usato in passato anche per telai di porte e finestre, sarà presto utilizzato per realizzare la totalità del serramento, compresa la parte trasparente!

Parliamo infatti dell’alluminio trasparente.

I due innovativi derivati dell’alluminio sono:

  • il corindone, o ossido di alluminio, è un minerale ricco di triossido di alluminio una sostanza che lo rende uno dei materiali più resistenti al mondo, dopo il diamante. E’ contenuto anche anche nei rubini e negli zaffiri, ed oggi è utilizzato per la creazione dei vetri degli smartphone o per i processi di sabbiatura.
  • l’ossinitruro di alluminio, è invece un composto costituto da alluminio, ossigeno, azoto. Si Caratterizza per la sua grande trasparenza e resistenza che lo rendono ideale in campo militare ed aerospaziale.

L’ossinitruro di alluminio è ampiamente utilizzato in sostituzione del vetro poiché è due volte più resistente agli urti ed agli agenti atmosferici ed è in grado di sopportare temperature fino a  1200°C.

I passaggi del processo di produzione dell’alluminio trasparente

Gli altissimi costi di produzione ne hanno limitato fino ad ora la commercializzazione, rendendolo utilizzabile ‘solo’ per i vetri di sommergibili e stazioni spaziali; per questo in molti paesi Università ed enti ricerca stanno cercando di capire se è possibile produrlo con sistemi più economici.

Nelle applicazioni future non solo tecnologia.

Anche il mondo dell’edilizia potrebbe in futuro beneficiare di questi nuovi trattamenti del vetro per migliorare ulteriormente la sicurezza della nostra casa. Sono infatti in corso studi importanti che hanno lo scopo di rendere meno costosi i processi e realizzare prodotti di questo tipo accessibili a tutti.

 

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