Intelligenza artificiale: le soluzioni applicabili al settore delle costruzioni

Il settore dell’ingegneria e delle costruzioni è tra quelli rimasti più indietro nell’adozione di soluzioni di intelligenza artificiale (AI). Quali le soluzioni per colmare questo gap

Una recente analisi di una tra le più importanti ed influenti società di consulenza americana ha provato ad analizzare quali potrebbero essere alcune delle soluzioni da adottare nel settore delle costruzioni per colmare il gap che lo vede indietro nell’utilizzo di nuove tecnologie in generale, e nell’uso dell’Intelligenza Artificiale in particolare, e aumentarne la produttività.

Il settore fattura, a livello globale, oltre 10.000 miliardi di dollari all’anno (dati McKinsey), e anche se i suoi clienti sono sempre più sofisticati, resta notevolmente poco sviluppato, rispetto ad altri, dal punto di vista tecnologico.

intelligenza artificiale

L’analisi ha messo in luce la presenza di numerose tecnologie che potrebbero far aumentare i livelli di produttività delle costruzioni, specialmente attraverso l’adozione di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale (AI).

Queste tecnologie potrebbero aiutare le imprese, a partire ovviamente da quelle di maggiori dimensioni, ad affrontare alcune delle sfide principali, come la riduzione dei costi e dei ritardi di completamento dei progetti e il contenimento dei rischi per la sicurezza.

E’ corretto sottolineare che, nel breve termine, l’impatto di queste tecnologie sarà molto ridotto, se non del tutto assente, in quanto sono ben poche le aziende in grado di investire in questi strumenti così avanzati. Tuttavia, il cambiamento è destinato ad arrivare, e sarà spinto dai clienti e dagli altri stakeholder (aziende software, architetti, proprietari, fornitori di servizi).

La spinta dei clienti e degli altri soggetti sarà affiancata dal continuo aumento della capacità delle soluzioni AI di lavorare in nuovi settori e segmenti di mercato. Questo dovrebbe gradualmente spingere le imprese del settore ad affrontare questo tema per non correre il rischio di restare indietro rispetto ai propri concorrenti.

Quindi, quali sono i prossimi passi di questo percorso evolutivo per il settore? Per scoprirlo occorre osservare tre tipi di fattori:

  • i campi di applicazione nelle costruzioni in cui l’intelligenza artificiale sta già iniziando a manifestarsi;
  • le applicazioni e i casi di utilizzo dell’AI che hanno già avuto un impatto in altri settori e che potrebbero essere applicati a quello dell’edilizia;
  • altri algoritmi e sistemi di machine learning che potrebbero avere potenziale utilità nel settore.

Nelle costruzioni attualmente ci sono casi di utilizzo di intelligenza artificiale per lo più ancora embrionali, anche se un certo numero di start-up innovative sta iniziando a farsi conoscere per il suo approccio focalizzato su questo campo. Ci sono quindi alcuni esempi di utilizzo che le imprese possono iniziare a valutare:

  • software per la progettazione che analizzano milioni di possibili alternative di sviluppo dei progetti e contribuiscono al miglioramento continuo della pianificazione;
  • sistemi di riconoscimento e classificazione delle immagini che possono valutare foto e video raccolti nei cantieri e identificare comportamenti scorretti o pericolosi, per supportare la progettazione dei corsi sulla sicurezza;
  • piattaforme di analisi evoluta che aggregano e analizzano i dati raccolti da sensori per ridurre i costi, prevenire fermi del cantiere e programmare le manutenzioni.

intelligenza artificiale in cantiere

E’ nella natura degli algoritmi AI la necessità di imparare da vaste moli di dati accumulate. Questo genera delle economie di scala che favoriscono le imprese di maggiori dimensioni, che avranno a disposizione una maggiore quantità di progetti (ossia di informazioni) a cui attingere per addestrare gli algoritmi.

Soprattutto nel breve termine, le imprese di costruzione più grandi saranno quindi avvantaggiate.

Possiamo perciò concludere che anche in un settore fino a oggi avaro di innovazione tecnologica l’AI potrà portare vantaggi alle imprese e ai loro fornitori. Si tratta di un’evoluzione lenta a manifestarsi, ma che deve comunque essere tenuta in considerazione nel medio-lungo termine.

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