Come produrre MDF per l’edilizia dagli scarti delle patate

Riciclare gli scarti di lavorazione delle patate per produrre truciolato o MDF, questa è l’invenzione green di un gruppo di ricercatori inglesi

Dei ricercatori londinesi hanno utilizzato le bucce delle patate per creare un’alternativa eco-compatibile a materiali come MDF e truciolato; il nuovo materiale è stato denominato “Chip [s] Board“, un gioco di parole tra materia prima e prodotto finale.

Il progetto è partito dall’analisi del notevole impatto ambientale, e dalla breve “vita”, di molti materiali del settore edile e dell’interior design; basti pensare che solo il settore del mobile britannico attualmente smaltisce o incenerisce 140 000 tonnellate di MDF all’anno, poiché non può essere riciclato.

 

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Campioni di pannelli

I ricercatori hanno deciso di sviluppare un materiale che, se gettato nello stesso modo, non avrebbe lo stesso impatto ambientale negativo. In aggiunta si riciclano dalla ristorazione gli scarti vegetali di un vegetale ampiamente consumato in UK.

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Gli step del processo di produzione

Il nuovo materiale è quindi totalmente biodegradabile, a differenza del MDF, non contiene formaldeide, altre resine tossiche o sostanze chimiche. Il materiale è costituito da un agente legante, la buccia di patata appunto, mescolato con fibre di patate, bambù, legno o luppolo.

Dopo aver raccolto gli scarti dai produttori, la buccia di patata cruda viene usata in vari processi di raffinazione per creare l’agente legante che può, mischiato con le altre fibre, essere pressato a caldo e formare un robusto foglio di cartone utilizzabile in una serie di prodotti, come mobili e materiali da costruzione.

 

La fase di pressatura di un campione

 

Una volta raggiunta la fine della loro vita utile, questi prodotti possono essere inviati all’impianto di compostaggio per essere biodegradati in fertilizzanti, da usare magari nei campi in cui la materia prima era stata originariamente prodotta, chiudendo così il ciclo.

 

Alcune finiture

 

I progettisti ritengono che bisogna fare attenzione a tutto il ciclo di vita di qualsiasi nuovo prodotto e materiale; essi credono che:

bisogna combinare il problema dello spreco di materiale con il problema dello spreco alimentare, che vede un terzo di tutto il cibo prodotto finito nel bidone. Il nostro materiale è un sostituto sostenibile del legno, poiché è ottenuto dalle bucce di patate usate dalla lavorazione industriale degli alimenti

 

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