Model View Definition (MVD) e interscambio dati BIM

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Model View Definition (MVD): gli aspetti chiave delle viste IFC e il loro utilizzo nello scambio dei dati BIM

In questo articolo ti spiego cos’è una Model View Definition (MVD) e come viene utilizzata per l’interscambio dei file IFC.

Per seguire i ragionamenti passo passo puoi scaricare già il file di esempio (lo puoi aprire con con usBIM.viewer+) su cui potrai sperimentare tu stesso i vari concetti.

MVD (Model View Definition)

Le MVD rappresentano dei sottoinsiemi dello schema IFC definiti da buildingSMART International e che raggruppano determinate informazioni utili per specifici flussi di lavoro o usi.

Queste viste sono molto utili poiché permettono di rendere più semplice il processo di scambio dati e di evitare la condivisione di nozioni inutili o ridondanti, seguendo procedure standardizzate.

Nell’immagine successiva è riportato uno schema che rende l’idea della completezza dello schema IFC e come una specifica MVD sia in grado di snellirlo in funzione delle informazioni utili a un determinato scopo.

Immagine che mostra la rappresentazione grafica della differenza tra lo schema IFC e l'MVD

Rappresentazione schematica dell’MVD

Quindi, da quanto si evince dall’immagine precedente, l’MVD è una vista filtrata che riprende una parte (o tutte) le informazioni  dell’intero schema.

Entrando nello specifico, immaginiamo di avere un modello complessivo di edificio, ossia un digital twin completo di tutto. Possiamo effettuare una simulazione di questo modello con una federazione di modelli.
Immaginiamo, quindi, le diverse MVD applicate al modello federato, ottenendo:

  • modello strutturale
  • modello architettonico
  • modello MEP

Continuando il ragionamento, la funzione dell’MVD ruota intorno ai dati e non alle applicazioni e ai prodotti delle softwarehouse. Questo è frutto di un’esigenza, che è quella di evitare la perdita di informazioni nello scambio tra i tanti software presenti a livello internazionale.

Di seguito ti elenco le diverse MVD che fanno riferimento a diversi ambiti delle costruzioni e alle diverse versioni dell’IFC e che potete controllare sul sito di buildingSMART:

IFC SCHEMAMVDSTATO DELLA PUBBLICAZIONE
IFC 2X3Coordination ViewPubblicata
IFC 2X3Space Boundary Addon ViewPubblicata
IFC 2X3Structural Analysis ViewPubblicata
IFC 4Reference ViewPubblicata
IFC 4Design Transfer ViewPubblicata
IFC 4Quantity Takeoff ViewNON pubblicata
IFC 4Energy Analysis ViewNON pubblicata
IFC 4Product Library ViewNON pubblicata
IFC 4Construction Operations Building Information ExchangeNON pubblicata

Model view definition e certificazione software

Un’ulteriore funzione dell’MVD è il suo utilizzo per la certificazione dei software che riescono a controllare determinati processi.

Infatti buildingSMART concede la certificazione nel momento in cui un software riesce a gestire correttamente l’insieme delle classi presenti nello schema IFC e che vengono incluse in una determinata MVD.

Ecco la pagina con tutti i software certificati da BSI.

Immagine che rappresenta l'elenco dei software certificati per le diverse MVD

Software certificati per le varie MVD

Come si nota dalla lista dei software certificati presenti sul sito BSI, per ogni software è riportato:

  • versione dello schema (es: IFC 2×3)
  • MVD-  exchange/requirement (es. CV 2.0 arch)
  • Import/Export
  • data
  • report link, con tutte le specifiche dei test eseguiti per la certificazione; queste schede sono scaricabili.

Model view definition: esempio IFC da scaricare

Ora ti mostro nella pratica cos’è un MVD e qual è la sua funzione in un file IFC.

Scarica il file esempio e aprilo con usBIM.viewer+.

immagine che rappresenta la schermata del software usBIMviewer+

Schermata del software usBIM.viewer+

Il file contiene la federazione dei 3 modelli:

  • Architettonico
  • Strutturale
  • Impiantistico

Puoi visionare le diverse entità presenti nel file IFC con le relative proprietà; al riguardo basta selezionare l’entità e leggere i relativi valori nella tool box delle proprietà (a destra).

Inoltre, puoi anche ricreare dei gruppi di selezione (raggruppamenti) e filtri di selezione. Entrambi ti permettono di richiamare selezioni di oggetti in qualsiasi momento, rendendo semplice e snella la gestione del file.

I gruppi di selezione sono insieme di oggetti che puoi scegliere direttamente dalla vista 3D. Puoi assegnargli un nome e richiamarli ogni volta che ti occorrono.

Ad esempio, puoi pensare di creare gruppi selezione per:

  • componenti installati nello stesso giorno;
  • forniture della stessa impresa;
  • oggetti che necessitano di manutenzione;
  • ecc.

I filtri di selezione sono un insieme di oggetti, filtrati in base a caratteristiche che li accomunano, ad esempio di tipo entità (es. tutte le finestre),  geometria (dimensioni), caratteristiche e proprietà, file IFC di appartenenza, ecc.

In particolare, occorre specificare:

  • entità
  • condizione
  • file IFC

Prova tu stesso con usBIM.viewer+ a creare filtri o gruppi nel file che hai scaricato.

 

usbim-viewer
usbim-viewer