Mondiali 2022 in Qatar: lo stadio di Zaha Hadid prende forma

Proseguono velocemente in Qatar i lavori di costruzione di un nuovo stadio, firmato dallo studio Zaha Hadid, che ospiterà le finali dei mondiali 2022

Messo online ad ottobre 2018 il nuovo video che mostra i sorprendenti progressi nei lavori di costruzione del nuovo Al Wakrah Stadium, progettato dallo studio della defunta Zaha Hadid, sede dei Mondiali 2022 di calcio in Qatar.

L’arena da 40 000 posti, che ospiterà la competizione fino ai quarti di finale, è stata presentata per la prima volta nel 2013. Entro il 2019 la struttura principale sarà completata ed il lavoro procederà con le finiture interne, il completamento del tetto e della facciata.

E’ stata già completata anche la centrale energetica che servirà il nuovo stadio, mentre si lavora al completamento del resto delle infrastrutture di collegamento con la città.

mondiali 2022 - stadio qatar

Lo stadio avrà un tetto scorrevole, in grado di chiudersi in circa 30 minuti, composto da una griglia leggera di fili di acciaio che convergono in un oculo: esso fornirà l’ombreggiamento del campo e garantirà l’efficienza energetica del sistema di raffreddamento prima della partita.

L’edificio sarà composto da una serie di piloni di 540 tonnellate ciascuno che saranno il supporto principale per il tetto retrattile dell’arena; gli elementi che lo compongono sono stati fabbricati in Italia e successivamente spediti in Qatar.

mondiali 2022 - stadio qatar

Situato in una delle zone abitate più antiche del Qatar, a circa 15 chilometri a sud di Doha, il sito in cui sta sorgendo il nuovo stadio è stato definito dal comitato che ne supervisiona i lavori come: “una città avventurosa per uno stadio straordinario“, grazie al grande numero di infrastrutture sportive e ricreative presenti nel quartiere.

Infatti il “comitato supremo per la consegna e il lascito“, l’organizzazione responsabile della consegna dei vari stadi e delle infrastrutture ad essi legati necessari per il successo dei Mondiali 2022 FIFA promette che:

i tifosi troveranno molte cose da fare prima e dopo le partite, sia che si faccia una passeggiata lungo il nuovo lungomare, comprando mercanzie locali uniche nell’antico souq, sia scoprendo la ricca storia della Paese in uno dei tanti musei

La nascente area limitrofa comprenderà anche scuole, campi da tennis, campi da basket, ristoranti, una piscina, palestre e mercati: servizi progettati per essere utilizzati dalla comunità per gli anni a venire.

Dopo il torneo, la squadra locale della regione, la Wakrah Sports Club, sfrutterà lo stadio come la sua nuova sede, ma con una capacità ridotta di 20.000 posti.

La riduzione sarà necessaria per assicurare un’ “atmosfera elettrica e più intima” ​​per le partite del Qatar Stars League del club; gli altri 20.000 sedili saranno donati a progetti di sviluppo calcistico all’estero.

Il design di questo stadio sarà un lascito della visione della compianta Zaha Hadid, preservandola nella mente di tutti“, dichiara il project manager dello stadio  “È sia un privilegio, sia una sfida, lavorare su un progetto così unico, che combina elementi del nostro patrimonio culturale con le strutture iconiche dell’architetto.

 

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1 commento
  1. Daniele dice:

    Complimenti a coloro che con le loro capacità lo stanno costruendo.
    Grandioso il progettista che può contare sulla quantità enorme di denaro di cui dispone il Qatar.
    Mitici arabi!…. Siete il futuro

    Rispondi

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