Open BIM: trasferire informazioni attraverso IFC. A Milano il convegno Forward

A Milano il 4 ottobre il primo convegno Forward sull’Open BIM: trasferire informazioni attraverso IFC – teoria e pratica sugli standard buildingSMART per l’interoperabilità

Si terrà il prossimo 4 ottobre a Milano il primo incontro, dedicato all’innovazione nel comparto delle costruzioni, all’interno dello spazio Forward, dal titolo:

Open BIM: trasferire informazioni attraverso IFC – Teoria e pratica sugli standard buildingSMART per l’interoperabilità.

L’incontro tratterà di interoperabilità, in un contesto in cui la standardizzazione del linguaggio è un tema sempre più attuale e che, nella maturazione digitale a cui le costruzioni sono chiamate, trova un’ulteriore necessità di sviluppo.

Forward vedrà la presenza di tecnici del settore e software house ed offrirà ai partecipanti anche una declinazione operativa del tema, mostrando come l’utilizzo di formati aperti per la trasmissione delle informazioni possa rappresentare una soluzione utile, e talvolta necessaria, nella pratica quotidiana.

ACCA software e le certificazioni IFC di buildingSMART International

ACCA, sponsor ufficiale del convegno, è il leader italiano dei software per l’edilizia, l’ingegneria e l’architettura e ad oggi vanta il maggior numero di software BIM certificati IFC al mondo.

Sono infatti 16 i software ACCA certificati IFC da buildingSMART International, che proiettano l’azienda nella leadership mondiale del settore.

I software IFC di ACCA spaziano dalla progettazione architettonica BIM (Edificius) alla progettazione impiantistica (Edificius-MEP), dai software con funzioni integrate di computo metrico (ovvero il BIM 5D  di PriMus-IFC) agli ambienti di condivisione dati per gestire il modello BIM dell’opera in cloud (usBIM.platform).

Durante il convegno del prossimo 4 ottobre l’azienda affronterà alcuni aspetti particolarmente innovativi legati al BIM ed ai formati IFC, quali l’E-Permit ed il code cheking, con un intervento dal titolo “L’importanza del formato IFC Open BIM per la gestione dei processi e dei dati della committenza pubblica e privata: E-Permit e code cheking in Open BIM” tenuto da Michelangelo Cianciulli, responsabile bSI standards di ACCA software.

In particolare, con i processi E-Permit BIM diventa possibile ottenere un controllo automatico finalizzato al rilascio di un titolo abilitativo o un’autorizzazione amministrativa relativa a un certo progetto BIM.

In pratica, dopo aver definito uno specifico regolamento (esempio: un regolamento edilizio o una norma tecnica), si riescono ad effettuare in maniera automatica tutte le verifiche previste dal regolamento stesso sul file in formato aperto IFC Open BIM.

A chi si rivolge

Le conoscenze trasmesse durante l’evento sono utili per chiunque creda che l’adozione di un linguaggio e di un formato standardizzato per la trasmissione digitale delle informazioni costituisca un aspetto cruciale per un’evoluzione del comparto delle costruzioni.

L’evento si rivolge quindi a coloro che trasferiscono informazioni da, o verso, modelli BIM. Tale operazione può rendersi necessaria in momenti diversi del processo edilizio e per una molteplicità di finalità:

  • il trasferimento di informazioni da modelli informativi a software di calcolo strutturale o energetico;
  • la condivisione dei contenuti progettuali fra progettisti o imprese di costruzioni afferenti a discipline diverse, che utilizzano strumenti diversi;
  • l’alimentazione di piattaforme di gestione attraverso il patrimonio informativo prodotto negli stadi di progettazione e produzione dell’opera;
  • la volontà di rendere consultabile il contenuto informativo dei modelli da chiunque in maniera libera, non onerosa e duratura.

Contenuti del convegno Forward

Si tratterà primariamente lo standard IFC (Industry Foundation Classes – ISO 16739), il formato di dati aperto che è ad oggi la soluzione operativa più utilizzata per l’interoperabilità degli strumenti software. Sarà un’occasione utile per focalizzare come tale obiettivo si raggiunga (o si cerchi di raggiungere) per mezzo di una standardizzazione del linguaggio e delle relazioni che governano il fatto edilizio e che fanno di IFC un patrimonio tecnico-culturale, prima ancora che tecnologico-informatico.

Si offrirà, inoltre, una panoramica sugli altri standard per l’interoperabilità prodotti da buildingSMART, l’associazione internazionale che dal 1995 si occupa di questi temi.

La presenza di tecnici del settore e di software house offrirà ai partecipanti anche una declinazione operativa del tema, mostrando come l’utilizzo di formati aperti per la trasmissione delle informazioni possa rappresentare una soluzione utile, e talvolta necessaria, nella pratica quotidiana.

Programma dell’evento

convegno forward - locandina

Dettagli sulla partecipazione all’evento

L’evento si terrà presso l’Hilton Garden Inn Milan North, Via Lucio Giunio Columella n. 36 – 20128 Milano. La partecipazione è libera previa iscrizione, obbligatoria, da effettuarsi via mail, così come illustrato nella locandina.

L’iniziativa è in corso di accreditamento presso l’Ordine degli architetti, pianificatori e paesaggisti e conservatori della Provincia di Milano per il rilascio di 8 CFP.

 

Forward è il nuovo spazio del Gruppo Contec, che insieme a BIS-lab ha organizzato l’evento, creato per la divulgazione e la creazione di cultura sull’innovazione e nuove prassi nel comparto delle costruzioni:

  • Progettazione
  • Direzione Lavori
  • Gestione e Sicurezza del cantiere
  • Gestione dell’informazione tecnica
  • Facility Management.

 

Clicca qui per scaricare la locandina dell’evento ed iscriverti

 

edificius
edificius

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo del BIM?

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *