Progettare la Biblioteca di Viipuri con un software BIM

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Vediamo come Alvar Aalto avrebbe progettato la sua famosa Biblioteca di Viipuri con un moderno software BIM Oriented

La biblioteca di Viipuri, costruita nel 1927, è stata una delle prime opere di Alvar Aalto, architetto, designer e accademico finlandese, riconosciuto come tra  le figure più importanti nell’Architettura del XX secolo e ricordato come maestro del Movimento Moderno.

La biblioteca, fu realizzata a Viipuri, città finlandese (all’epoca del progetto) ubicata a metà strada tra Helsinki e San Pietroburgo e oggi ricadente in territorio russo con il nome di Vyborg Viipuri. L’edificio è considerato una della massime espressioni in Europa del Movimento Moderno.

La biblioteca di Viipuri deriva dalla giustapposizione di due blocchi edilizi paralleli e sfalsati tra di loro: il blocco più grande contiene sale di lettura, la biblioteca dei ragazzi, una sala riviste e giornali e il banco della distribuzione dei libri. Il blocco più piccolo, di forma allungata, comprende un archivio, un piccolo auditorium e gli uffici amministrativi.

La sala lettura (su due livelli elegantemente raccordati da una scala a doppia percorrenza) è caratterizzata dall’assenza di finestre lungo le pareti perimetrali ma, nonostante ciò, ben illuminata grazie a 57 aperture circolari praticate nella copertura piana. In questo modo è possibile massimizzare gli spazi in quanto l’assenza di finestre permette l’utilizzo completo delle pareti (come ad esempio la possibilità di inserire scaffali per i libri).

L’architetto Alvaro Aalto spiega le motivazioni della sua scelta:

Il soffitto delle sale di lettura e della sala prestiti ha 57 aperture circolari coniche, di 1,8 m di diametro, che fungono da lucernari. Il principio è il seguente: la profondità dei coni fa sì che non possano penetrare raggi luminosi con un’angolazione pari o inferiore a 52°; si ha pertanto un’illuminazione indiretta tutto l’anno. Si ottengono così due scopi: primo, i libri sono protetti dalla luce solare diretta; secondo, il lettore non disturbato da ombre o da luce forte, qualunque sia la sua posizione rispetto al libro. Le superfici interne dei coni riflettono la luce del giorno in maniera tale che i raggi di ciascuno si spargono come un grappolo diffuso su un’ampia porzione di pavimento. Ogni posto a sedere nella sala di lettura, ricevendo luce da diversi coni, è dunque immerso in una luce composita.

Vediamo come, grazie a un software BIM, Alvar Aalto avrebbe potuto realizzare in pochi semplicissimi passaggi le 57 aperture circolari.

Aperture circolari coniche –  Villa Viipuri

Realizzazione dei lucernari con un software BIM

Grazie ad un software BIM, Alvar Aalto avrebbe realizzato con precisione le 57 aperture circolari coniche. Vediamo insieme come prende forma velocemente grazie all’utilizzo di un software BIM.

In primo luogo, per realizzare le 57 aperture circolari, utilizziamo la Magnetic Grid che fungerà da guida per il posizionamento dei lucernari.

Creiamo i lucernari attraverso l’oggetto “foro” e li posizioniamo lungo le intersezioni della griglia seguendo le linee guida precedentemente realizzate con la Magnetic Grid 2D.

Attorno al nostro foro, precedentemente realizzato, ne inseriamo un altro con raggio maggiore che servirà da guida per l’inserimento del profilo di completamento che andremo a realizzare.

Dalla libreria di progetto creiamo il profilo (estrusione) e con la “funzione multipla” lo applichiamo come cornice a tutti i fori.

Realizziamo un’ulteriore Magnetic Grid (che andremo a sovrapporre a quelle precedentemente realizzate) per inserire il lucernario creato nella libreria Oggetti. Successivamente inseriamo anche un profilo metallico come cornice per tutti i lucernari.

Introspezione della luce diretta

L’obiettivo di Alavar Alto era quello di raggiungere un’ottimale illuminazione interna, adeguata alla lettura (scopo della biblioteca), ma realizzata esclusivamente con illuminazione diffusa impedendo, cioè, l’ingresso diretto della luce solare in qualsiasi periodo dell’anno.

Tale risultato fu ottenuto valutando l’altezza del percorso solare sull’orizzonte a quelle latitudini congiuntamente ad un opportuno dimensionamento dei diametri dei fori praticati nella copertura e della loro altezza.

Ma come avrebbe potuto agire velocemente grazie all’utilizzo di un software Bim Oriented?

I moderni strumenti di progettazione BIM oriented  consentano di verificare con immediatezza e semplicità requisiti progettuali anche impegnativi e innovativi, come quelli immaginati da Alvar Alto.

Con un software BIM tutto questo si sarebbe potuto facilmente e immediatamente progettare e valutare, semplicemente inserendo il valore di latitudine del sito. Se infatti l’edificio fosse stato realizzato a Roma, (e lo vediamo inserendo il valore di latitudine della nostra capitale), l’introspezione della luce solare è evidente. Inserendo nuovamente le coordinate di latitudine di Vijpuri possiamo apprezzare immediatamente il percorso della luce solare e il valore del lavoro di Alvar Alto.

Di seguito proponiamo un breve video dell’esempio spiegato sopra.

Abbiamo visto come gli strumenti BIM oriented consentono di verificare con immediatezza e semplicità requisiti progettuali anche impegnativi e innovativi, come quelli immaginati da Alvar Alto.

Nei prossimi appuntamenti ci focalizzeremo ancora sulla biblioteca di Viipuri e analizzeremo ulteriori aspetti dell’edificio sempre progettandoli con un software BIM.

 

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