Progettare un parco urbano: funzioni, elementi e materiali

Come progettare un parco urbano: tipologie, funzioni, caratteristiche. Un esempio pratico in un contesto reale, completo di grafici e modello 3D da scaricare

Progettare un parco urbano è un’espressione creativa che si avvale di strumenti tecnici di analisi e di conoscenza degli ambiti ambientali, urbanistici, architettonici e sociali.

In questo nostro focus ci occuperemo della progettazione del parco partendo dall’analisi storica, guardando all’evoluzione degli spazi verdi cittadini, per poi soffermarci sulle tipologie di verde urbano e, andando più nello specifico, sulle tematiche, gli elementi e i materiali di progetto. Concluderemo con un caso pratico, realizzato in un contesto realmente esistente: il modello 3D realizzato è disponibile in formato EDF per il download.

Come progettare un parco urbano

Progetto | Vista dall’area di sosta verso lo spazio bambini e lo skate park

 

Premessa

Le antiche città erano perfettamente integrate con la campagna circostante mentre, al contrario, i primi processi di forte inurbamento hanno alterato tale rapporto, sconfinando nel conflitto città/campagna.

Solo a partire dalla fine del XVIII secolo, in molte città europee, il verde assume maggiore importanza nei centri urbani generando la definizione di “giardino pubblico” e delineando una visione in cui alla vegetazione ornamentale, considerata quale elemento di salute pubblica, viene riconosciuto un forte apporto in funzione estetico-ricreativa.

Oggi il verde urbano può contribuire in modo determinante al miglioramento del microclima grazie alla componente vegetale, mitigando gli squilibri ambientali della città contemporanea mediante iniziative di integrazione strutturale del verde con il costruito.

Ciò richiede che la politica paesaggistica si debba associare a processi più ampi sul territorio, poiché le criticità sono più manifeste all’interno delle nostre città.

Per tali fini, un aiuto diretto può provenire dalla Convenzione Europea del Paesaggio adottata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa a Strasburgo il 19 luglio 2000, considerato che tra i punti principali figurano proprio la riqualificazione del paesaggio urbano e, nello specifico, delle aree degradate e dismesse.

Il giardino di Boboli – Firenze (XVI – XIX secolo)

Il verde urbano in Italia

Attualmente, in Italia si riscontra maggiore interesse verso il recupero degli spazi verdi, siano essi parchi o giardini, o l’utilizzazione del modello di cinture verdi, ma i risultati, se confrontati con le esperienze internazionali, mostrano una scarsa conoscenza di queste problematiche.

Un programma di salvaguardia, valorizzazione e progettazione del paesaggio urbano dovrebbe essere inserito all’interno di uno strumento di pianificazione ordinario o specifico, come accade in alcune realtà europee, individuando, ad esempio, la riprogettazione delle aree dismesse, la riqualificazione di spazi verdi esistenti, o interventi minimi di risistemazione di spazi urbani minori.

La qualità del territorio che passa attraverso il verde urbano, sia pubblico che privato, in quanto elemento di attrattiva tra i più importanti, diventa fattore di qualità per la vita dei suoi cittadini, identità paesaggistica della città.

Il Parco del Valentino – Torino (XVII – XIX secolo)

Tipologie del verde urbano

Descriviamo le principali tipologie di aree verdi presenti nei contesti urbani e periferici delle nostre città.

Giardini storici

Sono le aree verdi di impianto generalmente non recente, culturalmente connesse con lo sviluppo delle città. Tra gli obiettivi di gestione di questi giardini è la conservazione dell’impianto originario e nel contempo una fruizione sicura e non degradativa.

La presenza, a volte, di alberi secolari richiede attente valutazioni delle condizioni fitosanitarie e delle condizioni di stabilità degli esemplari presenti, anche per garantire l’incolumità dei fruitori e l’integrità del giardino stesso. Al loro interno si trovano spesso elementi architettonici ed artistici di arredo – statue, fontane, panchine, piccole costruzioni – così come manufatti di interesse storico.

Spazi verdi di quartiere

Presenti in diversi punti del tessuto urbano, gli spazi verdi di quartiere sono utilizzati prevalentemente dagli abitanti della zona, che utilizzano queste aree con funzione ricreativa, di svago e di incontro. I criteri di progettazione di questi spazi verdi, considerata la modesta estensione, devono essere semplici: alberi, arbusti e zone a prato vanno ubicati in modo da alternare zone d’ombra a zone al sole; devono essere poi previste aree pavimentate, attrezzate per il gioco e la sosta.

Parchi urbani

Si tratta di aree verdi più o meno estese, presenti nelle aree urbane o ai loro margini, che svolgono una importante funzione ricreativa, ambientale e culturale.

Essi possono essere caratterizzati dalla suddivisione in zone con diverse funzioni (riposo, gioco, attività sportive, servizi, centri culturali e ricreativi) e, generalmente, sono progettati utilizzando specie autoctone, facendo un notevole impiego del prato e di alcune specie arbustive ed arboree acclimatate per l’area di insediamento.

In aree di espansione periurbana, il verde dei parchi può assumere anche un ruolo di integrazione e sostituzione del sistema agricolo e forestale, diventando, oltretutto, un elemento di caratterizzazione ambientale e di mitigazione del clima urbano.

Verde residenziale e privato

Il diffondersi dell’attività edilizia fa sorgere una serie di problemi legati alle nuove urbanizzazioni. In tali aree il verde deve trovare il suo spazio e, soprattutto, nei nuovi interventi residenziali deve essere prevista la realizzazione di un adeguato arredo. In Italia, sulla scorta di ciò che da tempo accade all’estero, molti Comuni stanno adottando un regolamento del verde per suggerire al cittadino i criteri per la realizzazione del verde ornamentale.

come progettare un parco urbano

Concept design | Schema organizzazione funzionale

Il parco urbano: tematiche, elementi e materiali progettuali

Temi di progetto

Nel progettare un parco urbano risulta indispensabile valutare i temi funzionali, i quali avranno un’importanza fondamentale per rispondere alle principali finalità di fruizione e di aggregazione.

  • Il gioco è un momento di aggregazione per i bambini piccoli e per fasce di età diverse, per stimolare il movimento e l’aggregazione. Si pone l’accento sulla possibilità di creare aree gioco che puntino su materiali naturali e strutture innovative in grado di stimolare una percezione del luogo fortemente collegata all’aspetto naturalistico. Si ritiene fondamentale predisporre giochi e strutture ludico-sportive anche per i ragazzi portatori di handicap fisici e mentali e strutture ludico-sportive per adulti e anziani.
  • La didattica e la formazione civica sono considerate elementi primari, in quanto il parco urbano ha un contenuto elevato dal punto di vista culturale ed è strumento fondamentale di apprendimento, quali, ad esempio, la cartellinatura corretta delle alberature, le tabelle informative sulle caratteristiche naturalistiche del luogo (vegetazione, fauna, storia e cultura), i giardini condivisi e gli orti sociali, questi ultimi da collocare in contesti che forniscano all’utenza altri elementi di aggregazione.
  • Lo sport è una funzione da incentivare a ogni livello, ove esistano la possibilità progettuale e le condizioni di spazio, in considerazione della funzione ricreativa, aggregativa e relativa agli aspetti della salute fisica e mentale.
  • Gli animali convivono civilmente anche in funzione delle proposte che vengono fatte ai cittadini in tema di aree riservate; è bene prevedere comunque le necessarie dotazioni di cestini e attrezzature di raccolta delle deiezioni, nonché il comfort per proprietari e animali, con dotazioni di ombra, spazio, zone di seduta, acqua potabile, ecc.
  • La sosta è una funzione fondamentale del parco urbano. Potrà trattarsi di un’area per la lettura e il riposo individuale o socializzante, per il relax, l’aggregazione e conversazione. E’ importante individuare aree ombreggiate e tranquille, lontane, per quanto possibile, dalle strade ad alto volume di traffico.
  • I percorsi pedonali nel verde saranno costruiti in modo da essere agevolmente percorribili anche da persone diversamente abili, avere una larghezza minima di 2 metri e opportunamente illuminati. Dovranno collegare le varie zone dell’area verde, prevedere idonei accessi dalle strade limitrofe e comprendere zone di sosta con panchine, aree ombreggiate con alberature, pergole, gazebo e fontanelle d’acqua potabile.
  • Le superfici pavimentate all’interno di aree verdi predisposte per assolvere alle funzioni di viottoli pedonali, sentieri, aree di sosta, ecc. devono essere progettate e realizzate con l’obiettivo di garantire una stabilità nel tempo della pavimentazione di superficie. Devono risultare facilmente accessibili anche da passeggini e carrozzelle per disabili.
Come progettare un parco urbano

Concept design | Schema profilo trasversale

Elementi di progetto

Gli elementi sottoelencati vanno considerati in sede di progetto con lo scopo di fornire allo spazio verde un’identità creativa mai disgiunta da fattori emozionali e di utilità.

  • Il suolo può essere inteso non solo come semplice superficie orizzontale. Le variazioni topografiche di livello, con la creazione di collinette o conche nel terreno, con l’utilizzo di percorsi su pendio o su gradinate, fornisce al parco una dimensione e una percezione diversa e ne consente l’utilizzo per finalità differenziate.
  • La vegetazione suggerisce la possibilità di una visibile variazione cromatica che potrà essere giocata tanto sui vari accostamenti di verdi diversi, come sull’impiego di fioriture, anche su temi di colore coerenti con le funzionalità del progetto e ispirati a principi di cromoterapia. Un ulteriore elemento di cui tener conto per quanto riguarda la vegetazione, è la stagionalità che favorisce la comunicazione dei ritmi naturali.
  • L’acqua, ferma o in movimento, induce alla percezione di variazioni cromatiche e variazioni sonore. All’aspetto progettuale con funzione estetica ed emozionale, si associa la funzione di utilità nel quadro del microclima che contribuisce a mitigare, rinfrescare e umidificare, ampliando la possibilità di vegetazione e la funzione di utilità e fruizione ai cittadini.
  • L’ombra è inserita in queste linee guida in funzione delle variazioni di luce e in considerazione della necessità di valutare attentamente le finalità e le modalità di utilizzo del parco per consentire ai cittadini di trovare oasi di benessere.
Come progettare un parco urbano

Progetto | Particolare della vista assonometrica

Materiali di progetto

I materiali impiegati nel progettare un parco urbano saranno scelti in base alla funzionalità, alla durata, al linguaggio del progetto stesso. Si ritiene importante sottolineare che la scelta dei materiali deve misurarsi con l’identità del luogo, sottolineandone le caratteristiche, l’architettura, le finalità di fruizione. Attualmente, i materiali inseribili nella filiera del recupero della materia (metallo, vetro, legno, pietra…) sono le scelte ritenute coerenti con un concetto di risparmio energetico.

  • I diversi materiali da impiegare per la realizzazione di strutture e arredi, potranno avere uno stile coerente con il taglio naturalistico del parco.
  • L’irrigazione automatizzata dovrebbe essere un requisito ovvio. Le bordure da fiore ne hanno bisogno permanentemente così come le alberature e gli arbusti nelle fasi giovanili, nei periodi di prolungata siccità, in estate e talvolta anche in altri momenti chiave dell’anno quali fine inverno, autunno.
  • Per l’illuminazione si potranno prendere in considerazione elementi illuminanti d’atmosfera per luoghi di particolare interesse nelle ore serali.
  • L’arredo potrà contemplare elementi fissi o mobili. E’ da tenere in considerazione anche la possibilità di creare oasi d’ombra con i gazebo o pergole leggere, come risposta rapida a esigenze di ombra in attesa che lo sviluppo delle chiome arboree provveda a formare una copertura vegetale.
  • Le strutture d’arredo vanno progettate tenendo conto delle varie fasce d’età dei fruitori, realizzate con materiali di facile manutenzione e reperimento. Le sedute devono essere costituite in preferenza da materiali lignei.
  • I chioschi bar/ristoro sono strutture la cui presenza nel parco è spesso all’origine di positivi comportamenti aggregativi e socializzanti.
  • Da non trascurare gli elementi di servizio (toilettes, rubinetti acqua).
Come progettare un parco urbano

Progetto | Vista generale dall’alto dall’ingresso lato sud

Il progetto di un parco urbano di quartiere

Passiamo alla descrizione delle fasi operative di come progettare un parco urbano a supporto di un quartiere in zona semi-periferica.

Stato dei luoghi

Per la redazione del progetto di un parco urbano utilizziamo uno spazio esistente già destinato ad area verde.

Lo spazio, circondato per tre lati da strade e ampio circa 2.000,00 m², include un piccolo edificio con area parcheggio, un campo di calcetto e di bocce, tutti in disuso. Il quarto lato, verso est, è delimitato dal canale in cemento di un torrente.

L’area, nonostante le condizioni di abbandono e l’assenza di elementi di arredo idonei, grazie alla presenza di cospicua alberatura, viene comunque utilizzata sia per area cani, sia quale punto d’incontro per gli abitanti del quartiere. Per tali motivi con questo focus affrontiamo la riqualificazione degli spazi verdi esistenti, progettando, comunque, delle nuove aree funzionali.

Considerato che l’ipotesi progettuale non altera la destinazione d’uso dell’area, l’intervento rientra quale progetto di riqualificazione urbana.

Come progettare un parco urbano

Progetto | Area giochi bambini e sullo sfondo lo skate park

Vincoli, composizione, funzioni

Prima di avviare il disegno del parco urbano individuiamo i vincoli progettuali dettati dallo stato attuale e dal contesto:

  • le buone condizioni di uso del fabbricato ci consentono il suo utilizzo con un cambio di funzione congruo per la qualità e vivibilità del quartiere;
  • le numerose alberature diffuse in maniera omogenea per tutta l’estensione dell’area in buone condizioni, che continuano a garantire nel periodo estivo un’ottima ombreggiatura;
  • il percorso esistente, che attraversa l’area verde in senso longitudinale, in direzione nord-ovest/sud-est;
  • la zona semi-centrale dell’area decisamente in piano poiché ospitante il vecchio campo di calcetto;
  • il canale in cemento del torrente che delimita il confine e l’ambito d’intervento sul lato est.
progettare un parco urbano

Progetto | Planimetria generale

Questi vincoli indirizzano la composizione verso una soluzione mista tra recupero e ridisegno degli elementi esistenti:

  • la presenza del piccolo edificio, da destinare a biblioteca di quartiere e consultorio familiare, suggerisce la direttrice nord-est/sud-ovest su cui innestare un parcheggio, una piccola piazza e la pista da skate utilizzabile con skateboard, pattini su rotelle ed anche BMX bike;
  • l’area cani, situata alle spalle della pista, recintata su tutti i lati e protetta dalla densa alberatura esistente, è attrezzata con sabbiere, doggy box (distributori di palette e sacchetti per la raccolta delle deiezioni), fontanella, panchine, cestini e lampioni al fine di renderla fruibile anche per i proprietari degli stessi cani;
  • gli altri due ingressi principali al parco urbano, confermano l’accesso al viale principale esistente che lo attraversa in direzione nord-sud;
  • su una griglia ideale, di passo sul lato corto 2,50 m, parallela alla direttrice est-ovest tracciamo gli spazi sosta/percorsi/giochi che si innestano opportunamente tra tutti gli alberi preesistenti senza alterarne posizione e funzione
  • la zona ovest del parco urbano ospita la maggior parte della area di sosta attrezzata con panchine, mentre, l’ampio spazio tra il viale principale e il torrente accoglie le attrezzature per i giochi bambini, compreso un piccolo labirinto in cespugli di bosso.
come progettare un parco urbano

Progetto | Area giochi bambini

Caratteristiche tecnologiche e materiche

Schematizziamo i principali aspetti tecnologici e le componenti materiche relativi agli elementi compositivi utilizzati per il progetto del parco urbano:

  • la pavimentazione del percorso principale, della piazza centrale e degli spazi adiacenti alla pista skate, sono in cemento stampato adeguatamente rinforzato con armatura in ferro per consentire anche il transito agli automezzi di emergenza;
  • la pista da skate, utilizzabile con skateboard, pattini su rotelle ed anche BMX, progettata in conformità alle norme di sicurezza in vigore UNI EN 14974 “Installazioni per gli utilizzatori di attrezzature per sport su rotelle – Requisiti di sicurezza e metodi di prova”,  è in calcestruzzo armato rivestito in resina composita di spessore 9 mm, per garantire l’assorbimento di impatto in caso di caduta;
  • la pavimentazione delle aree di sosta, completamente drenante e posta su battuto in stabilizzato di cava, è composta da inerte naturale selezionato (pietrischetto di cava tipo misto, pezzatura mm 1/3 – 2/5 – 4/8) e resina idrogenata bi-componente, con uno spessore medio finale di mm. 15;
  • le aree destinate al gioco bimbi, progettate secondo la norma UNI 1123-2004 – Guida alla progettazione dei parchi e delle aree da gioco all’aperto, con tutte le relative attrezzature e la pavimentazione rispettano le normative di sicurezza europee EN-1176:2018 e EN-1177:2018 e la Direttiva CE 95/2001 sulla sicurezza generale del prodotto. In particolare, la richiesta pavimentazione anti trauma, in gomma colata, è un materiale continuo e poroso costituito da granuli di gomma e collanti a base poliuretanica, miscelato e posato direttamente sul posto, su caldana in calcestruzzo armato, con soluzione di continuità. Lo strato di base è composto da granuli grezzi di gomma riciclata (SBR), lo strato superiore di finitura è costituito da granuli in elastomero colorato (EPDM) con diversificate possibilità cromatiche;
  • lampioni di altezze differenti illuminano, in maniera uniforme, i diversi spazi funzionali presenti sull’intera superficie del parco urbano;
  • l’arredo urbano include panchine in cemento con sedute e schienali in legno, ampie panchine a semicerchio in acciaio corten, cestini per rifiuti, fontanelle;
  • una recinzione con muretto in cemento a vista e ringhiera sempre in acciaio corten, delimita parzialmente il parco nei tratti a confine con la proprietà privata, lungo tutto il perimetro dell’area cani e in alcuni salti di quota.
Come progettare un parco urbano

Progetto | La piazza centrale tra lo skate park e la biblioteca di quartiere

 

Sul tema leggi anche il Focus “Progetto di arredo urbano, criteri ed esempi

 

Download

Scarica i dwg in formato zip degli elaborati del progetto
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto in formato Educational

 

 

Video | come progettare un parco urbano

 

 

edificius
edificius

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo del BIM?