Guida alla progettazione di un centro estetico

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Ecco come eseguire correttamente la progettazione di un centro estetico: normativa, schemi funzionali e distributivi, impianto elettrico ed un esempio pratico con modello da scaricare

In questo focus ti mostro tutti gli step per una corretta progettazione di un centro estetico: normativi, funzionali e distributivi e ti fornisco schemi e modelli 3D che puoi liberamente usare anche come spunto per i tuoi prossimi progetti.

Scarica subito il progetto, in modo che potrai seguirmi in tutti i ragionamenti che effettuerò nel seguito. Per aprire il progetto (se non hai già Edificius) puoi scaricare gratis la versione trial Edificius.

Immagine renderizzata dell'ingresso/sala d'attesa realizzato con Edificius

Ingresso/sala d’attesa| Render realizzato con Edificius

Questo è un render del centro estetico che ho progettato con Edificius; prova stesso tu la semplicità e la velocità di progettazione e di realizzazione di immagini fotorealistiche come questa.

Come detto in questo focus ti parlerò approfonditamente di:

  • riferimenti normativi
  • aspetti funzionali e distributivi
  • impianto elettrico

Realizzerò, con il supporto di un software di progettazione architettonica BIM, un esempio pratico di centro estetico di medie dimensioni (70 mq). Del progetto realizzato hai a disposizione per il download gratuito:

  • elaborati architettonici (modello 3D e dwg)
  • elaborati dell’impianto elettrico
  • slide riepilogative.

Per concludere, puoi guardare il breve video in cui riassumo tutto il contenuto dell’articolo e ti mostro come operare con il software.

Immagine renderizzata che mostra la sezione del centro estetico. Tutto realizzato con Edificius.

Sezione renderizzata| Immagine realizzata con Edificius

Normativa

Come per i centri benessere, anche per i centri estetici non esiste una normativa unica su tutto il territorio nazionale, ma occorre prestare attenzione a tutti gli aspetti disciplinati specificamente da ASL e norme comunali. Ad esempio, in alcuni comuni è obbligatorio avere 2 bagni distinti (uno per i clienti ed uno per il personale), in altri è necessario prevedere una doccia; per alcuni la superficie minima è definita in 6 m² per ciascun ambiente di lavoro, e così via.

Ferma restando la normativa nazionale circa i criteri generali di progettazione, nel progetto di un centro estetico è utile fare riferimento a:

  • legge n. 1 del 4 gennaio 1990 – Disciplina dell’attività di estetista
  • regolamenti regionali e locali
  • regolamenti dell’ASL di competenza
  • Norma CEI 64-8/7 sez. 710, variante V2: 2015 – impianti elettrici

Progettazione di un centro estetico: schemi funzionali e distributivi

La progettazione di un centro estetico racchiude un insieme di fattori diversi tra loro che devono trovare armonia per creare un ambiente accogliente per il cliente. Una giusta distribuzione degli spazi, il rispetto delle norme e l’aspetto estetico sono fondamentali per questo tipo di attività sempre più richiesta in ambito progettuale.

La progettazione architettonica di un centro estetico, in sintesi, è l’ ideazione di un esercizio commerciale destinato all’offerta di trattamenti per la bellezza e il benessere del corpo, in un ambiente rilassante e accogliente.

La continua crescita del settore, e la sua evoluzione, hanno portato allo sviluppo di ulteriori servizi associati al centro estetico tradizionalmente inteso. Per questo, in funzione delle dimensioni dell’unità immobiliare a disposizione, è possibile prevedere spazi per: solarium, make-up, tatuaggi, parrucchiere, nail art, eccetera.

E’ possibile avere più funzioni all’interno del centro estetico; pertanto le dimensioni dei singoli ambienti dipenderanno da esse. Di seguito ti propongo uno schema planimetrico individuando aree funzionali tra le più diffuse, che ho completato anche con elementi di arredo.

Schemi, elaborati grafici e render che ti proporrò nel prosieguo sono stati tutti elaborati con Edificius. Scarica la Trial, scarica l’esempio che ti ho fornito e prova subito anche tu a produrre immagini di progetto o render come questi.

progettazione di un centro estetico - schema distributivo e funzionale

schema distributivo e funzionale

 

Immagine renderizzata della zona della sala d'attesa realizzata con Edificius

Zona sala d’attesa| Render realizzato con Edificius

Ingresso

Le caratteristiche di questo spazio sono individuabili in diversi fattori che rendono l’ambiente accogliente e confortevole: bisogna tener presente alcuni aspetti estetici per poter impressionare sin da subito il cliente e metterlo a proprio agio.

WC

Servizi igienici per i clienti

Come per ogni attività aperta al pubblico, devono essere rispettati i canoni di fruibilità da parte delle persone con disabilità e quindi prevedere servizi igienici con dimensioni tali da non impedire il loro facile utilizzo. Generalmente le misure che vengono utilizzate per il dimensionamento sono:

  • 1,50 x 1,50 m per WC senza lavabo interno
  • 1,80 x 1,80 m per WC con lavabo interno
  • 2,40 m come altezza minima

E’ opportuno inoltre, considerare la dimensione dell’antibagno, che deve mantenere una larghezza di 1,50 m per poter permettere una manovra agevole alle persone con disabilità.

Per ulteriori approfondimenti sull’argomento si rinvia al focus “Come progettare un bagno per disabili, norme e caratteristiche“.

Servizi igienici per il personale

Essendo un ambiente riservato al personale, non è necessario tenere conto delle dimensioni minime previste per persone con disabilità, per cui le dimensioni minime consigliate per garantire un agevole movimento sono 0,90 x 1,00 m, senza la presenza del lavabo interno posizionabile anche nell’antibagno.

Quest’ultimo deve essere dimensionato in maniera tale da garantire il facile e agevole utilizzo, considerando sia l’apertura della porta del bagno che la profondità del lavabo.

In esso, se lo spazio lo consente, può essere previsto un ripostiglio, così da concentrare tutte le funzioni destinate al personale in un’unica zona.

Zone di trattamento

All’interno di questa categoria vengono indicate tutte le aree destinate al trattamento del corpo quali: sala massaggi, zona per depilazione, area manicure e pedicure, trattamento viso, solarium, e così via.

Immagine renderizzata che mostra l'ambiente destinato alla sala manicure. Tutto realizzato con Edificius.

Sala manicure| Render realizzato con Edificius

Come anticipato, non esiste una norma nazionale che indichi il dimensionamento minimo di ogni area funzionale: occorre pertanto fare riferimento al buon senso pratico, considerando, anche e soprattutto, l’ingombro delle attrezzature che devono essere inserite, nel rispetto delle normative locali o delle disposizioni dell’ ASL di riferimento.

A titolo di esempio, avendo come riferimento il ‘Regolamento locale igiene tipo della Regione Lombardia’:

  • altezze dei locali con presenza continuativa di persone: minimo 2,70 m
  • superficie per il primo posto di lavoro: minimo 15,00 m², aumentata di 5,00 m² per ogni ulteriore postazione
  • pavimenti: a superficie unita e lavabile
  • spazi ad uso cabina per il trattamento estetico: delimitati da pareti anche non a tutta altezza; è consigliabile un’altezza non superiore ai 2/3 di quella del locale e comunque conforme al diritto di privacy dell’utente
  • cabine: dotate di regolare lavamani

Per tutto quanto detto, nella progettazione di un centro estetico è assolutamente consigliato mantenere l’ingresso separato (anche solo visivamente) dagli ambienti di trattamento, evitando l’eventuale senso di disagio che potrebbe provare un cliente, e garantendogli maggior riservatezza.

Un esempio pratico: la progettazione di un centro estetico di 70 mq

Descrizione del progetto

La progettazione di un centro estetico parte dalla dimensione del locale a disposizione, dovendo il più delle volte sfruttare spazi esistenti riadattati alle esigenze del caso.

progettazione di un centro estetico - schema dimensionale

Possono aversi centri estetici di grandi dimensioni (100 m² o più), medie dimensioni (circa 70 m²) o piccole dimensioni (all’incirca 40 m²).

Nel mio esempio considero la progettazione di un centro estetico di 70 m² in cui è possibile distinguere 3 ambienti:

  • ingresso reception
  • servizi igienici
  • zona trattamenti

La zona ingresso è stata pensata per dare un forte impatto visivo ed ‘impressionare’ favorevolmente il cliente.

Per dare maggior ritmo alle superfici piatte, sia orizzontali che verticali, ho pensato di inserire controsoffitti e contropareti forate, enfatizzate dall’uso di strip-led e faretti.

Inoltre, per diminuire ancora di più la monotonia, ho inserito alcune mensole all’interno delle nicchie presenti sulla parete alle spalle del bancone e sulla parete di fondo.

Per garantire maggior illuminazione e un miglior effetto scenico, ho utilizzato un materiale laccato sulle pareti e sui controsoffitti, ed un mattone facciavista tinteggiato di bianco per la parete all’ingresso e per quella curva di separazione tra ingresso e disimpegno.

Ho previsto anche due spazi per i servizi igienici, uno per i clienti e uno per il personale.

Il primo presenta due aree WC e un disimpegno accessibili anche da parte di persone con disabilità; il secondo è composto da un’area WC e un disimpegno, utilizzato anche come piccolo deposito. Entrambi i bagni sono rivestiti con materiale facilmente lavabile, come prescritto dalla normativa.

La zona dei “trattamenti” è composta da due ambienti: uno destinato ai massaggi, trattamento viso, epilazione (e altri trattamenti che necessitano di lettini) ed uno destinato a pedicure e manicure (oltre che ad altri trattamenti che non necessitano di particolari attrezzature).

Immagine renderizzata dell'ambiente che è dedicato ai massaggi

Sala massaggi| Render realizzato con Edificius

La prima stanza presenta nel mezzo una parete alta 2,20 m che separa le due postazioni dei lettini; presenta inoltre, una doccia in comune e un lavandino per ciascuna postazione. Le pareti sono rivestite con legno trattato.

La seconda stanza invece, è un ambiente unico in cui ho pensato di inserire un tavolo con sedute per la manicure e una postazione destinata alla pedicure: in questo caso le pareti sono trattate con materiale lavabile per rispettare le norme igieniche.

Download

progetto architettonico | modello 3D e dwg
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto in formato Educational
Scarica gli elaborati grafici in DWG del progetto

 

progetto impianto elettrico
Scarica il progetto completo (file .imps) dell’impianto elettrico
Scarica i DWG del progetto dell’impianto elettrico
Clicca qui e prova gratis Impiantus-ELETTRICO, il software per la progettazione di impianti elettrici
slide
video

In questo video ti guido alla progettazione di un centro estetico (analisi della normativa, valutazione degli spazi e delle funzioni) con un esempio pratico prodotto con Edificius, il software BIM per la progettazione architettonica.

 

 

 

 

 

 

 

edificius
edificius