Progetti di edifici scolastici con dwg da scaricare

Come progettare un edificio scolastico: ecco gli elementi tecnici e normativi da considerare nei progetti di edifici scolastici con esempi, modelli 3D e disegni in dwg da scaricare

Dopo le tipologie edilizie residenziali ‘spostiamo’ il nostro Focus Progetti sulle tipologie edilizie non residenziali, iniziando con l’analizzare progetti di edifici scolastici.

L’edilizia di tipo non residenziale viene classificata in pubblica, collettiva e produttiva.

  • pubblica quella in cui vi sono interventi finanziati dallo Stato o dagli Enti Locali per garantire servizi o attrezzature ai cittadini (scuole, ospedali, poliambulatori e farmacie, sedi di PA);
  • collettiva quando, pur essendo aperta al pubblico, è gestita da privati (cinema, teatri e locali per spettacolo, edilizia sportiva e per il tempo libero, musei e biblioteche, alberghi, ristoranti e bar);
  • produttiva quella riferita ad attività in qualunque settore: industriale, artigianale, agricola, per uffici amministrativi e finanziari.

In questo articolo, e in quelli che seguiranno, avremo modo di trattare delle caratteristiche tecniche dei tipi più comuni (edifici scolastici, poliambulatori, edilizia sportiva e per il tempo libero, musei, biblioteche).

Analizzeremo nel dettaglio singoli progetti arricchiti di immagini, rendering e con elaborati tecnici (piante, prospetti, sezioni) riprodotti in formato dwg e disponibili per il download. Vedremo come sia possibile realizzare in maniera semplice e veloce questi progetti, riproducendone alcuni con l’ausilio di software specifici: alcuni brevi filmati esplicativi ci aiuteranno a comprendere meglio le modalità di costruzione del modello BIM.

Con BIM Voyager avremo infine la possibilità di navigare all’interno del progetto realizzato, sfruttando le possibilità offerte da questa tecnologia.

progetti di edifici scolastici

 

 

progetti di edifici scolastici

 

Progetti di edifici scolastici: premessa

Data la vastità degli argomenti trattati, suddivideremo i Focus in più parti.

Per i progetti di edifici scolastici avremo:

Ogni articolo terminerà con brevi descrizioni di progetti di edifici scolastici, le cui immagini, rendering, modelli e disegni tecnici in dwg saranno disponibili già nel corso dell’articolo.

In questo primo articolo vedremo il progetto di un asilo nido realizzato in Italia dallo studio dell’architetto Mario Cucinella.

progetti di edifici scolastici

ispirato al progetto dell’asilo nido La Balena – MC Architects – rendering dell’interno realizzato con Edificius

 

Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto

 

Clicca qui per scaricare Edificius, il software per la progettazione architettonica BIM

 

Le Linee Guida del Miur per i progetti di edifici scolastici

L’11 aprile 2013 il MIUR ha pubblicato le Linee Guida per la progettazione interna delle scuole con l’obiettivo di realizzare edifici scolastici sicuri, sostenibili, accoglienti e adeguati alle più recenti innovazioni della didattica. Il documento si discosta dallo stile prescrittivo delle precedenti Linee Guida risalenti al 1975, introducendo una logica di tipo prestazionale.

Le linee guida analizzano i diversi aspetti della scuola:

Aspetti urbanistici – Spazi per le attività scolastiche – Impianti tecnologici – Materiali – Sicurezza – Arredi

Elementi di progettazione di edifici scolastici

La progettazione di edifici scolastici, e più in generale dei luoghi per l’educazione, ha da sempre una forte valenza simbolica che rimanda alla storia dell’uomo, del suo saper costruire la conoscenza attraverso l’esperienza diretta e l’apprendimento.

progetti di edifici scolastici

Nel pensare un edificio adibito a diffondere educazione e insegnamento, entrano in gioco tutte le nozioni architettoniche acquisite nel tempo, il rapporto stretto con il luogo, la distribuzione e articolazione degli spazi, i sistemi costruttivi, e le più recenti acquisizioni in materia di dinamicità spaziale e rapporto con l’ambiente, visto come luogo da preservare, non più solo da vivere.

progetti di edifici scolastici

 

Scarica il DWG in formato .zip della planimetria del progetto

 

Molto spesso i progetti di edifici scolastici sono il frutto dell’accostamento del rispetto delle dotazioni minime dettate dalle normative di riferimento, dei regolamenti e dei piani comunali: dal calcolo dei metri quadrati necessari a ogni bambino al numero di bagni necessari e così via.

Ma in questo modo non si ottiene uno spazio destinato all’istruzione dei bambini: si ottiene uno spazio creato dalle norme!

Nella progettazione di un edificio scolastico, come di ogni altro edificio, è fondamentale considerare la localizzazione, la comunità in cui va a inserirsi la nuova scuola. L’organismo edilizio scolastico va suddiviso individuando le unità funzionali spaziali necessarie, creando un sistema di spazi organizzato ed efficiente.

Progetti di edifici scolastici

Per molto tempo l’aula è stata il luogo unico dell’istruzione scolastica, rispetto alla quale tutti gli altri spazi erano strumentali o accessori. Ogni spazio era pensato per un’unica attività e restava inutilizzato per tutto il resto del tempo scuola.

progetti di edifici scolastici

La scuola oggi va pensata come uno spazio unico, integrato, in cui tutti gli ambienti utilizzati per le diverse attività hanno la stessa dignità e devono avere caratteri di abitabilità e flessibilità in grado di accogliere in ogni momento persone e attività della scuola, offrendo caratteristiche di funzionalità, comfort e benessere.

Nei progetti di edifici scolastici, con la ridefinizione delle architetture scolastiche, occorre ripensare il “learning landscape” (gli spazi aula, gli spazi connettivi come ingressi, corridoi e scale, i laboratori e gli spazi comuni) avendo cura di conciliare istanze di apprendimento e istanze relazionali, bisogni individuali e bisogni sociali.

progetti di edifici scolastici

 

Scarica i DWG in formato .zip delle assonometrie del progetto

Questo avviene in crescendo a diverse scale, a partire dal ripensamento dell’aula come learning studio, uno spazio adattabile attraverso l’uso di arredi modulari e aggregabili.

Il raggruppamento orizzontale per età delle classi rappresenta un livello successivo, la learning suite: l’ambiente di apprendimento è esteso ai corridoi e agli spazi comuni, dove è possibile effettuare attività a classi aperte, ancor più optando per l’utilizzo di pareti mobili di suddivisione tra un’aula e l’altra.

Nelle scuole oltre alle funzioni proprie della didattica, sono previste anche attività extra-scolastiche aperte alla vita culturale e sociale della comunità locale, rispetto alla quale il complesso scolastico diviene un polo di aggregazione. La scuola diventa così un ‘civic center‘.

Aspetti urbanistici

Le aree scolastiche devono essere scelte in modo da diventare facilmente elementi di connessione e futuri civic center, devono essere in zone salubri, poco rumorose, lontane da strade molto trafficate, in situazioni organiche favorevoli e con spazi per attività sportive e di gioco.

Le scuole devono essere ben collegate alla rete dei mezzi pubblici, l’accesso deve essere raggiungibile dalla rete viaria, ciclabile e pedonale, con percorsi sicuri.

Dovranno essere previste zone di sosta per i mezzi di trasporto, di carico e scarico dei bambini di adeguate dimensioni nel rispetto della sicurezza dei bambini.

Nell’area del plesso scolastico devono essere previsti spazi coperti e opportunamente attrezzati per il deposito di biciclette e ciclomotori, in funzione del numero e dell’età degli studenti.

Spazi per le attività scolastiche

Nell’esaminare progetti di edifici scolastici è utile definire i requisiti degli spazi scolastici dividendoli in categorie.

progetti di edifici scolastici

 

Scarica il DWG in formato .zip della pianta del progetto

 

progetti di edifici scolastici - pianta

Atrio

L’atrio è il primo punto di scambio tra società e scuola.

L’atrio si riferisce alla parte della scuola accessibile dall’ingresso degli studenti, che deve essere facilmente identificabile e controllabile.

Gli ingressi alla scuola devono essere suddivisi per funzione e per utenza: oltre all’ingresso principale per gli allievi, deve essere presente l’ingresso per i docenti e il personale amministrativo, l’ingresso di servizio per il rifornimento delle cucine, degli uffici e delle biblioteche, l’ingresso/uscita di sicurezza per i mezzi di soccorso, l’ingresso per le zone destinate ad attività extrascolastiche aperte al pubblico.

Aula
L’aula non rappresenta più la centralità della scuola.

progetti di edifici scolastici

E’ un locale importante ma non autosufficiente, nel quale si possono svolgere attività in gruppi o individuali, dotate di accorgimenti architettonici che la rendono flessibile e adattabile alle diverse attività. Come le pareti scorrevoli, gli arredi mobili e facilmente modificabili.

La trasformazione dell’aula avviene in modo diverso e progressivo in funzione del tipo di scuola e dell’età degli alunni. Per la scuola primaria, in particolare nelle prime due classi per bambini di 6-7 anni, si può prevedere un passaggio graduale e mantenere alcuni elementi della sezione della scuola dell’infanzia, come i servizi igienici a diretto contatto con la home-base.

Questi spazi saranno preferibilmente al piano terra, a diretto contatto con lo spazio esterno, eventualmente dotati di un piccolo portico o un giardino d’inverno.

Per le classi superiori (7, 8, 9 anni) si può consigliare che lo spazio-base sia ancora chiaramente percepibile, con una certa attenzione alla vicinanza degli spogliatoi e dei servizi igienici, anche se variamente frazionabile con pareti scorrevoli e utilizzabile in modo da assumere le caratteristiche delle home-base della scuola media (pareti scorrevoli, opache, possibilità di lavorare in gruppi di dimensioni maggiori ed extra-aula).

L’aula (oggi detta anche home-base) diventa così luogo di lezione o di ricerca di gruppo o lavoro individuale.

Per avere l’effettiva possibilità di variare gli spazi dovrà essere consentita un’opportuna modularità dei sistemi impiantistici, come illuminazione e l’aria primaria e si dovrà facilmente poter regolare l’illuminazione esterna in funzione delle necessità delle attività che si svolgeranno.

Servizi igienici

I servizi igienici dovranno avere dimensioni e caratteristiche adatte all’età e al numero di alunni.

Se possibile i servizi igienici devono essere illuminati e areati direttamente, in caso contrario devono avere illuminazione artificiale e ventilazione forzata.Comunque dovranno essere previsti accorgimenti architettonici o estrattori per evitare la diffusione dell’aria viziata all’interno della scuola.

Come gli spogliatoi anche i servizi igienici vanno distinti per utenti e per sesso, alunni, personale amministrativo e docente, personale ausiliario, visitatori, per utenti diretti delle aree sportive o destinate ad attività extrascolastiche.

progetti di edifici scolastici

 

Scarica i DWG in formato .zip dei prospetti del progetto

 

Si ritiene opportuno che tra la scuola dell’infanzia e la scuola primaria possa avvenire un passaggio progressivo, morbido e conservare quindi almeno nelle prime due classi della scuola primaria alcune caratteristiche della scuola dell’infanzia come i servizi igienici dedicati per la classe.

Ogni aula avrà due servizi igienici divisi per sessi con antibagno, per le altre aule si potranno prevedere servizi igienici più autonomi, dello stesso tipo di quelli della scuola media.

Gli spazi per le attività motorie o sportive avranno servizi igienici all’interno degli spogliatoi e servizi dedicati per il pronto soccorso, gli eventuali uffici per società sportive e per visitatori e pubblico.

Tutti gli ambienti della scuola, spazi per la didattica, uffici amministrativi, agorà, zone sportive, devono disporre di servizi igienici a norma per persone con difficoltà motorie o ipovedenti.

Questi servizi devono essere presenti ad ogni piano e facilmente raggiungibili.

Segreteria e Amministrazione

Gli spazi amministrativi di supporto alle aree di apprendimento devono potere funzionare indipendentemente dalle attività didattiche o da quella di civic center.

La loro collocazione deve essere facilmente percepita dall’atrio della scuola, devono essere raggiungibili senza creare interferenze con l’attività didattica e devono avere una gestione autonoma degli impianti.

Gli spazi amministrativi devono comprendere spazi per la gestione del pubblico con adeguate zone di attesa, aree dedicate per colloqui riservati con i genitori con le attenzioni necessarie ai problemi legati alla privacy.

Gli uffici devono essere previsti in funzione della dimensione della scuola, in base alla quale saranno necessari diversi spazi e uffici, locali per i dirigenti e i loro collaboratori, per la segreteria e l’economato, ufficio tecnico, ufficio protocollo, ecc.. .

progetti di edifici scolastici

 

Scarica il DWG in formato .zip delle sezioni del progetto

Ambienti insegnanti

I docenti devono avere spazi per riunioni, per la ricerca, con zone di studio e biblioteca, spazi per il relax con eventuale piccolo servizio di caffetteria cucinetta, archivi per i fascicoli personali dei docenti, spogliatoi con armadietti individuali con servizi igienici e docce dedicati.

Oltre a servizi igienici di dotazione devono essere garantiti a ogni piano servizi per disabili, facilmente raggiungibili, sia per il personale sia per il pubblico.

Personale ausiliario

Il personale ausiliario deve disporre di spogliatoi con armadietti individuali separati in due parti con reparto pulito e reparto sporco, a diretto contatto con servizi igienici con docce.

progetti di edifici scolastici

Progetti di edifici scolastici: requisiti dimensionali minimi

Rispetto agli spazi per le attività scolastiche, ecco riassunti in tabella i requisiti dimensionali minimi che vanno tenuti presente nei progetti di edifici scolastici.

Scuola d’Infanzia

SPAZI ESSENZIALI superfici minime mq/
utente 1 CICLO
DIDATTICO
Riduzione superfici minime
mq/per utente per ogni ciclo
successivo al primo
ambienti insegnanti
servizi igienici personale con annessi
spogliatoi
0,24 mq comunque
min 5 mq
0,20 mq comunque min 6 mq
servizi igienici bambini 0,7 mq 20% fino ad un massimo del 40%
spazi di gruppo spazi laboratoriali 3.3 mq 10% fino ad un massimo del 20%
spazi di connessione 1,4 mq 10% fino ad un massimo del 20%
area consumazione pasti 1 10% fino ad un massimo del 20%
sporzionamento e/o cucina e relativi
servizi
secondo Q.E, comunque min 18 mq secondo Q.E, comunque min 20
mq
spazi a cielo aperto 2,2 10% fino ad un massimo del 30%

 

Scuola primaria

SPAZI ESSENZIALI superfici minime mq/
utente 1 CICLO
DIDATTICO
Riduzione superfici minime
mq/per utente per ogni ciclo
successivo al primo
ambienti insegnanti
servizi igienici personale 0,12 mq comunque min 4 mq 0,10 mq comunque min 6 mq
servizi igienici studenti 0,7 mq 20% fino ad un massimo del 40% mq
spazi di gruppo
spazi di apprendimento informale
2,8 mq 10% fino ad un massimo del 20%
spazi laboratoriali 0,5 mq 10% fino ad un massimo del 20%
spazi di connessione 1,4 mq 10% fino ad un massimo del 20%
area consumazione pasti 1 10% fino ad un massimo del 20%
sporzionamento e/o cucina e relativi
servizi
secondo Q.E, comunque min 18 mq secondo Q.E, comunque min 20
mq
spazi a cielo aperto 2,2 10% fino ad un massimo del 30%
impianto sportivo 1,2 10% fino ad un massimo del 20%

 

Scuola secondaria 1° grado

SPAZI ESSENZIALI superfici minime mq/
utente 1 CICLO
DIDATTICO
Riduzione superfici minime
mq/per utente per ogni ciclo
successivo al primo
ambienti insegnanti
servizi igienici personale 0,12 mq comunque min 4 mq 0,10 mq comunque min 6 mq
servizi igienici studenti 0,7 mq 20% fino ad un massimo del 40% mq
spazi di gruppo
spazi di apprendimento informale
2,8 mq 10% fino ad un massimo del 20% mq
spazi laboratoriali 0,5 mq 10% fino ad un massimo del 20%
spazi di connessione 1,4 mq
area consumazione pasti 1 10% fino ad un massimo del 20%
sporzionamento e/o cucina e relativi
servizi
secondo Q.E, comunque min 18 mq secondo Q.E, comunque min 20
mq
spazi a cielo aperto 2,2 10% fino ad un massimo del 30%
impianto sportivo 1,2 secondo Q.E, comunque min 20 mq

 

Scuola secondaria 2° grado

SPAZI ESSENZIALI superfici minime mq/
utente 1 CICLO
DIDATTICO
Riduzione superfici minime
mq/per utente per ogni ciclo
successivo al primo
ambienti insegnanti
servizi igienici personale 0,12 mq comunque min 4 mq 0,10 mq comunque min 6 mq
servizi igienici studenti 0,7 mq 20% fino ad un massimo del 40% mq
servizi individuali 0,2 mq 10% fino ad un massimo del 20% mq
spazi di gruppo
spazi di apprendimento informale
2,8 mq 10% fino ad un massimo del 20% mq
spazi laboratoriali 0,5 mq 10% fino ad un massimo del 20% mq
spazi di connessione 1,2 mq 10% fino ad un massimo del 20% mq
area consumazione pasti 1 10% fino ad un massimo del 30% mq
sporzionamento e/o cucina e relativi
servizi
secondo Q.E, comunque min 18 mq secondo Q.E, comunque min 20
mq
spazi a cielo aperto 0,6 10% fino ad un massimo del 40%
impianto sportivo 1,2 10% fino ad un massimo del 30% mq

 

Esempi di progetti di edifici scolastici: il Nido d’infanzia ‘La Balena’ a Guastalla di MC Architects

progetti di edifici scolastici

L’idea che governa questo progetto dello studio Mario Cucinella Architects è uno spazio da vivere, dove i bambini siano protetti ma non chiusi.

Un’architettura realizzata con materiali a basso impatto ambientale, la struttura è costituita da telai di legno curvi che ricordano il ventre di una balena. Non ci sono muri ma vetri che separano le diverse aule e l’interno dall’esterno, permettendo di vivere in un costante rapporto con la natura e il contesto.

progetti di edifici scolastici

L’elevata coibentazione, la distribuzione ottimale di superfici trasparenti (massima trasparenza sul fronte sud, massima opacità sui fronti est, ovest e nord), il ricorso a sistemi all’avanguardia per il recupero dell’acqua piovana e l’inserimento in copertura di un impianto fotovoltaico, consentono, infine, di ridurre al minimo il ricorso a impianti meccanici per soddisfare i fabbisogni energetici dell’edificio.

progetti di edifici scolastici

Anche all’esterno, dove è stato creato un giardino dei sensi, un bosco, pieno di cespugli e piante aromatiche, innaffiato attraverso un sistema di raccolta dell’acqua piovana.

Infine, le aree di connessione tra le aule e i laboratori sono progettati per essere vissuti con curiosità: lungo i percorsi si trovano slarghi, aree di gioco e di relazione, nicchie dove sostare, elementi trasparenti per guardare verso l’esterno o sbirciare le attività degli altri bambini.

progetti di edifici scolastici

 

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