Progetto di una villa singola su un piano

Progetto villa singola su un piano: indicazioni su titoli abilitativi, strumenti urbanistici, normative con modello 3D da scaricare

Se in passato chi decideva di realizzare ex novo un’abitazione preferiva un edificio residenziale su due piani, oggi viene sempre più richiesto il progetto di villa singola su un piano, giudicata più comoda e vivibile nel tempo.

Meglio villa singola o su due piani? Si tratta di due modi assolutamente diversi di vivere la casa.

La casa non è un prodotto ‘prêt-à-porter‘, la cui taglia varia, ma la sostanza è uguale per tutti: la casa dev’essere concepita come un abito cucito a misura, e quindi occorre considerarne:

  • estetica generale
  • divisione degli ambienti
  • necessità individuali e della famiglia.

Solo dopo aver messo a fuoco i bisogni è possibile capire se farla su un piano o due.

Certamente la villa singola su un piano viene considerata abitazione che rende una migliore qualità della vita; scelta migliore quando si dispone di un terreno ampio o quando si desidera maggiore privacy.

Il design delle case ad un solo piano si addice generalmente a paesaggi rurali, soprattutto per gli esigui spazi disponibili nelle città. Ma se si possiede spazio sufficiente, un’abitazione ad un solo piano è di sicuro la soluzione più comoda: via alle inutili scale e a tutte quelle strutture che tolgono spazio e che rappresentano un disagio per bambini e anziani. Inoltre la villa su un piano favorisce una maggiore comunicazione tra i componenti della famiglia.

Dipende tanto, tutto, dalla progettazione.

In generale, nella progettazione di un manufatto non è mai semplice coniugare esigenze estetiche e aspetti pratico-funzionali. Progettare vuol dire soddisfare le aspettative del committente nel rispetto delle normative, degli strumenti urbanistici e delle regole del buon costruire.

In questo approfondimento tecnico valuteremo appunto questi aspetti e realizzeremo il progetto di una villa singola su un piano con un software di progettazione architettonica BIM, il cui modello 3D ed i files dwg potranno essere scaricati gratuitamente.

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Progetto villa singola su un piano | Facciata principale

 

Progetto villa singola su un piano: dimensionamento e titolo abilitativo

Prima di entrare nel vivo riguardo al progetto di una villa singola su un piano, vediamo quali sono i passaggi da effettuare per il corretto dimensionamento del progetto.

  1. valutazione e divisione del lotto di terreno edificabile attraverso i parametri urbanistici ed edilizi;
  2. norme igienico-sanitarie;
  3. progetto.

Tutto ciò sarà propedeutico per il rilascio dei dovuti titoli abilitativi (permesso di costruire) che dovremo richiedere al Comune in cui ricade il nostro lotto.

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Progetto villa singola su un piano | Vista notturna esterna lato piscina

Parametri urbanistici: definizione e quantificazione delle superfici e dei volumi

La progettazione di un edificio residenziale deve partire necessariamente dai piani e regolamenti del Comune di riferimento.

Nello specifico, gli strumenti urbanistici vigenti sono il PUC (Piano Urbanistico Comunale) con annesso regolamento attuativo, i piani particolareggiati che definiscono una serie di parametri dimensionali da soddisfare e il RUEC  (Regolamenti Urbanistico Edilizio Comunale) che regola gli aspetti igienici, tecnico – estetici, di sicurezza e di vivibilità delle costruzioni, conseguente ad una trasformazione urbanistica o edilizia del territorio comunale.

Gli indici ed i parametri necessari per il dimensionamento di un manufatto edilizio residenziale sono (dal Quadro delle definizioni uniformi, Definizioni tecniche standardizzate, GU 16/11/2016):

SFSuperficie fondiariaSuperficie reale di una porzione di territorio destinata all’uso edificatorio. E’ costituita dalla superficie territoriale al netto delle aree per dotazioni territoriali ivi comprese quelle esistenti
SCSuperficie copertaSuperficie risultante dalla proiezione sul piano orizzontale del profilo esterno perimetrale della costruzione fuori terra, con esclusione degli aggetti e sporti inferiori a 1,50 m
SPSuperficie permeabilePorzione di superficie territoriale o fondiaria priva di pavimentazione o di altri manufatti permanenti, entro o fuori terra, che impediscano alle acque meteoriche di raggiungere naturalmente la falda acquifera
SLSuperficie lordaSomma delle superfici di tutti i piani comprese nel profilo perimetrale esterno dell’edificio escluse le superfici accessorie
Altezza dell’edificioAltezza massima tra quella dei vari fronti
Altezza utileAltezza del vano misurata dal piano di calpestio all’intradosso del solaio sovrastante, senza tener conto degli elementi strutturali emergenti. Nei locali aventi soffitti inclinati o curvi, l’altezza utile si determina calcolando l’altezza media ponderata
Volume totale o volumetria complessivaVolume della costruzione costituito dalla somma della superficie totale di ciascun piano per la relativa altezza lorda
ITIndice di edificabilità territorialeQuantità massima di superficie o di volume edificabile su una determinata superficie territoriale, comprensiva dell’edificato esistente
IFIndice di edificabilità fondiariaQuantità massima di superficie o di volume edificabile su una determinata superficie fondiaria, comprensiva dell’edificato esistente
ICIndice di coperturaRapporto tra la superficie coperta e la superficie fondiaria

 

progetto di una villa su un piano

Progetto villa singola su un piano | Sezione sul corpo centrale della zona living

Facciamo un esempio. Supponiamo di avere:

  • un lotto edificabile di 2000 m² (superficie fondiaria SF)
  • un indice di fabbricabilità IF uguale a 0,30 m³/m²
  • un indice di copertura IC uguale al 7% del nostro lotto
  • un’altezza massima uguale a 7,50 m.

Vogliamo conoscere m³ e m² da poter utilizzare per il nostro progetto di una villa singola su un piano.

Moltiplichiamo i m² del nostro lotto per l’indice di fabbricabilità (IF) e otteniamo la cubatura massima da poter utilizzare.

Per conoscere i m² edificabili (superficie lorda SL) dividiamo la cubatura ottenuta massima per l’altezza media di un piano e cioè 3 m, avendo a disposizione un’altezza massima di 7,50 m. Per ricavare la superficie coperta massima SC, calcoliamo il 7% (IC) della superficie del nostro lotto.

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Progetto villa singola su un piano | Planimetria

In realtà, tutto ciò non basta ancora, poiché dobbiamo tenere in considerazione i vincoli legati alle distanze dai confini con le altre proprietà, i distacchi dalle strade che delimitano il nostro lotto, standard residenziali, misure minime degli ambienti di soggiorno ecc.

Per tutto quanto non esplicitato facciamo riferimento, come al solito, alle normative qui di seguito riportate (clicca qui per un ulteriore approfondimento):

  • dm sanità del 5/7/1975 (misure minime ambienti di soggiorno, rapporto aeroilluminante);
  • dm  n.236/89 (accessibilità, visibilità);
  • dm n.1444/68 (standard urbanistici);
  • dpr 380/01 (testo unico edilizia).

Progetto casa di 130 m² su un piano

Ipotizzando di aver definito tutti i parametri progettuali, cominciamo a dimensionare gli ambienti del nostro progetto di una villa singola su un piano.

Calcolata la superficie lorda, immaginiamo di poterne sfruttare come superficie utile SU (superficie calpestabile al netto delle superfici accessorie, dell’ingombro delle murature, dei pilastri e delle tramezzature, dei vani porte e finestre), circa 130 m² atta ad ospitare abbondantemente un nucleo familiare di 4 persone.

Come punto di partenza, passiamo a definire uno spazio centrale preceduto da un breve portico. Dal portico si accede ad un ingresso che immette nella zona  living della nostra unità abitativa.

Conformiamo questo spazio come una sorta di volume di “simmetria” orientato con un fronte curvilineo finestrato a sud-est; esso si presenta, esternamente, distinto da una superficie trattata con rivestimento murario in pietra viva, in piacevole effetto di contrasto con i due corpi di fabbrica adiacenti e semplicemente intonacati. Questo corpo centrale di circa 47 m², caratterizzato da un’altezza interna di 3,20 m, sovrasta il resto della fabbrica di altezza interna di 2,70 m.

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Vista del soggiorno dal camino | Render realizzato con Edificius

Il cuore dell’area di rappresentanza della casa è costituito da una piccola corte tenuta a verde (patio) di appena 6 m², chiusa da vetrate.

Il patio, oltre a contribuire a dare  aria e luce al nostro ambiente, concretizza in sé una gradevole porzione del paesaggio naturale circostante, trasportato all’interno della casa come piccolo universo naturale, godibile e condivisibile nell’intimità domestica.

Esso, funzionalmente, divide l’ingresso della casa dal soggiorno vero e proprio, come un filtro discreto che lascia percepire l’intero ambiente attraverso la sua trasparenza.

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Vista del patio dall’ingresso

Il soggiorno è arredato con elementi moderni e contemporanei, abbinati a complementi di arredo di sapore più classico (un camino in travertino costituisce un secondo punto focale di questo ambiente), in discreto contrasto stilistico.

A sinistra del blocco ingresso-soggiorno, si sviluppa l’area cucina e box auto. La cucina, abitabile di circa 12 m², è messa in comunicazione con il soggiorno attraverso un’ampia apertura di 2 m con doppia porta scorrevole, da tenere aperta o chiusa in base alla necessità occasionale di creare una sorta di open space con l’ambiente soggiorno (vedi progettare un open space: consigli utili ed esempi pratici).

Il box auto, nella parte nord dell’abitazione, è situato di spalle alla cucina. Esso dispone di un ampio ingresso carrabile situato sulla facciata principale della casa, ed è accessibile attraverso il comodo uso di una rampa dalla lieve pendenza. Lo stesso garage è accessibile dall’ingresso dell’abitazione tramite una porta posta in posizione defilata.

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Vista del soggiorno dalla cucina

In posizione speculare, dall’altra parte del corpo living, si dispone la zona notte della casa con gli annessi servizi.

Tre ampie camere da letto, una doppia con cabina armadio (vedi come progettare una camera da letto con bagno e cabina armadio) orientata a sud-est, e due singole orientate verso ovest, sono accessibili attraverso un disimpegno che ne filtra l’accesso dalla zona living. In fondo al disimpegno vi è un ripostiglio.

Due comodi servizi igienici, adiacenti, sono disposti in maniera tale da risultare uno ad esclusivo uso della camera matrimoniale e l’altro con accesso dal disimpegno.

Il nostro progetto di una villa singola su un piano è completato da una semplice sistemazione esterna costituita da bassi muretti per la recinzione, della stessa tessitura muraria del corpo centrale della casa, e con la messa a dimora di cespugli di essenze odorose.

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Vista esterna della facciata principale

Di carattere è la presenza rassicurante di un ulivo secolare e solitario sull’ampia area libera pavimentata in grès porcellanato antiscivolo ad effetto pietra, prospiciente il fronte principale della casa.

Infine è stata collocata una piscina che lambisce la chiusura finestrata del soggiorno. L’ampia vasca, assecondando la parete curva del soggiorno, dà origine a un gioco suggestivo di riflessi e rimandi di luci ed ombre, tra la facciata in pietra viva e lo stesso specchio d’acqua.

 

Download

Scarica i dwg in formato zip degli elaborati del progetto
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto in formato Educational

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