Come progettare un garage, la guida tecnica

Progetto garage: la guida completa alle varie tipologie, con norme, schemi, esempi, progetti da scaricare e video esplicativi

Molto frequentemente la ricerca ‘progetto garage‘ restituisce su Google risultati che riguardano l’organizzazione interna degli spazi di un garage oppure input di progettazione ‘fai da te’; questo articolo è invece una guida tecnica completa dedicata ai tecnici che, partendo dalla definizione di garage, ne analizza tipologie, norme, regolamenti, schemi ed ogni altro elemento utile alla progettazione professionale.

Vedremo modelli di garage interrati e fuori terra, singoli e comuni, ponendo evidenza alle misure minime previste e a quelle consigliate, ad eventuali altri elementi da tenere in conto, alle prescrizioni di sicurezza; proporremo schemi in formato DWG e modelli dei progetti in formato EDF  da scaricare subito e utilizzare come riferimento. Al termine un pratico video ci illustrerà come progettare un garage in maniera semplice e veloce con un software di progettazione architettonica BIM.

Per aprire i progetti in formato EDF, realizzati con Edificius, puoi scaricare da qui la versione trial.

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Progetto Garage_Modulo Singolo_A-A

Garage: definizione e classificazione

Per garage (o autorimessa o box auto) si intende genericamente un locale o anche edificio destinato ad ospitare uno o più autoveicoli; dunque un’area coperta destinata esclusivamente al ricovero, alla sosta e alla manovra degli autoveicoli con i servizi annessi. Non sono considerati garage le tettoie aperte almeno su due lati.

Progetto Garage

Il garage, in base alle caratteristiche edilizie, di ubicazione e di esercizio, è classificato:

secondo la destinazione d’uso dell’edificio

  • isolato, situato in edifici esclusivamente destinati a tale uso ed eventualmente adiacenti a edifici destinati ad altri usi, ma strutturalmente e funzionalmente separato da questi;
  • misto, tutti gli altri.

secondo l’ubicazione rispetto al terreno

  • interrato, con il piano di parcamento a quota inferiore a quello di riferimento;
  • fuori terra, con il piano di parcamento a quota non inferiore a quello di riferimento.

Sono parimenti considerati fuori terra, ai fini delle presenti norme, garage aventi piano di parcamento a quota inferiore a quello di riferimento, purché l’intradosso del solaio o il piano che determina l’altezza del locale sia a quota superiore a quella del piano di riferimento di almeno 0,6 m e purché le aperture di aerazione abbiano altezza non inferiore a 0,5 m.

secondo la superficie di aerazione permanente che presentano sul perimetro

  • aperto, cioè garage muniti di aperture perimetrali su spazi a cielo libero che realizzano una percentuale di aerazione permanente non inferiore al 60% delle pareti stesse e comunque superiore al 15% della superficie in pianta;
  • chiuso, tutte le altre.

caratteristiche di esercizio e/o di uso

  • sorvegliato, quello che è provvisto di sistemi automatici di controllo ai fini antincendio, ovvero provvisto di sistemi di vigilanza continua almeno durante l’orario di apertura;
  • non sorvegliato, tutti gli altri.

organizzazione degli spazi interni

  • a box;
  • a spazio aperto.

Progetto Garage_Interrato_Insieme_Pianta

Progetto garage: le norme di riferimento

Norme nazionali di riferimento nella progettazione dei garage sono:

  • dm 21 febbraio 2017 – RTV autorimesse – per la progettazione dei sistemi per la prevenzione incendi per le attività di autorimessa
  • dm n. 236 del 14/6/1989 – per il dimensionamento e disposizione dei parcheggi per persone con ridotte capacità motorie (deve essere previsto almeno un posto auto ogni 50 o frazione collocato vicino al percorso pedonale o vicino all’accesso dell’edificio, preferibilmente dotato di copertura)
  • dm n. 6792/2001 – per il dimensionamento e la progettazione dei box, con i relativi spazi di manovra
  • dm 3 agosto 2015 – per la giusta compartimentazione dei locali utilizzando gli elementi più adatti alla funzione di parcheggio

Vanno sempre tenute in considerazioni eventuali prescrizioni indicate nei Regolamenti comunali.

Progetto Garage_Interrato_ModuloDiversamenteAbili_Pianta

 

Un’altra norma di cui è fondamentale la conoscenza per la progettazione di un garage, che alcuni ritengono valevole solo per quelle autorimesse soggette al controllo dei Vigili del fuoco per la prevenzione e protezione dagli incendi, ma che invece è assolutamente vigente anche per i piccoli e piccolissimi garage (per intenderci anche per il box di casa) è il dm 01/02/1986.

Il dm non è mai stato abrogato e continua, con le specifiche integrazioni e spiegazioni fornite a mezzo circolare dal Ministero degli Interni, a trovare piena applicazione nell’attualità.

E’ opportuno puntualizzare che i garage soggetti al controllo di prevenzione incendi da parte del Comando dei VV. F. sono quelli di superficie complessiva coperta superiore a 300 mq, nell’ambito delle attività identificate al n. 75 dal dm 21/02/2017. Quelle di superficie inferiore sono soggette al rispetto dei requisiti minimi dettati dal dm 01/02/86, ma non al controllo ed alla SCIA.

In altre parole, chi ha o gestisce un’autorimessa, anche per fini privati, di consistenza inferiore a quella minima sopra menzionata, pur non dovendo segnalarla agli organi di controllo quale attività a rischio di incendio, deve, sotto la propria personale responsabilità, garantire il rispetto di una serie di norme, descritte dal decreto.

I garage soggetti al controllo antincendio, inoltre, devono rispettare diverse procedure autorizzative, a seconda ancora una volta dell’estensione:

  1. quelli fino a 1000 mq potranno essere avviati a seguito della presentazione di una SCIA al Comando VV. F. (segnalazione certificata di inizio attività, contenente anche il progetto) quali attività di categoria A,
  2. quelli oltre 1000 mq (attività di categoria B fino a 3000 mq, oltre di categoria C) dovranno anche predisporre un progetto preliminare antincendio, sottoposto alla valutazione da parte dell’Ufficio tecnico competente dei VV. F. nell’ambito dell’iter previsto.

Il d.lgs. 247/2016 e i punti di ricarica per veicoli elettrici nel progetto garage

Nel progetto garage è importante ricordare un obbligo in vigore dal 1° gennaio 2018 e relativo all’installazione di punti di ricarica veicoli elettrici. Tale obbligo è necessario per ottenere i nuovi titoli abilitativi.

Infatti tra le novità introdotte dal d.lgs. 257/2016 viene anche modificato l’art. 4 del Testo unico dell’edilizia (dpr 380/2001), con la previsione che dal 31 dicembre 2017 i Comuni devono adeguare il regolamento edilizio prevedendo che, ai fini del conseguimento del titolo abilitativo edilizio, sia obbligatoriamente prevista la predisposizione all’allaccio per la possibile installazione di infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli.

Tale obbligo riguarda:

  • gli edifici di nuova costruzione ad uso diverso da quello residenziale con superficie utile superiore a 500 mq e per i relativi interventi di ristrutturazione edilizia di primo livello
  • gli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unita’ abitative e per i relativi interventi di ristrutturazione edilizia di primo livello

Inoltre dovrà essere consentita la connessione di una vettura da ciascuno spazio a parcheggio coperto o scoperto e da ciascun box per auto, siano essi pertinenziali o meno, relativamente ai soli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative, per un numero di spazi a parcheggio e box auto non inferiore al 20% di quelli totali.

Progettare un garage: caratteristiche e misure

Nel progetto garage devono essere tenute in conto prioritariamente le dimensioni minime previste.

La normativa indica che le dimensioni minime di un box auto corrispondano a quelle di un posto auto e, quindi, 2,50 m x 5 m per un box standard e 3,20 m x 5 m per un box per persone con ridotte capacità motorie.

 

Progetto Garage_Modulo Singolo_B-B

 

Il consiglio è, comunque, di mantenere laddove possibile una dimensione comoda, del tipo 3 m x 6 m per box standard e 3,75 m x 6 m per persone con ridotte capacità motorie.

Oltre la dimensione del veicolo, infatti, va considerata una distanza minima dello stesso dalla parete destra della struttura di almeno 20 cm La distanza del lato sinistro del veicolo dalla parete della struttura, dovrà invece essere di 70 cm circa.

L’altezza del garage dev’essere di almeno 2,40 m (2 m se sottotrave).

Per l’apertura le misure previste sono di almeno 2,40 m (larghezza) x 2,20 m (altezza).

Progetto Garage_Interrato_ModuloStadard_Pianta

Nel progetto garage dovrebbero essere anche considerati ulteriori elementi:

  • se presente un radiatore, la sua distanza minima dal veicolo dev’essere di almeno 50  cm
  • pareti in materiale lavabile
  • pavimento in cemento o piastrelle argillose resistenti all’olio
  • una fonte di luce (più vicina possibile al radiatore)
  • nei garage sotterranei, una pavimentazione antiscivolo in corrispondenza della rampa
  • davanti al garage una superficie rigida per salire e scendere
  • uno spazio per il deposito di pneumatici invernali ed accessori per l’auto
  • uno spazio per il deposito di altri oggetti come sci, biciclette, portapacchi, attrezzi da lavoro e da giardino, ecc.
  • l’installazione del sistema d’apertura automatico con telecomando

Non va trascurata la progettazione accurata di soffitti e pareti, che devono essere necessariamente ignifughi.

Inoltre un eventuale passaggio dal garage ad un locale adiacente comunicante dovrà essere caratterizzato da una serranda di sicurezza.

Aperture di Smaltimento (dm n. 52/2017)

Un ulteriore elemento fondamentale nel progetto garage è l’aerazione, che dev’essere assicurata anche quando il garage avrà la porta chiusa.

Per tal motivo è necessario predisporre, all’altezza del pavimento, delle aperture che consentano la fuoriuscita dei gasi pesanti. E’ inoltre opportuno valutare di inserire scarichi dell’acqua all’interno del garage o davanti alla struttura.

progetto garage_interrato_aperture smaltimento

Formula per il calcolo della superficie delle aperture di smaltimento

AA = Autorimessa con superficie compresa tra 300 mq e 1000 mq
HA = Autorimessa con quota massima e minima dei piani h pari a -6 m < h < 12 m
AB = Autorimessa con superficie compresa tra 1000 mq e 5000 mq
HB = Autorimessa con quota massima e minima dei piani h pari a -6 m < h < 24 m, non ricomprese in HA

Per autorimesse di tipo AA e HA aventi altezza media dei locali non inferiore a 2,20 m e per quelle di tipo AB e HB aventi altezza media dei locali non inferiore a 2,40 m, può essere impiegata la formula

SE=[(A*qf)/20000 + A/100]

dove:
A = Superficie autorimessa
SE = Superficie delle aperture di smaltimento
qf  = Carico di incendio specifico

con il requisito aggiuntivo che almeno il 10% sia di tipo SEa (aperture di smaltimento permanentemente aperte), SEb o SEc (aperture di smaltimento facilmente apribili).

 

Ciascuna apertura di smaltimento deve avere superficie minima pari a 0,2 mq

 

L’uniforme distribuzione in pianta delle aperture di smaltimento deve essere verificata impiegando il metodo delle aree di influenza ed imponendo contemporaneamente:

  • Raggio di influenza roffset pari a 20 m per tutte le tipologie di aperture di smaltimento;
  • Raggio di influenza roffset pari a 30 m per tutte le sole aperture di smaltimento SEa, SEb, SEc.
    dove:
    SEa = aperture di smaltimento permanentemente aperte
    SEb, SEc = aperture di smaltimento facilmente apribili

Progetto Garage_Modulo Singolo_A-A

Ecco in formato DWG, disponibili per il download, le piante e le sezioni delle diverse tipologie di garage che abbiamo visto nelle immagini in questo articolo: interrato e fuori terra, con modulo singolo oppure doppio o comune.

Download di elaborati DWG, del modello 3D EDF del progetto di garage e del software BIM

Di seguito, disponibili per un immediato download,  piante, sezioni e modelli 3D del progetto di garage.

Scarica i DWG in formato .zip di tutte le piante
Scarica i DWG in formato .zip di tutte le sezioni
Scarica il modello 3D BIM (file .edf) del progetto
Scarica e prova per un mese Edificius, il software per la progettazione architettonica BIM

 

Progettazione parcheggi

Progetto garage e progetto parcheggi sono problematiche molto attigue e per alcuni aspetto connesse. Abbiamo avuto modo di trattare le problematiche connesse alla progettazione dei parcheggi (riferimenti normativi, classificazione, parametri di progetto, parcheggi per disabili, pavimentazione, ecc.) in un nostro precedente articolo a cui ti rinviamo ‘Progetto parcheggi DWG‘.

Come progettare un garage con un software BIM

Nel video che segue Michele ci illustra come progettare un garage in modo corretto con un software BIM, seguendo le regole generali e le norme tecniche.


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5 commenti
  1. Corrado Kropp dice:

    vorrei sapere se per i garage interrato multipiano ci sono prescrizioni per la realizzazione della pavimentazione di rampe sovrapposte. In particolare per la prima rampa esposta alla pioggia.

    Rispondi
    • Nicola Furcolo dice:

      Ciao Corrado,
      in alcuni regolamenti edilizi viene precisato espressamente che la pavimentazione deve essere realizzata in materiale antisdrucciolevole, con scanalature per il deflusso delle acque (es. rampa a spina di pesce).

      Rispondi

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