Come progettare un monolocale da 40 m², criteri, regolamenti ed esempi da scaricare

Progetto monolocale 40 m², regole compositive, regolamenti nazionali e norme locali e esempi 3D da scaricare

Il progetto di un monolocale da 40 m² è una sfida al tempo stesso interessante ed impegnativa: perché se è vero che 40 m² non sono tanti, se ben progettati possono regalare lo spazio per vivere comodamente.

Occorre premettere che molto spesso ci si riferisce ad un monolocale definendolo “da 40 m²”, ma si tratta di una misura puramente convenzionale.

Per i monolocali, infatti, esiste un’unica indicazione normativa nazionale che prevede una superficie minima di 28 m² per un alloggio riferito ad una persona, 38 m² se a due persone; minimi che possono variare in aumento in ragione di eventuali disposizioni previste nei regolamenti comunali.

Ecco dunque che il nostro approfondimento su un progetto monolocale da 40 m² non può che partire dalle analisi delle normative nazionali e locali; chiare prescrizioni e vincoli, potremo passare alle regole compositive e quindi a sviluppare alcune soluzioni abitative. Quest’ultima parte della disamina sarà accompagnata da elaborati progettuali in DWG e dal modello 3D del progetto, tutti liberamente scaricabili.

Progetto monolocale 40 - pianta

progetto monolocale – pianta – Sua 40 m²

 

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Progetto monolocale: la norma nazionale

La norma nazionale di riferimento è il dm 5 luglio 1975. Esso prevede che:

  • le altezze minime delle stanze debbano essere:
    • 2,40 m per corridoi, disimpegni, bagni e ripostigli
    • 2,70 m per tutti gli altri ambienti della casa
    • la regola è valida in tutta Italia, fanno eccezione soltanto le Comunità Montane che possono arrivare a 2,55 m in virtù delle condizioni climatiche e della particolare tipologia edilizia.
  • le superfici minime delle camere da letto debbano essere:
    • 9 m² per le camera da letto per una sola persona
    • 14 m² per le camere da letto doppie (o matrimoniali).
  • nelle camere da letto, nel soggiorno e nella cucina deve esserci una finestra apribile.
  • ogni alloggio deve essere dotato di una stanza di soggiorno di almeno 14 m²
  • la superficie abitabile per ogni abitante non deve essere inferiore a 14 m² per i primi 4 abitanti, e a 10 m² per ciascuno dei successivi
  • in particolare, l’art. 3 prevede i minimi dimensionali per l’alloggio monostanza (monolocale):
    • superficie ≥ 28 m², per locale a servizio di una persona
    • superficie ≥38 m², per locale a servizio di due persone

 

Riassumendo

  • superficie minima abitabile per abitante: m² 14 per i primi 4 abitanti, e m² 10 per ciascuno dei successivi
  • alloggio monostanza e monopersona: superficie minima di 28 m² compreso servizi igienici
  • alloggio monostanza per coppia: superficie minima di 38 m² compreso servizi igienici

 

Il decreto definisce inoltre un’importante regola per la dimensione delle finestre: il rapporto aeroilluminante (RAI), dato dal rapporto tra superficie apribile e la superficie pavimentata, deve essere almeno pari a 1/8.

RAI = sup. apribile/sup paviment. ≥ 1/8

 

Regolamenti locali per un progetto monolocale 40 m²

Poiché, come dicevamo, ogni Comune ha le proprie regole da rispettare quando si costruisce o si ristruttura casa, per la corretta progettazione di un monolocale diventa di fondamentale importanza consultare i regolamenti edilizi locali.

In questo esempio faremo riferimento alle seguenti città

  • Milano
  • Roma
  • Napoli
  • Palermo
Progetto-monolocale-40-sezion-a-a

progetto monolocale – sezione A-A

Regolamento edilizio Milano

Il regolamento edilizio del capoluogo lombardo prevede minimi dimensionali più restrittivi rispetto alla norma nazionale. Nell’articolo 97 del Regolamento edilizio troviamo riportate le superfici minime utili degli ambienti.

  • camere da letto: 8,00 m² se ad un posto letto, 12,00 m² se a due posti (con l’avvertenza che alla formazione della superficie della camera da letto non può contribuire la superficie dell’eventuale cabina armadio);
  • soggiorno: 14,00 m²; se con spazio di cottura: 17,00 m²;
  • cucina: 5,00 m²;
  • locale studio: 7,00 m²;
  • uno o più locali bagno di dimensione adatta ad ospitare complessivamente la dotazione minima di apparecchi sanitari prevista […]; tutti i locali bagno dovranno avere lato minimo non inferiore a 1,20 m.

Gli alloggi devono essere dotati almeno di uno spazio di cottura e di uno o più locali bagno.

 

Regolamento Edilizio Comune di Milano

 

Regolamento edilizio Roma

Il Regolamento Edilizio del Comune di Roma fa riferimento alla delibera 18.8.1934 n. 5261, cioè al cosiddetto Regolamento generale edilizio del comune di Roma, (Testo coordinato ed aggiornato).

Questo regolamento (agli artt. 40, 41, 42) si allinea, per quanto riguarda i minimi dimensionali, alla norma nazionale.

In aggiunta prevede che:

  • tutti i locali degli alloggi, tranne quelli destinati a servizi igienici, disimpegni, corridoi, vani scale e ripostigli devono godere di illuminazione naturale diretta, adeguata alla destinazione d’uso.
  • l’ampiezza delle finestre per ogni locale dell’abitazione deve essere proporzionata in modo da assicurare un valore di fattore luce diurna medio non inferiore al 2% e comunque la superficie finestrata apribile non dovrà essere inferiore a 1/8 della superficie del pavimento.
  • l’altezza utile minima interna dei locali adibiti a bagni e gabinetti è fissata in 2,40 m. La stanza da bagno deve essere fornita di apertura all’esterno per il ricambio dell’aria o dotata di aspirazione meccanica. Almeno un locale bagno deve essere dotato degli impianti igienici quali vaso, bidet, vasca da bagno o doccia, lavabo.

Il regolamento edilizio del Comune di Roma definisce anche i criteri da rispettare per rendere abitabili i sottotetti. In particolare la cubatura deve essere di 25 metri cubi e devono essere muniti di controsoffitto con camera d’aria d’altezza non minore di 25 cm, ventilata a mezzo di aperture verso l’esterno munite di griglie.

Inoltre tra il piano del pavimento ed il soffitto deve esserci un’altezza non minore di 2 m.

 

Regolamento Edilizio Comune di Roma

 

Progetto-monolocale-40-sezion-b-b

progetto monolocale – sezione B-B

 

Regolamento edilizio Napoli

Come per Roma, anche per Napoli il Regolamento Edilizio comunale, che risale al 1999, non presenta variazioni per quanto attiene le superfici minime utili degli ambienti rispetto all’indicazione normativa nazionale.

Quindi, per quanto sancito dall’art. 3 dm 5 luglio 1975, “Ferma restando l’altezza minima interna di m 2,70, ……, l’alloggio monostanza, per una persona, deve avere una superficie minima, comprensiva dei servizi, non inferiore a m² 28, e non inferiore a m² 38, se per due persone.”

 

Regolamento Edilizio Comune di Napoli

 

Regolamento edilizio Palermo

Il regolamento edilizio di Palermo (che puoi scaricare direttamente da qui), come già quello di Roma e Napoli, prevede per le superfici minime utili per gli ambienti le stesse stabilite dal dm del 1975, ad esempio:

  • altezza minima interna utile netta dei locali fissata a minimo 2,70 m
  • per soffitti inclinati o misti, o sottotetti, tale valore minimo si riferisce all’altezza media dei locali
  • superficie abitabile non inferiore a 14 m² per i primi quattro abitanti e 10 m² per ciascuno dei successivi
  • superficie minima locali adibiti a camera da letto 9,00 m² se per una persona e 14 m² se per due persone
  • superficie minima locali adibiti a soggiorno o sala da pranzo 14 m²
  • l’alloggio monostanza, se per una persona, deve avere una superficie utile abitabile minima, comprensiva di servizi non inferiore a 28 m² e non inferiore a 38 m², se per due persone
  • i locali devono essere provvisti di finestre apribili sull’esterno e tali da distribuire uniformemente la luce nell’ambiente
  • l’ampiezza delle finestre deve essere proporzionata in modo da assicurare un valore di fattore luce diurna medio non inferiore a 2%. La superficie finestrata apribile non deve essere inferiore
    ad 1/8 della superficie del pavimento e comunque mai inferiore a mq 2.00 nel caso il locale sia provvisto di una sola apertura di finestra.

 

Regolamento Edilizio Comune di Palermo

 

Un esempio pratico di progetto monolocale 40 m²

progetto monolocale 40 m²

Vediamo ora un esempio pratico di progetto monolocale 40 m²: si è ipotizzato un alloggio monostanza idoneo ad ospitare due persone.

L’alloggio ha un impianto rettangolare con due affacci verso l’esterno posti sui  lati tra loro adiacenti. Al fine di avere una superficie finestrata in ogni ambiente dell’abitazione, si è scelto di posizionare la zona dell’open space in corrispondenza della finestra più grande e il bagno in corrispondenza della finestra con la superficie minore.

Tale scelta permette di soddisfare il limite imposto dalla normativa che prevede, come già ricordato, che il rapporto aeroilluminante sia maggiore o uguale a 1/8.

In pianta si è optato per una disposizione semplice e funzionale.

L’accesso all’alloggio avviene tramite un piccolo disimpegno di 5,50 m² attrezzato con armadiature su tre dei quattro lati che lo delimitano, in modo da sfruttare al massimo gli spazi a disposizione.

Dall’ingresso si ha accesso al bagno, uno spazio di 4,50 m² completo di sanitari, doccia e lavabo, e all’open space (30 m²): in questo modo si è cercato di limitare l’interferenza tra la zona dei servizi e la zona giorno dell’abitazione.

L’open space è stato arredato ponendo particolare cura ai dettagli, in modo da creare uno spazio gradevole e funzionale.

Nella progettazione di alloggi di piccole dimensioni è necessario, infatti, prestare particolare attenzione al tipo di arredo da scegliere e al posizionamento di tutti gli elementi. In questo caso è stato ritenuto opportuno scegliere arredi in grado di assolvere a più funzioni, eventualmente anche realizzati su misura, come ad esempio sedute o panche che diventano anche contenitori, divano-letto, mobili a scomparsa, tavolo apribile e sedie impilabili.

Estrema attenzione, infine, è stata dedicata alla scelta dei materiali, privilegiando finiture riflettenti e dalle tonalità chiare per avere la percezione di uno spazio più ampio.

progetto monolocale 40 mq - interno

rendering vista interna

Download di elaborati DWG, del modello 3D EDF del progetto monolocale 40 m²

Di seguito, disponibili per un immediato download,  piante, sezioni e modelli 3D del progetto monolocale 40 m² realizzato.

 

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Scarica i modelli 3D BIM (file .edf) delle diverse tipologie dei progetti

 

Scarica i modelli 3D BIM (file .edf) delle diverse tipologie dei progetti in formato Educational

 

 

Scarica i DWG in formato .zip di tutti gli elaborati del progetto

 

progetto monolocale 40 mq - tavola esecutiva

Come progettare un monolocale di 40 m² con un software BIM

Devi progettare un monolocale? In questo pratico video Chiara ci illustra come è semplice farlo utilizzando un software di progettazione architettonica BIM.

 

 

 

 

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