Rapporto OICE sulle gare BIM 2019: 478 bandi e +58,7% in un anno

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Il rapporto OICE evidenzia come, grazie ai 478 bandi del 2019 e ad una crescita del +58,7%, il BIM si confermi uno strumento indispensabile per la progettazione di opere pubbliche

L’OICE (Associazione delle organizzazioni di ingegneria di architettura), aderente a Confindustria, ha pubblicato il rapporto sulle gare BIM 2019. 

Per il terzo anno consecutivo l’OICE evidenzia come si sia consolidata la crescita esponenziale dei bandi di gara di opere pubbliche che prevedano l’utilizzo degli strumenti BIM: + 58,7 in un anno, per un totale di 478 bandi (clicca qui per leggere il precedente rapporto sui dati del 2018).

Il rapporto OICE sulle gare BIM 2019

L’OICE, attraverso il rapporto, accende un faro sulle gare in cui le stazioni appaltanti richiedono l’utilizzo del Building Information Modeling (BIM) nell’ambito delle prestazioni di servizi di ingegneria e architettura. Si tratta di un segmento molto rilevante del mercato pubblico dei servizi di architettura e ingegneria, perché rappresenta il primo esempio di introduzione di processi innovativi di digitalizzazione dei processi della PA che gestisce la realizzazione di opere pubbliche.

L’associazione di Confindustria ha iniziato la rilevazione di queste gare nel luglio del 2015, assistendo ad una crescita dapprima timida e poi sempre più consistente soprattutto dopo l’approvazione del Codice dei contratti pubblici del 2016 e dell’entrata in vigore del DM. n. 560/2017.

L’andamento dei bandi BIM tra il 2015 ed il 2019

Negli ultimi 5 anni il numero delle procedure per servizi di architettura e ingegneria che negli atti di gara fanno riferimento all’utilizzo delle metodologie BIM risulta, come detto, in forte crescita:

  • nel 2015 i bandi BIM sono stati soltanto 4;
  • nel 2016 sono saliti a 26;
  • nel 2017 il loro numero è cresciuto fino a 83, con un aumento del 219,2% sul 2016;
  • nel 2018, per le informazioni ricevute dopo la pubblicazione del rapporto dello scorso anno, è stato rettificato: alle 268 gare ne sono state infatti aggiunte 34, con un incremento nel valore di 130,5 milioni, per un totale di 302, con un balzo del +263,9% sull’anno precedente.

Rispetto all’anno appena concluso i bandi rilevati sono stati 478, marcando anche un forte incremento rispetto al 2018. Oltre che nelle procedure per servizi di architettura e ingegneria, nel 2019 riferimenti al BIM sono stati rilevati anche in 7 appalti integrati e in 2 bandi di project financing.

Immagine a colori che mostra  il rapporto BIM 2019 sottoforma di grafico dell'andamento delle gare BIM tra il 2015 ed il 2019

Andamento delle gare BIM tra il 2015 ed il 2019

La crescita del mercato dei servizi di architettura e ingegneria (S.A.I.)

L’andamento positivo registrato nel 2019, considerando il numero delle gare, è coinciso con una crescita di tutto il mercato dei servizi di architettura e ingegneria (S.A.I.), che nel 2019 ha fatto registrare una impennata del +20,1% nel valore ( +0,8% nel numero).

immagine a colori che mostra il rapporto BIM 2019 sottoforma di diagramma a colonne sui servizi di architettura e ingegneria (S.A.I.) tra 2015 ed il 2019

Servizi di architettura e ingegneria (S.A.I.) tra 2015 ed il 2019

Il confronto, nel numero, tra i bandi per servizi di architettura e ingegneria (S.A.I.) con richiesta di BIM e il totale del mercato dei servizi di architettura e ingegneria rilevati nel 2019, vede i bandi BIM all’8 ,0% del totale, un dato in aumento rispetto al 2018 che aveva registrato un +5,1%.

Nel 2019 i bandi con richiesta di BIM raccolgono 296 milioni, contro i 1.502 milioni di tutto il mercato, con una quota percentuale pari al 19,7% del totale dei bandi per S.A.I..

La tipologia degli affidamenti

Nell’ambito delle 487 procedure rilevate nel 2019, sono state 478 quelle che hanno riguardato bandi per servizi di architettura e ingegneria (affidati anche tramite concorsi e non soltanto con appalti di servizi), mentre sono stati 7 i bandi per appalti integrati e 2 quelli per project financing.

Immagine a colori che mostra il rapporto BIM 2019 sottoforma di diagramma a torta sulla tipologia dei bandi BIM

Tipologia dei bandi BIM

Attività

Nel 2019 i bandi che prevedono l’uso del BIM riguardano :

  • le attività di progettazione che con 418 bandi arrivano all’87,4% del totale (erano al 51,7% na 2018);
  • le valutazioni della sicurezza sismica e le verifiche strutturali, con 30 bandi al 6,3% (al 40,1% nel 2018);
  • i servizi di verifica della progettazione, con 12 bendi pari al 2,5% (allo 0,7% nel 2018);
  • la direzione dei lavori, con 6 bandi pari all’1,3% (all’1,0% nel 2018);
  • gli altri servizi tecnici, con 12 bandi che rappresentano il 2,5% (il 6,6% nel 2018).
Immagine a colori che mostra il rapporto BIM 2019 sottoforma di diagramma a torta sulle attività dei bandi BIM

Grafico sulle tipologie di attività dei bandi BIM nel 2019

Importi

L’apporto principale al trend positivo viene dalle procedure di importo superiore alla soglia UE dei 221.000 euro che crescono del 44,1% sul 2018; significativo è anche il risultato dei bandi compresi nella fascia 100.000- 221.000 euro che crescono del 59,7%.

Immagine a colori che mostra un diagramma a torta sugli importi dei bandi BIM 2019

Suddivisione rispetto per importi dei bandi BIM 2019

La distribuzione territoriale

Infine è interessante notare come la distribuzione geografica per macro-regioni dei bandi BIM rilevati nel 2019 vede, come lo scorso anno, un ruolo preponderante delle regioni meridionali che hanno emesso nel 2019 complessivamente 128 bandi, pari al 26,8% del totale.

 

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