Ricostruita una delle prime opere di Gaudì: la cascata della casa Vicens

Demolita nel 1945 la fontana a cascata si trovava nel giardino della casa Vicens a Barcellona: è stata ricostruita seguendo fedelmente le foto d’epoca ed i progetti dell’architetto Antoni Gaudì

La cascata progettata da Antoni Gaudí per Casa Vicens a Barcellona, abbandonata per lungo tempo e poi demolita negli anni quaranta del XX secolo, è stata ricostruita nel giardino del Museo dell’acqua di Cornellà de Llobregat.

In concomitanza con la Giornata mondiale dell’acqua, il 22 marzo 2019, i primi visitatori hanno potuto vedere questo lavoro ritrovato, una riproduzione affidabile a scala 1:1 della fontana monumentale situata nel giardino di Casa Vicens, la prima grande opera dell’architetto catalano.

Il “ritorno alla vita” di questo gioiello di architettura dell’acqua è stato reso possibile grazie alla Fondazione Agbar che gestisce il Museo dell’acqua, nel cui giardino è stata ricostruita la fontana.

casa vicens

Una foto della fontana originale prima della sua demolizione

La cascata originale di Gaudí si trovava nel giardino di Casa Vicens a Gracià, una zona oggi inglobata nel centro di Barcellona, ed era posta tra la casa ed il muro di recinzione.

Casa Vicens è stata la prima opera completata dal neo architetto Antoni Gaudì nel 1883; un’opera che sin da subito ha stupito per la sua capacità di attingere da diversi e contrapposti riferimenti stilistici (dall’architettura islamica al neo gotico).

Nel progetto dell’abitazione Gaudì voleva enfatizzare il rapporto diretto tra la natura e l’interno della casa. Il giardino, al cui estremo era collocata la grande cascata, ricreava gli effetti sonori di un bosco (anche grazie allo scorrere dell’acqua) e la sua posizione proprio di fronte al soggiorno della casa contribuiva a rinfrescare naturalmente gli interni in estate.

Nel 1945, tuttavia, a causa della pressione dell’urbanizzazione e delle speculazioni edilizie, la fontana fu demolita insieme a parte del giardino. Con questa ricostruzione, il Museo recupera e mette in luce un importante pezzo del patrimonio architettonico catalano e della cultura dell’acqua.

Fontana casa vicens

La fontana ricostruita nel giardino del Museo dell’acqua

La fontana monumentale sarà il fulcro del nuovo giardino del museo, dove una serie di fonti e specchi d’acqua saranno integrati all’ambiente ex-industriale del sito degli anni ’30.

Il Museo infatti si trova nel perimetro di una tra le prime centrali di pompaggio spagnole; estrae acqua potabile dalla falda di Llobregat e soddisfa il 50% di fabbisogno d’acqua di tutta l’area metropolitana di Barcellona.

In accordo con i criteri di sostenibilità ambientale del Museo e del Comune, inoltre, la cascata utilizza un circuito chiuso che evita lo spreco di acqua.

casa vicens fontana

La fontana monumentale dell’architetto Antoni Gaudì

La caratteristica della cascata risiede nei sottili fili d’acqua che cadono dall’arco monumentale (che richiama le porte delle fortezze medievali) nella piscina inferiore. La parte superiore della fontana invece è costituita da un camminamento racchiuso da un porticato di ispirazione arabo/islamica.

Per restituire alla vita questa grande opera di Gaudí la squadra guidata da Josep Vicenç Gómez Serrano, professore di strutture della scuola tecnica di architettura di Barcellona, in collaborazione con il Politecnico della Catalogna, ha utilizzato tecniche e materiali originali.

La fontana monumentale è stata realizzata con 27.000 mattoni e 3.000 piastrelle fatti a mano.

In precedenza, per assicurare la fedeltà e la fattibilità, del progetto, era stato realizzato un modello in scala per cercare le migliori soluzioni costruttive per la realizzazione della parte più complicata del progetto: la costruzione dell’arco a parabola della cascata.

cascata casa vicens

L’arco a parabola della cascata

Il contributo del Museo dell’acqua, con la ricostruzione della fonte monumentale, completa la recente riapertura al pubblico di Casa Vicens e contribuisce enormemente alla diffusione delle opere legate all’architetto catalano.

casa vicens Barcelona

Dettagli del camminamento superiore

Per la ricostruzione storiografica sono state utilizzate fotografie e mappe d’epoca della cascata” ha spiegato Daniel Girart-Miracle, storico e critico dell’arte specializzato nelle opere di Gaudí e responsabile del progetto: “Una volta che tutto è stato preparato con cura, la costruzione è stata realizzata in soli sei mesi, un progetto senza elementi standardizzati e dove le file di mattoni devono essere posizionate una ad una con estrema precisione” .


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