Rio de Janeiro sarà la capitale mondiale dell’architettura 2020

L’UNESCO ha nominato la città brasiliana di Rio de Janeiro capitale mondiale dell’architettura 2020, è la prima metropoli a ricevere tale titolo

La città brasiliana di Rio de Janeiro sarà la capitale mondiale dell’architettura per il 2020, diventando la prima metropoli a ricevere tale titolo dall’UNESCO, l’organizzazione dell’ONU che si occupa di patrimonio culturale.

La “capitale mondiale dell’architettura” è una nuova iniziativa che l’ UNESCO ha istituito con l’Unione internazionale degli architetti (UIA), un’agenzia non governativa che rappresenta gli architetti del mondo.

Per la sua edizione inaugurale, UNESCO e UIA collaboreranno con istituzioni, architetti e urbanisti di Rio, nonché politici, artisti e scrittori, per l’organizzare di grandi eventi e per lo scambio di nuove idee.

capitale mondiale dell'architettura

Museum of Tomorrow, Oscar Niemeyer, Rio de Janeiro

Lo scopo della  “capitale mondiale” è quello di essere la location per un forum internazionale in cui si possano sviluppare soluzioni a questioni relative alla cultura, al patrimonio storico-artistico, alla pianificazione urbana e all’architettura.

La “World Capital of Architecture” sarà assegnata ogni tre anni in concomitanza con il Congresso Mondiale dell’UIA, che sarà anche ospitato nella città scelta, ciascun forum sarà a tema.

Per l’edizione 2020 a Rio, il tema sarà “Tutti i mondi. Un solo mondo” in riferimento ad uno degli obiettivi concordato nell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili“.

capitale mondiale dell'architettura

Gran Melià Hotel, Oscar Niemeyer, Rio de Janeiro

Il Forum mira a fornire ai governi locali e nazionali, ai media e alle comunità, l’occasione per lavorare sulle principali sfide che affrontano le città di oggi, come:

  • l’urbanizzazione
  • i cambiamenti climatici
  • la conservazione del patrimonio architettonico

L’iniziativa sottolinea l’impegno comune dell’UNESCO e dell’UIA a preservare il patrimonio architettonico nel contesto urbano.

Rio de Janeiro ospita oltre sei milioni di persone, che vivono in quartieri di estrema diversità economica, disseminati lungo le spiagge e intorno alle montagne. La città è famigerata per le sue favelas, insediamenti residenziali non pianificati che sono tra i più grandi, i più poveri e i più pericolosi del Sud America, mentre altri abitanti vivono in condomini di lusso vicino al mare.

Questa disuguaglianza è stata messa sotto i riflettori quando Rio ha ospitato i Giochi olimpici del 2016, per i quali sono stati intrapresi grandi progetti di architettura/infrastrutture proprio accanto alle favelas.

capitale mondiale dell'architettura - Rio de Janeiro

Museum of Modern Art, Rio de Janeiro

Ha dichiarato il responsabile per la cultura dell’UNESCO:

L’obiettivo è creare nuove sinergie tra cultura e architettura in un mondo sempre più urbano, in cui le città sono hub per l’arte, il commercio, la scienza e lo sviluppo sociale. La nostra ambizione è di garantire che queste città siano anche percepite come spazi aperti e creativi per lo scambio di nuove idee, per l’invenzione e l’innovazione

Il presidente UIA, Thomas Vonier, ha aggiunto:

Vogliamo sottolineare come gli architetti, con l’aiuto di amministrazioni locali, possano svolgere un ruolo chiave nell’identificazione di soluzioni a vantaggio delle comunità.  Attraverso la varietà e la qualità delle attività legate a questo titolo, Rio de Janeiro dimostrerà il ruolo cruciale dell’architettura e della cultura nello sviluppo urbano sostenibile

Rio de Janeiro capitale mondiale dell'architettura

Teatro Popular, Oscar Niemeyer, Rio de Janeiro

 

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