Rome Reborn: vivere nell’antica Roma in VR

Dopo 22 anni di lavoro e ricerche è stata presentata la nuova app per la realtà virtuale che ricrea l’antica Roma imperiale: Rome Reborn

Rome Reborn (www.romereborn.org) è la più grande ricostruzione digitale di una città antica realizzata finora.

Presentata nella Roma moderna, la nuova app consente di visitare la Roma antica, portando l’utente dritto nell’Urbe di Costantino: oltre 7 mila edifici e 14 chilometri quadrati da percorrere all’interno delle Mura Aureliane, tra decorazioni ormai cancellate dal tempo e monumenti immortali da scoprire nel loro aspetto originario.

L’app è il prodotto della ricerca e dello studio, durato 22 anni, di un team di studiosi internazionali.

Gli sviluppatori del progetto promettono:

Hai mai desiderato di poter viaggiare indietro nel tempo per vedere l’antica Roma al culmine della sua gloria? Ora puoi grazie a Rome Reborn, una serie di prodotti per personal computer e visori VR che consente di visitare l’antica città ormai scomparsa. Le ricostruzioni virtuali degli edifici e dei monumenti spiegati dai maggiori esperti portano la città alla vita.


rome reborn

Una vista dall’alto del modello di Roma antica

L’app Rome Reborn si rivolge al grande pubblico, prime fra tutte le decine di milioni di persone provenienti da tutto il mondo che ogni anno visitano la città eterna. Se stai pensando di visitare Roma, infatti potresti utilizzarla per preparare dei tour virtuali in modo che la visita alla città sia più gratificante e significativa.

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Il Colosseo

Studenti e insegnanti di storia antica, studi classici e civiltà romana troveranno l’applicazione un’entusiasmante nuova risorsa di apprendimento, chiunque tra i 6 e i 96 anni riesce a trovarla  coinvolgente.

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Il foro romano

L’app per ora permette di visitare:

  • il foro romano
  • il colosseo
  • i fori imperiali
  • il palazzo imperiale
  • il Pantheon
  • l’intera città vista dall’alto
  • la basilica di Massenzio

La basilica

Rome Reborn VR utilizza un modello 3D digitale della città antica creata negli ultimi vent’anni dal Rome Reborn Project, un’iniziativa internazionale risalente alla metà degli anni ’90 il cui obiettivo è la creazione di modelli digitali 3D che illustrino lo sviluppo urbano dell’antica Roma dal primo insediamento nel Bronzo (1600 a.C. circa) allo spopolamento della città nel Medioevo (circa 550 d.C.).

La zona del pantheon

Con la consulenza di un comitato scientifico internazionale, i leader del progetto hanno deciso che l’anno 320 a.C. era il momento migliore per iniziare il lavoro di modellazione.

Il palazzo imperiale

A quel tempo, Roma aveva raggiunto l’apice della sua popolazione e le principali chiese cristiane stavano appena iniziando a essere costruite. Dopo questa data, la capitale dell’impero lasciò Roma per Costantinopoli e così pochi nuovi edifici civici furono costruiti. Gran parte di ciò che sopravvive della città antica risale proprio al periodo intorno al 320 d.C..

 

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3 commenti
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Salvatore,
      l’articolo riguarda un’App per la navigazione all’interno di un modello virtuale.
      Troverai maggiori informazioni al seguente link

      Rispondi
  1. jump jack dice:

    dalle demo sembra una cosa estremamente primitiva, con edifici senza texture che fanno sembrare tutto solo un ingombrante videogioco. Almeno avessero implementato la realtà aumentata, o avessero una demo gratuita con cui fare esperimenti, o implementassero la realtà aumentata per andare fisicamente ai Fori e sovrapporre le ricostruzioni.
    Ma così è totalmente inutile.

    Rispondi

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