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FAQ Superbonus

Abbiamo anche aggiornato le slide e preparato una pagina di FAQ che raccoglie tutte le domande più frequenti inviate dai tecnici nel corso degli eventi live.

Inoltre, nella stessa pagina, è possibile formulare il proprio quesito. L’eventuale risposta sarà pubblicata direttamente nella pagina (NB: i dati personali non saranno pubblicati nelle FAQ).

termus
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46 commenti
  1. Crescenzo dice:

    Suggerisco di chiarire l’aspetto relativo alle competenze tecniche e alle competenze di altri collaboratori (amministratore condominio, dott. commercialista ecc.). In particolare la finanziabilità pari al 110% delle spese professionali (progettazione, direzione lavori, ecc.) e degli altri collaboratori necessari per la realizzazione dell’intervento.

    Rispondi
  2. Piergiorgio MUSSO dice:

    Ai fini del Superbonus …. l’IVA dei lavori al 10% e quella del professionista al 22% rientrano nella cifra complessiva detraibile? E gli importi detraibili sono pertanto IVA compresa?
    Grazie

    Rispondi
  3. Ezio dice:

    Lo stabile dove è situato l’appartamento di mia moglie è costituito di 5 unità immobiliari senza condominio. Ogni appartamento è funzionalmente indipendente ma non dispone di accesso autonomo dall’esterno. Può un singolo proprietario accedere al superbonus 110%?

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Ezio,
      in base alla tua descrizione lo stabile è equiparato ad un condominio. Infatti la legge Rilancio prevede che possano accedere alle detrazioni anche i condomini non formalmente costituiti (cioè senza amministratori e partita IVA), come nel tuo caso.
      Tuttavia il singolo condomino non può accedere al superbonus 110 senza che vi sia la partecipazione in primis del codominio (interventi trainanti c1a e c1b).

      Rispondi
  4. Adriano Vescio dice:

    In un condominio, se solo alcuni condomini vogliono usufruire dell’ecobonus, e altri non sono interessati ma danno il consenso a eseguire i lavori di ecobonus a coloro che sono interessati, esclusivamente per le loro unità abitative (non parti comuni), è applicabile l’ecoincentivo?

    Rispondi
  5. Giulio Calabrese dice:

    Gli immobili derivanti da successione indivisa con più eredi, considerati per tutti come seconda casa, devono avere il consenso di ogni erede alla realizzazione degli interventi di sisma bonus ed eco bonus o può decidere soltanto uno di loro e usufruire degli interventi previsti dal legislatore?

    Rispondi
    • Nicola Furcolo dice:

      Per richiedere il titolo abilitativo occorre un delegato tra gli eredi che si occuperà della pratica.
      Per la detrazione, se si tratta di una sola casa da quanto capisco, occorre far riferimento esclusivamente a chi sostiene la spesa (che deve avere diritti reali sull’immobile).

      Rispondi
  6. Rocco dice:

    Demolizione
    E ricostruzione il decreto semplificazione modifica il dpr 380, consentendo l’aumento di volumetria, mentre l’agenzia delle entrate stabilisce che non e’ possibile tornando di fatto al dpr…. bisogna seguire il decreto o la guida agenzia?

    Rispondi
    • Nicola Furcolo dice:

      In realtà il dl semplificazioni prevede delle modifiche a interventi di demolizione e ricostruzione assimilabile a ristrutturazione edilizia. Tuttavia tieni presente che il dl deve ancora essere convertito in legge, quindi entro 60 gg potrebbe perdere di efficacia se non entra in vigore.
      Direi di attendere la conversione in legge per trarre le conclusioni.

      Rispondi
  7. Valter dice:

    In un intervento su fabbricato indipendente, inerente la coibentazione c1a e la ristrutturazione impianto di riscaldamento c1c con tetti di spesa pari di 50000,00€ e 30000,00€ ed ulteriori interventi come FV ed accumulo, quale e’ il tetto di spesa massimo detraibile inerente il fabbricato nel suo contesto generale? Se nell’intervento viene aggiunto anche il punto c4 sismabonus con tetto di spesa a 96000,00€ il tetto di spesa massimo detraibile aumenta?
    Grazie e compolimenti per i webinar che state organizzando.
    valter

    Rispondi
  8. CARLO PESSAGNO dice:

    Mia moglie possiede un fabbr. ex stalla, fienile, laboratorio; può accedere alla detraz 110% per ricavarne una o due u.i. ad uso bitativo?
    Nei loc a laboratorio vi erano delle stufe a legna per far marmellate e riscaldamento, possono essere considerarti impianti termici da sostituire usufruendo della detrazione del 110?
    Grazie

    Rispondi
  9. luigi caporaso dice:

    Un edificio è costituito da due unità immobiliari di fatto ; ultimamente in sede di donazione le due unità sono state fiscalmente fuse. le due unità sono munite entrambe di un caminetto per il riscaldamento.
    Gli interventi previsti sono di miglioramento sismico e efficientamento . Si possono ripristinare catastalmente le due unità ?Quali interventi di efficientamento si possono fare ?

    Rispondi
    • Nicola Furcolo dice:

      Se le unità sono state fuse, dovrebbe risultare una sola unità immobiliare (accatastamento). Quindi i limiti sono riferiti a un’unica unità.
      Puoi fare interventi trainanti o secondari (ne abbiamo parlato più volte: puoi trovarli negli articoli/webinar di queste pagine).
      Ciao

      Rispondi
  10. Manlio Carlo Pastorino dice:

    Supponiamo il caso di un intervento in un edificio monofamiliare, di efficientamento energetico che preveda la formazione di cappotto (s>25% sup disperdenti) e la sostituzione dei serramenti.
    Ipotizziamo che il costo a mq per cappotto e per i serramenti rientrino nei limiti che fisserà il MISE.
    Ipotizziamo i seguenti costi totali
    Costo cappotto € 40.000 – Costo sostituzione serramenti € 20.000
    DOMANDA: In detrazione 110% porto 60.000 o 50.000 € (pari al massimale del cappotto) ?
    Grazie

    Rispondi
  11. enzo dice:

    Il proprietario dell’immobile come può monetizzare il credito d’imposta e pagare lui l’impresa?
    Ha delle spese se decide di fare in questo modo?
    Sono tutte le banche e le poste che possono accettare il credito d’imposta?
    Grazie…

    Rispondi
    • Nicola Furcolo dice:

      Se il contribuente ha capienza, può pensare di utilizzare direttamente il credito, come agevolazione irpef in 5 rate annuali costanti (22% ogni anno). Altrimenti lo cede.
      Ciao.

      Rispondi
  12. Domenco dice:

    Salve, con il super bonus 100% anche il professionista incaricato della pratica verrà retribuito attraverso la cessione del credito, ma se il professionista è in regime forfettario egli potrà solo cedere il credito spettante ad altri ? Quindi nascerà anche il problema per il tecnico di trovare qualcuno a cui cedere il credito? Grazie

    Rispondi
  13. STEFANO VALENTE dice:

    Lavori di isolamento termico di una vecchia copertura in legno comportante la completa demolizione dell’esistente, la ricostruzione della copertura in legno, struttura portante principale e secondaria, isolamento da normativa, impermeabilizzazione, nuovo manto etc… E’ tutto superbonus ? Eventualmente solo una parte ed il resto ristrutturazione ?
    ( Stessa richiesta anche per eventuale demolizione e ricostruzione completa di muratura perimetrale isolata in intercapedine …. ).
    Grazie.

    Rispondi
    • Nicola Furcolo dice:

      Se soddisfi i requisiti per gli interventi art. 119 comma 1 lettera a) (isolamento termico involucro che interessi almeno il 25% della sup. disp.), sì. Il rifacimento del tetto è detraibile al 110%. Ricorda i requisiti minimi e salto APE

      Rispondi
  14. Manlio Carlo Pastorino dice:

    Il DL rilancio pone dei tetti di detrazione massima ammissibile
    Se per il cappotto la massima detraibilità è di 50.000 € per un edificio monofamiliare, poiché la stessa è relativa al 110% della spesa, se ne deduce che il massimo importo di spesa detraibile al 110% è 50.000/1,1= 45.454,55 €.
    Corretto?

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Carmine,
      non sono richiesti requisiti specifici alle imprese che eseguono i lavori detraibili al 110 %.

      Valgono le regole generali in vigore per qualsiasi cantiere.

      Rispondi
  15. Giuseppe dice:

    nel caso in cui ci sia un’abitazione singola con una pertinenza adiacente ma catastalmente separata (due unità immobiliari) il massimale per gli interventi si raddoppia considerandolo per le due unità?

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Giuseppe,
      nel caso di abitazione unifamiliare con pertinenza il massimale NON si raddoppia.

      Rispondi
  16. Santucci dice:

    Complimenti per quello che state facendo per noi.
    Come ci si deve organizzare per dimostrare la presenza dell’impianto di riscaldamento per poter accedere al superbonus 110%?
    Grazie

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao,
      grazie per i complimenti e per il tempo che ci dedichi.
      Per attestare la presenza di un preesistente impianto di riscaldamento basterà conservare il libretto degli impianti.
      Buon lavoro

      Rispondi
  17. Danilo dice:

    E’ applicabile il sisma bonus (c.4 dell’art. 119) su di un edificio isolato destinato a rimessa agricola? In altre parole, posso cedere il credito di imposta pari al 110 % dell’importo dei lavori di miglioramento di almeno una classe sismica di un capannone agricolo? Grazie.

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Danilo,
      il sismabonus è un’agevolazione fiscale destinata agli interventi realizzati su tutti gli immobili di tipo abitativo e su quelli utilizzati per attività produttive.

      Le opere devono essere realizzate su edifici che si trovano nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) e nella zona 3.

      Come riportato nella guida Delle Entrate, per costruzioni adibite ad attività produttive si intendono le unita immobiliari in cui si svolgono attività agricole, professionali, produttive di beni e servizi, commerciali o non commerciali.

      Se accedi alle detrazioni al 110% potrai avvalerti sempre dell’opzione della cessione del credito.

      Rispondi
  18. Rosario Antonio Barrasso dice:

    FABBRICATO UNIFAMILIARE ESISTENTE CHE NECESSITA SIA DELL’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO CHE DELL’ADEGUAMENTO SISMICO.
    DA UNA PRIMA ANALISI DELLO STATO DI FATTO SI VUOLE OPTARE PER LA DEMOLIZIONE E SUCCESSIVA RICOSTRUZIONE.
    DOMANDA:
    • POICHE’ SI TRATTA DI MIGLIORAMENTO SISMICO ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO CON DEMOLIZIONE, POSSO PORTARE IN DETRAZIONE AL 110% TUTTI I COSTI SOSTENUTI PERTUTTE LE OPERE CHE PORTANO ALLA COMPLETA REALIZZAZIONE DEL FABBRICATO COMPRESO IMPIANTI TECNICI, PAVIMENTI, BUSSOLE, TINTEGGIATURA ETC… OPPURE ALCUNE OPERE VANNO DETRATTE AL 50% O 65%.
    (RISOLUZIONE N. 147 /E DEL 29/11/2017 AGENZIA ENTRATE)

    • SI PUO’ USUFRUIRE DELL’AGEVOLAZIONE SUPERBONUS 110% SOMMA DEI SEGUENTI TETTI DI SPESA:
    ─ 96.000 €URO PER MIGLIORAMENTO SISMICO;
    ─ 50.000 €URO PER EFFICIENTAMENTO ENERGETICO;
    ─ 30.000 €URO PER IMPIANTO RISCALDAMENTO CON POMPA CALORE O IBRIDO;
    ─ 60.000 €URO PER INFISSI E SERRAMENTI
    PER UN TOTALE DI 236.000 €URO PIU’ EVENTUALI ALTRI INTERVENTI TRAINATI TIPO SOLARE FOTOVOLTAICO, TUTTI AGEVOLATI AL 110%?

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Rosario,
      nel caso di demolizione/ricostruzione, che si configuri urbanisticamente come “ristrutturazione” e non come “nuova costruzione”, se si vuole applicare il superbonus bisognerà suddividere le spese attraverso due contabilità separate.

      Le spese strettamente legate alla riqualificazione energetica ed al miglioramento sismico potranno essere detratte al 110% (qualora vengano rispettate tutte le regole del superbonus: superamento doppia classe, CAM, …).

      Le spese che on riguardano questi aspetti (ad esempio: rivestimenti, tramezzature, impianto elettrico,ecc..) NON potranno essere detratte al 110%: eventualmente potresti usufruire per tali lavorazioni del bonus ristrutturazioni e detrarre le spese al 50%.

      Per quanto riguarda i massimali, nel caso di interventi di efficientamento energetico che non ricadano negli interventi trainanti (isolamento termico/cappotto o impianti centralizzati), dovrai fare riferimento ai massimali per i singoli interventi del classico Ecobonus.

      Rispondi
  19. Salvatore dice:

    nel caso in cui ci sia un’abitazione singola con una pertinenza ( magazzino C2) adiacente ma catastalmente separata (due unità immobiliari). L’isolamento termico (intervento C1a) della pertinenza può essere inserita nel Superbonus? La pertinenza è senza impianto termico.

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Salvatore,
      se la pertinenza è un edificio completamente separato NON potrà beneficiare del Sueperbonus

      Rispondi
        • Mario Guerriero dice:

          In quel caso potrai beneficiare del superbonus (coibentando l’intero stabile), calcolando le dispersioni termiche sull’involuccro dell’intero edificio (inclusa la pertinenza).

          Rispondi

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