As-built checklist

As-built checklist: la lista per avere i disegni sempre aggiornati

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As-built checklist è l’elenco completo che ti aiuta ad aggiornare i disegni as-built senza tralasciare nulla e a verificarne la corrispondenza con le opere realizzate

Al termine dei lavori, avere i disegni aggiornati e corrispondenti a quanto effettivamente realizzato (disegni as-built) è un vantaggio notevole che agevola l’intera vita utile dell’edificio soprattutto nella sua fase di gestione e manutenzione.

Per aggiornare e verificare i disegni as-built può essere molto d’aiuto avere una lista completa delle informazioni che non possono mancare e che devono assolutamente essere sempre aggiornate e corrette. Indispensabile è anche l’utilizzo di una piattaforma di BIM management che ti aiuta a gestire modelli 3D, dati, informazioni e processi openBIM.

Cosa contengono i disegni as-built?

L’edificio realizzato difficilmente corrisponde perfettamente al progetto.

Le condizioni reali, le complicazioni del cantiere, le modifiche al budget, le varianti in corso d’opera richiedono rielaborazioni dell’idea iniziale e, di conseguenza, dei disegni di progetto. Anche il processo di costruzione più fluido e l’impego di una metodologia BIM/VDC più avanzata non assicurano necessariamente una piena corrispondenza tra edificio realizzato e disegni di progetto.

Questa breve premessa è indispensabile per comprendere cosa sono i disegni as-built e perché sono così necessari.

I disegni as-built sono elaborati grafici dettagliati che rappresentano lo stato di fatto di un edificio al termine dei lavori o dopo una serie di modifiche.

Non si tratta più di una rappresentazione di progetto ma di un modello che riporta le misure, le geometrie e i dati aggiornati a seguito del rilievo condotto sul bene realizzato: in pratica, riflette tutte le modifiche apportate durante il processo di costruzione.

Vengono consegnati al committente al termine della costruzione di un’opera (ma aggiornato man mano che si procede con i lavori) e mostrano la posizione esatta degli elementi strutturali, meccanici, idraulici, elettrici ed architettonici per ricostruire un quadro completo dello stato di fatto dell’edificio al momento del rilievo.

Il processo di realizzazione dei disegni as-built parte dal rilievo geometrico dell’edificio realizzato e si conclude con la consegna al committente.

Lo scopo principale di un disegno as-built è registrare qualsiasi modifica apportata durante il processo di costruzione che si discosti dal progetto originale.

Per ulteriori approfondimenti, ti consiglio di leggere l’articolo “Cos’è BIM as built?“.

Vediamo ora nello specifico cosa contengono i disegni as-built.

Innanzitutto occorre specificare che riportano anche la più piccola aggiunta o variazione apportata al progetto in fase di realizzazione dell’opera.

Nessuna modifica è troppo piccola per essere annotata sui disegni as-built, ma ciò che assolutamente non deve essere tralasciato sono:

  • descrizioni chiare;
  • tutte le modifiche relative ai materiali utilizzati, alle posizioni degli elementi, alle dimensioni, le geometrie, ecc.;
  • corretta posizione di tutte le utenze e gli impianti compresa la profondità e i materiali di ciascuna;
  • tutte le date in cui sono state apportate le modifiche;
  • gli ostacoli e i problemi imprevisti e le soluzioni utilizzate per risolverli;
  • tutte le modifiche apportate a lavori conclusi.

È preferibile avere quante più informazioni possibili sui disegni as-built perché anche le più piccole variazioni potrebbero risultare indispensabili anche in fase di gestione/manutenzione del bene.

I disegni as-built possono anche essere utilizzati come base per interventi di ristrutturazione futuri e per le operazioni ordinarie di gestione e manutenzione del bene realizzato.

Ogni tipo di lavoro sul bene diventa più semplice con i disegni as-built poiché tutte le informazioni sono accurate, aggiornate e note a tutti i partecipanti al progetto.

As-built checklist

La lista delle informazioni da inserire in una documentazione di tipo as-built (as-built checklist) dipende sicuramente dal tipo di lavoro a cui si fa riferimento.

In generale, però, possiamo dire che deve sempre contenere:

  • informazioni generali sull’edificio (ubicazione, dati catastali, inquadramenti urbanistici e territoriali, proprietari, ecc.);
  • dati relativi a progettisti, appaltatori, committenti, ecc;
  • elaborati grafici architettonici aggiornati (piante, sezioni, prospetti, dettagli costruttivi, ecc.);
  • elaborati che illustrano le opere non realizzate, quelle modificate e quelle aggiunte;
  • elaborati grafici aggiornati relativi agli impianti MEP (riportano l’esatta posizione delle tubature, degli scarichi, dei cavi elettrici, generatori, ecc.);
  • grafici strutturali (riportano l’esatta posizione degli elementi strutturali e la loro composizione);
  • elaborati che riportano le reti fognarie, gli allacci, gli scarichi, ecc.;
  • disegni della pavimentazione e delle sistemazioni esterne;
  • ecc.

 

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