BIM 4D: domande e risposte frequenti

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Le risposte ai quesiti più ricorrenti sul BIM 4D: cosa sono le dimensioni del BIM, a cosa serve il BIM 4D, quali sono i vantaggi per la progettazione

Un modo sicuramente pratico ed intuitivo per definire gli argomenti che entrano in gioco nella digitalizzazione dell’edilizia è quello di riferirsi alle ‘dimensioni’. In pratica le dimensioni del BIM permettono di sfruttare al meglio le “potenzialità” che l’informatizzazione del progetto permette oggi.

Vediamo di seguito alcune delle domande e delle risposte che ricorrono con maggior frequenza quando si parla di dimensioni del BIM, con particolare attenzione al BIM 4D.

Cosa sono le dimensioni del BIM?

Il BIM non implica semplicemente la generazione di un modello 3D di un edificio, ma consente di aggiungere una serie di informazioni al modello, sia per il progetto che per la realizzazione che per la manutenzione.

Le dimensioni BIM (Building Information Modeling) si riferiscono ai livelli di informazioni e dati immessi in un modello 3D utilizzando il software BIM e includono dati del modello 3D, dei tempi, di costi, di gestione, di sostenibilità.

Questi progressivi livelli di informazioni (chiamate “dimensioni”) migliorano i dati associati ad un modello per condividere un maggiore livello di comprensione di un progetto di costruzione.

Quali sono le dimensioni del BIM?

Le classiche dimensioni del BIM, alle quali corrisponde il tipo di informazioni che possono essere gestite dal progettista, sono:

  • 3D modellazione tridimensionale | creazione di oggetti parametrici di facile gestione, definendone aspetto, dimensioni e materiali
  • 4D gestione temporale | visualizzazione delle attività relative al processo di realizzazione, con la generazione del diagramma di Gantt e le timeline finalizzate al controllo e alla gestione delle fasi di costruzione
  • 5D gestione economica | controllo dei costi: dal modello si possono ricavare gli abachi e i computi metrici, pianificare e controllare i costi del progetto e ottenere una maggiore efficienza nell’impiego delle risorse
  • 6D ciclo di vita e manutenzione | Facility Management: l’approccio BIM consente di utilizzare i dati e le informazioni inserite nel modello sia in fase di progettazione che di esecuzione per gestire il manufatto durante tutto il suo ciclo di vita e intraprendere le necessarie azioni manutentive
  • 7D sostenibilità | sostenibilità ambientale, economica e sociale che portano ad avere un’opera di “qualità”. Ciò può essere ottenuto tramite l’adozione di strategie che rendono più performanti i processi analitici che caratterizzano l’opera.

Cos’è il BIM 4D?

La dimensione 4D del BIM aggiunge dati ‘temporali’ alle 3 dimensioni geometriche in modo che i diversi attori di un progetto possano visualizzare la durata di un evento o l’evento nel tempo, e quindi la progressione di una fase di costruzione.

In sostanza quindi BIM 4D indica il processo per il collegamento intelligente di un modello digitale 3D con informazioni relative al tempo o alla pianificazione: la dimensione temporale nel BIM identifica tutte le attività connesse di pianificazione delle attività o cronoprogramma del cantiere e permette inoltre di estrarre e visualizzare lo stato di avanzamento delle attività durante il progetto.

Perché il BIM 4D?

Il BIM 4D rende agevole la progettazione, la realizzazione e la gestione dell’opera.

La gestione dei tempi (4D) è uno dei punti deboli della filiera delle costruzioni. Prevedere anticipatamente i tempi di realizzazione di ciascuna attività, le eventuali sovrapposizioni critiche tra attività,  l’evoluzione temporale dell’intero progetto consente di prevenire anticipatamente i rischi.

In definitiva, l’utilizzo del BIM 4D consente una efficiente pianificazione dell’opera ex-ante.

Come avviene la modellazione 4D?

Grazie alla tecnologia BIM è possibile costruire un modello tridimensionale contenente oggetti ai quali è assegnato un tempo di realizzazione (inizio/fine). Ciò consente di pianificare e simulare in anticipo la realizzazione dell’opera e vedere concretamente l’evoluzione dei diversi elementi costruttivi.

È possibile analizzare conflitti, incongruenze e risolverli prima della realizzazione.

Quali sono i vantaggi della modellazione BIM 4D?

Sinteticamente individuiamo i benefici nell’uso del BIM 4D in:

  • individuazione dei conflitti
  • incremento della qualità dell’opera
  • riduzione del rischio grazie al miglioramento del coordinamento e della comunicazione del team
  • utilizzo ottimale delle risorse
  • tempi di consegna migliorati e risparmi sui costi
  • controllo totale sui tempi del progetto

Inoltre l’integrazione del BIM nei modelli di simulazione 4D presenta vantaggi per i partecipanti in termini di ottimizzazione della pianificazione e di coordinamento delle attività di costruzione. Anche in termini di riduzione del rischio e di maggiore sicurezza attraverso la simulazione 4D dell’evoluzione del sito e delle operazioni di cantiere (sul tema ‘BIM e pianificazione del cantiere’ vedi anche CerTus-HSBIM)

Quali sono i software BIM 4D?

Esistono diverse soluzioni software per il BIM 4D: alcune sono parte di una suite più ampia, altre sono strumenti 4D dedicati autonomi.

Eccone alcuni tra i più conosciuti e diffusi sul mercato:

  • Edificius di ACCA software – BIM modeling software italiano completo ed integrato per costruire e gestire il processo di modellazione BIM in un’unica soluzione: progettazione architettonica, interior design, modellazione impianti (MEP), programmazione lavori (BIM 4D), computo del modello BIM (BIM 5D)
  • Synchro Pro di Bentley Systems – applicazione per la modellazione di costruzioni 4D che consente la pianificazione e le simulazioni basate su modelli che offre ai team un mezzo per creare, analizzare, modificare, segnalare e gestire i progetti attraverso un’unica interfaccia visiva
  • Navisworks di Autodesk – software di revisione del progetto pensato per consentire ai professionisti dell’AEC di rivedere modelli e dati integrati con le parti interessate per controllare meglio i risultati del progetto
  • Powerproject BIM di Elecosoft – modulo integrato per Powerproject che consente di collegare facilmente le attività nel piano del progetto con modelli 3D per la pianificazione 4D in un’unica applicazione
  • ITwo di Rib software – valido soprattutto per il 5D, ma utile anche nella simulazione 4D e rilevamento delle interferenze

Edificius gestisce la modellazione BIM 4D?

Sì. Grazie all’ambiente BIM 4D GANTT integrato, Edificius ti permette di affrontare in maniera organica e senza applicazioni esterne la variabile “tempo” del progetto.

In pratica con Edificius puoi associare la “proprietà tempo” ad ogni singolo oggetto del modello BIM e visualizzare, tramite una timeline, l’intero processo costruttivo, ottimizzandone i tempi.

bim 4d

Posso fare la programmazione lavori (BIM 4D) con Edificius?

Sì. In maniera semplice ed intuitiva in Edificius puoi creare la struttura del Gantt aggiungendo un’attività, definendone il titolo e la data di inizio o la durata.

Il Gantt viene realizzato attraverso la costruzione di una WBS (Work Breakdown Structure), grazie alla quale è possibile scomporre il progetto in parti elementari (periodi) e collegarli agli oggetti del modello attraverso la funzione del Drag&Drop. Per agevolare e velocizzare il lavoro è possibile selezionare gli oggetti anche dalla vista 3D.

Avviando la timeline del Gantt, puoi visualizzare l’evoluzione del progetto, dalla fase di cantiere all’opera conclusa. Per un miglior impatto visivo puoi visualizzare la timeline del progetto anche attraverso la vista Real Time Rendering.

Edificius consente di rilevare eventuali conflitti o sovrappostizioni critiche?

Sì. Edificius ti consente di pianificare e gestire la commessa con un approccio BIM 4D  per cui il tempo di esecuzione dell’opera diviene un criterio progettuale costantemente controllato per garantire la corretta consequenzialità dei lavori.

Con Edificius posso visualizzare lo stato di avanzamento delle attività durante il progetto?

Con Edificius disegni il Gantt a partire dalla definizione di una WBS (Work Breakdown Structure), grazie alla quale puoi scomporre il progetto in parti elementari (periodi) e collegarle agli oggetti del modello attraverso semplici Drag&Drop.

In un’unica schermata hai il modello 3D e il diagramma di Gantt: avviando la timeline del Gantt visualizzi l’evoluzione del progetto fino alla conclusione dell’opera.

Come posso fare per condividere con team, colleghi, imprese e clienti l’avanzamento del progetto o eventuali modifiche?

Con Edificius è semplice. Il software ti supporta nella comunicazione e nell’analisi dell’impatto delle modifiche rispetto all’intera realizzazione del progetto.

Ciò ti consente di confrontare le alternative nella strategia di costruzione, anche nelle prime fasi della progettazione e di lancio delle gare d’appalto, e di valutare la fattibilità e l’efficienza dei diversi scenari, ricavando informazioni sui migliori risultati di costruzione possibili.

Con Edificius puoi:

  • simulare in Real-Time Rendering l’evoluzione del progetto
  • migliorare la comunicazione con i diversi attori coinvolti nel progetto, anche con il supporto di video e animazioni grazie all’ambiente di video editing BIM Video Studio, legato al modello BIM in maniera dinamica
  • condividere i progressivi step delle attività oppure le modifiche apportate al progetto con relative alternative ed aggiornamenti temporali con team, colleghi, imprese e clienti grazie all’integrazione con la piattaforma collaborativausBIM.platform

 

 

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