BIM 7D

BIM 7D e sostenibilità della costruzione

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Come gestire le informazioni sulla sostenibilità degli edifici grazie alla modellazione BIM 7D

In questo articolo approfondiamo il BIM 7D, la dimensione del BIM che si occupa degli aspetti legati alla sostenibilità dei manufatti edilizi, tema d’attualità di cui tanto si dibatte.

Cosa sono le dimensioni del BIM? Che cos’è il BIM 7D? Scopriamolo subito.

BIM 7D e sostenibilità

BIM 7D e sostenibilità

Le dimensioni del BIM

Con “dimensioni del BIM” si intendono tutti gli aspetti e le informazioni che entrano in gioco nel processo di digitalizzazione di una costruzione.

Quando ci si riferisce alla rappresentazione grafica di un edificio, d’uso comune sono i termini 2D (rappresentazione bidimensionale del modello attraverso piante, prospetti e sezioni) e 3D (rappresentazione del modello nello spazio). Il 2D e il 3D sono appunto “dimensioni” che caratterizzano la geometria di un modello.

Esistono però altre dimensioni del BIM (4D, 5D, 6D, ecc.) che esprimono altre caratteristiche dello stesso modello.

Infatti, il BIM è molto più che la semplice modellazione geometrica in 3D e abbraccia tanti altri aspetti (o dimensioni appunto) che servono ad aggiungere informazioni utili all’opera da realizzare o da gestire.

Vediamo quali sono le dimensioni del BIM:

  • 3D – modello tridimensionale del manufatto
  • 4D – analisi dei tempi di realizzazione delle opere
  • 5D – analisi dei costi
  • 6D – fase di gestione delle opere realizzate (facility management)
  • 7D – valutazione della sostenibilità.

Oltre alle 7 dimensioni normate, ad oggi esiste un dibattito aperto sulle tre “nuove dimensioni del BIM”:

  • 8D – sicurezza in fase di progettazione e realizzazione dell’opera
  • 9D – costruzione snella
  • 10D – industrializzazione delle costruzioni.
Immagine che spiega quali sono le 10 dimensioni del BIM

Le 10 dimensioni del BIM

In questo focus ci soffermiamo sul BIM 7D, la dimensione della sostenibilità.

Se vuoi approfondire la tua conoscenza sulle altre dimensioni del BIM, ti consiglio anche gli articoli:

“BIM 4D, cos’è e a cosa serve”

“Modellazione BIM 5D” 

“BIM 6D e facility management”

BIM 6D e BIM 7D

Abbiamo appena detto che il BIM 6D è relativo alla fase di gestione delle opere realizzate (facility management), occorre però specificare che questa nomenclatura si riferisce a quanto riportato dalla UNI 11337.

In ambito internazionale, invece, il 6D fa riferimento alla sostenibilità ambientale e il 7D al facility management. Di fatto, la norma italiana inverte il 6D con il 7D BIM.

BIM 7D significato

Il BIM 7D è la dimensione del BIM che aggiunge al modello geometrico dell’edificio le informazioni relative alla sostenibilità.

Il concetto di sostenibilità può essere declinato in:

  • sostenibilità ambientale – capacità di valorizzare l’ambiente
  • sostenibilità economica – capacità di generare reddito e lavoro
  • sostenibilità sociale – capacità di generare benessere per l’uomo.

Cosa si intende per sostenibilità?

Il rapporto Bruntland alla World Commission on Environment and Development del 1987 definì la sostenibilità come:

“lo sviluppo che risponde ai bisogni del presente senza compromettere le possibilità delle future generazioni di rispondere ai propri bisogni”.

In parole semplici, la settima dimensione del BIM permette di analizzare e stimare già in fase di progetto le prestazioni energetiche dell’edificio, di adottare soluzioni tecniche idonee a garantire un minor consumo energetico e di valutare la rispondenza delle caratteristiche dell’edificio in relazione alle prestazioni prefissate.

Si tratta essenzialmente di tante informazioni integrate come dati sul produttore, programmi di manutenzione, fabbisogno energetico, dati sulla dismissione di ogni componente del manufatto, ecc. Tale metodo necessita di un approccio interdisciplinare in quanto le soluzioni tecnologiche e costruttive devono essere improntate alla massima interrelazione tra l’organismo edilizio, il sistema ambientale ed il sistema impiantistico.

Tutti questi aspetti confluiscono in un unico modello BIM che simula il comportamento reale di tutti gli aspetti in gioco.

Nel processo di digitalizzazione delle informazioni si aggiungono così anche i dati relativi al consumo energetico, all’emissione di gas serra, alla riciclabilità dei materiali utilizzati in cantiere e di quelli prodotti in fase di demolizione e tante altre informazioni implementabili anche in fase di manutenzione del bene.

Modello energetico di un edificio

BIM 7D

Lo scopo della modellazione 7D BIM è quello di determinare stime energetiche complete e accurate già in fase preliminare per ottenere una riduzione complessiva del consumo energetico dell’edificio nel suo intero ciclo di vita e di realizzare un manufatto pienamente sostenibile.

Il BIM 7D va oltre l’approccio convenzionale che si concentra solo sui costi iniziali di progetto ma aiuta a stimare l’intero costo di gestione di un bene per soddisfare determinati criteri di sostenibilità ed efficienza.

I vantaggi del BIM 7D

I vantaggi del 7D nella progettazione BIM sono:

  • processi decisionali rapidi e accurati fin dalle prime fasi della progettazione
  • miglior flusso comunicativo e scambio d’informazioni fra i diversi attori coinvolti nel processo
  • possibilità di valutare diverse soluzioni in tempi rapidi
  • minor impatto dell’edificio sull’ambiente
  • abbattimento dei consumi energetici
  • analisi dettagliata dell’impatto sugli aspetti economici e operativi durante l’intero ciclo di vita del bene
  • maggior risparmio su eventuali variazioni in cantiere
  • migliore gestione dell’edificio dopo la consegna
  • gestione più consapevole e programmata del flusso di investimenti sul bene.

BIM 7D e sostenibilità

Il concetto di sostenibilità definisce il rapporto ottimale di equilibrio tra uomo e natura: dall’utilizzo delle risorse naturali, allo sviluppo di tecnologie e prodotti, fino allo sviluppo delle città ed all’utilizzo del territorio.

Tra le sfide più grandi per lo sviluppo sostenibile, un ruolo fondamentale è assunto dal mondo delle costruzioni.

Spesso in edilizia la sostenibilità viene associata solo ai requisiti energetici di un edificio: un intervento edilizio viene definito sostenibile solo quando determina un risparmio energetico.

La sostenibilità invece abbraccia molteplici aspetti e riguarda il raggiungimento di un equilibrio durevole tra il soddisfacimento di requisiti economici, ambientali e sociali.

Il BIM può rappresentare il quadro d’unione tra tutti questi aspetti offrendo la possibilità di gestire in maniera integrata un sistema di informazioni complesso, riferito ai vari sistemi tecnologici, alle componenti dell’edificio e alle diverse fasi del suo ciclo di vita.

A tal proposito l’integrazione tra le valutazioni del Life Cycle Assessment (LCA) e il BIM sono proprio mirate a valutare l’impatto ambientale delle opere civili, durante tutto il ciclo di vita “from cradle to grave” (dalle modalità di produzione dei singoli materiali, alla messa in opera, fino alla dismissione).

La metodologia BIM si presta a gestire una grande quantità di dati complessi e multidisciplinari (come nel caso delle valutazioni d’impatto ambientale con l’analisi LCA) orientando il percorso decisionale già in fase di progettazione.

Inoltre, la rapidità delle procedure BIM e la certezza della correttezza delle informazioni ricavate direttamente dal modello consentono di valutare velocemente diverse alternative che assicurino risparmio delle risorse e soddisfacimento delle richieste degli utenti.

BIM 7D, modello energetico e qualità edilizia

Uno degli aspetti preponderanti della modellazione 7D è costituita dal modello energetico dell’edificio, con cui è possibile studiare possibili alternative per migliorare l’efficienza energetica, il confort e il benessere per gli utenti e includere anche altre forme di energia più efficienti e più sostenibili (come le rinnovabili).

Lo sviluppo di modelli utili alla verifica della fattibilità del progetto edilizio e della rispondenza delle opere ai requisiti richiede un approccio di tipo interdisciplinare. Infatti, le soluzioni tecnologiche e costruttive impiegate devono assicurare interrelazione tra l’organismo edilizio, il sistema ambientale ed il sistema edificio-impianto.

Secondo la Norma UNI 10838 la qualità edilizia è definita come:

“Insieme delle proprietà e delle caratteristiche dell’organismo edilizio o di sue parti che conferiscono ad essi la capacità di soddisfare, attraverso prestazioni, esigenze espresse o implicite”

e si articola in 7 ambiti:

  • funzionale spaziale
  • ambientale
  • tecnologica
  • tecnica
  • operativa
  •  utile
  • manutentiva.

L’obiettivo della modellazione BIM dovrebbe essere proprio quello di offrire uno strumento per la valutazione di una pluralità di soluzioni analizzate in base ad una serie di indicatori di qualità e di parametri definiti dalla normativa, secondo il concetto di performance based building design (PBBD).

BIM 7D modeling software

Per gestire la modellazione BIM 7D occorrono software specifici con cui creare il modello tridimensionale dell’edificio e inserire oggetti parametrici con dati e informazioni relative alle prestazioni energetiche di ogni elemento (infissi, involucri, impianti, ecc.), sfruttando librerie di oggetti aggiornati e personalizzabili.

Questo tipo di modello è noto anche con l’acronimo di BEM (Building Energy Modeling) e consente di:

  • ottenere il calcolo automatico di ponti termici e dispersioni termiche
  • controllare il comportamento termodinamico del sistema edificio-impianto
  • monitorare, aggiornare e implementare i dati relativi alle caratteristiche prestazionali dell’edificio durante tutto il suo ciclo di vita
  • valutare le soluzioni progettuali più efficienti
  • analizzare gli effetti dell’ombreggiamento e dell’effetto dell’illuminazione naturale
  • realizzare simulazioni energetiche in regime statico o dinamico.

Se vuoi un software per la modellazione BIM 7D, scarica gratis TerMus, il software BIM per la certificazione energetica, la verifica delle prestazioni energetiche degli edifici e la progettazione di interventi di efficientamento energetico.

termus
termus
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *