BIM Information Exchange

BIM Information Exchange: cos’è e come definirlo

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Il BIM Information Exchange è lo scambio informativo relativo a ciascun BIM Use individuato nella BIM Process Map. Scopri subito come definirlo


In un precedente articolo abbiamo visto come progettare una BIM Process Map utile per individuare lo scambio informativo e i processi da eseguire per i diversi BIM Uses.

Oggi faremo un passo in più e vedremo insieme il metodo per la definizione dello scambio informativoInformation Exchange – precedentemente individuato proprio nella BIM Process Map.

Cosa si intende per BIM Information Exchange?

Per BIM Information Exchange si intende lo scambio del contenuto informativo relativo a ciascun BIM Use individuato nella precedente fase di progettazione della BIM Process Map.

Per poter definire gli scambi informativi, il team di lavoro individua accuratamente quali informazioni è necessario implementare e a chi trasmetterle per ciascun BIM Use, e lo fa analizzando dettagliatamente il progetto. Non è detto infatti che ogni informazione del modello sia indispensabile per tutti i BIM Use, il team quindi dopo aver studiato accuratamente il progetto e individuato i vari BIM Use, analizza e filtra le informazioni che saranno necessarie per ciascun utilizzo del BIM.

La seguente immagine mostra proprio il processo che le informazioni subiscono nell’implementazione progettuale del BIM.

Processo di filtrazione delle informazioni attraverso il BIM Project - BIM Information Exchange

Processo di filtrazione delle informazioni attraverso il BIM Project

Dall’immagine notiamo che gli utilizzi del BIM a valle sono direttamente influenzati da ciò che viene prodotto dal BIM Use a monte.

Guardando questo esempio: se le informazioni del modello necessarie per implementare un particolare BIM Use non sono inserite da un membro del team a monte del processo (output), allora sarà il responsabile della definizione di tale BIM Use a dover implementare le informazioni ad esso connesse (input). Spetta dunque al team di progetto decidere chi sarà l’autore di queste informazioni e in che fase del processo queste informazioni devono essere inserite.

Con lo scopo di semplificare il processo, il team individua un solo information exchange requirement per ogni BIM use. Nonostante questo, è possibile che si manifesti la necessità di più di un information exchange.

Questi ulteriori scambi informativi sono individuati in quelle mappe che, nella progettazione della BIM process map, abbiamo definito mappe di dettaglio.

Che cos’è il BIM information exchange worksheet?

Il BIM information exchange worksheet è un foglio di lavoro che viene compilato nelle prime fasi della progettazione, subito dopo aver realizzato la BIM Process Map, che aiuta il team di lavoro nella preziosa fase di selezione delle informazioni da inserire e trasmettere per ciascun BIM use.

È molto importante per i membri del team, in particolare per l’autore e per il destinatario di ogni scambio informativo, comprendere chiaramente il contenuto informativo da trasmettere, proprio a questo scopo viene utilizzato il BIM Information Exchange Worksheet.

La procedura per la compilazione dell’Information Exchange Worksheet si articola in cinque fasi, vediamole insieme nel dettaglio:

  • Identificazione di ogni potenziale BIM Information Exchange dalla mappa panoramica del BIM Process: nell’articolo sulla BIM Process Map abbiamo visto come il processo prevede lo sviluppo di due mappe con livelli di dettaglio differenti: la prima più panoramica, le seconde invece di dettaglio circa ogni BIM Use. Proprio dalla mappa più generale vengono individuati e definiti gli Information Exchanges che dovranno essere scambiati tra le parti. Da questa stessa mappa panoramica si determinano anche i tempi degli scambi informativi. In questo modo le parti del team coinvolte hanno piena contezza dell’andamento del progetto e dei tempi di raggiungimento dei BIM deliverables. Inoltre, quando possibile, i vari BIM information exchanges sono elencati in ordine cronologico in modo da avere una immediata rappresentazione visiva dell’avanzamento del BIM model requirement.
  • Scelta di una Model Element Breakdown Structure per il progetto: una volta che il team di lavoro ha selezionato l’Information Exchange (IE), il team stesso elabora una element breakdown structure per il progetto, ovvero una struttura organizzativa in cui suddivide il modello in vari elementi di competenza generalmente di differenti professionisti.

    Model Element Breakdown Structure - BIM Information Exchange

    Model Element Breakdown Structure

  • Identificazione dei requisiti informativi per ogni Information Exchange (IE) – output e input: per la definizione di ogni BIM IE è necessario individuare le seguenti informazioni:
    1. Destinatario del modello (Model Receiver): ovvero quale o quali membri del team saranno i destinatari dello specifico IE che sarà da loro utilizzato per l’applicazione del BIM use di cui sono responsabili. Questi membri del team saranno responsabili della compilazione degli Input Exchanges.
    2. Tipo di file del modello (Model File Type): questo requisito informativo riguarda i software e le versioni di tali software che verranno utilizzate per la gestione del modello in relazione ai vari BIM uses. Questo step è fondamentale nell’ottica dell’interoperabilità BIM tra i vari IE. Si specificherà ad esempio se si utilizzerà un IFC 2×3 o il formato proprietario di Edificius (.EDF).
    3. Settaggio del livello di dettaglio delle informazioni (Information): in questo step si individuano le informazioni necessarie per l’implementazione dei singoli BIM Use. Non tutti i BIM use necessitano di tutte le informazioni di cui si dispone, per cui in questa fase si filtrano le informazioni in relazione allo specifico utilizzo del BIM. L’Information Exchange Worksheet proposto dalla BIM Project Execution Planning Guide della Penn State University utilizza una struttura che articola il contenuto informativo in base a tre differenti livelli di dettaglio.
      Information Level of Detail

      Information Level of Detail


      Ma è possibile anche fare riferimento ai vari livelli di LOD e LOIN.

      I livelli di LOD secondo la UNI-11337

      I livelli di LOD secondo la UNI-11337

    4. Note: non sempre tutti i requisiti informativi necessari al contenuto informativo del modello BIM riescono a essere soddisfatti dalla information and element breakdown structure, quando questo succede è possibile aggiungere ulteriori descrizioni nella sezione appositamente dedicata alle note.
  • Assegnazione delle parti di competenza all’autore responsabile del requisito informativo (Information Requirement): per ogni voce all’interno dell’Information Exchange è individuato un membro responsabile dell’elaborazione delle relative informazioni. Il consiglio è quello di utilizzare abbreviazioni delle discipline corrispondenti per rendere il worksheet più leggibile e facile da usare. L’immagine seguente indica una lista di potenziali membri responsabili con le relative sigle:
    Lista di potenziali parti responsabili

    Lista di potenziali parti responsabili

    Per quanto riguarda invece il momento di Input delle informazioni, questo è individuato sulla base delle necessità del model receiver e viene dedotto direttamente dalla BIM process map generale.

  • Confronto tra il contenuto informativo di Input e quello di Output: una volta definiti i requisiti informativi è necessario che il team di progetto confronti il contenuto informativo del modello creato con i requisiti indicati del destinatario. Quando si individuano elementi per i quali le informazioni di output (Authored) non corrispondono con quelle di Input (Requested), ovvero quando si verifica una incongruenza tra quanto richiesto e quanto viene invece prodotto, è possibile agire in due modi:
    1. Output Information Exchange Requirement: l’autore può rivedere le informazioni implementandole e raggiungendo il livello di accuratezza richiesto dal destinatario;
    2. Input Information Exchange Requirement: il destinatario del modello si assume la responsabilità di aggiungere lui stesso le informazioni che ritiene mancanti e necessarie per l’implementazione del BIM Use di sua competenza.

Di seguito ti riporto un estratto di esempio di BIM Information Exchange Worksheet, in cui nella fase di Design Authoring sono stati creati modelli strutturali, architettonici e HVAC.

Successivamente, il contenuto di questa fase è consegnato allo step successivo di 3D Coordination e poi a quello di 4D Simulation.  Le caselle segnate in rosso sono quelle che indicano mancanza di corrispondenza tra ciò che è stato creato dagli autori dei modelli (Architetti, Ingegneri strutturali, Ingegneri HVAC) e ciò che invece era stato richiesto dai destinatari (BIM Coordinator, General Contractor).

Esempio di BIM Information Exchange Worksheet

Esempio di BIM Information Exchange Worksheet

Quale parte è responsabile dell’Input Information Exchange?

Il membro del team responsabile dell’Input Information Exchange è colui che riceve (Information Receiver) il modello direttamente dall’autore, quest’ultimo a sua volta è responsabile non solo della modellazione geometrica ma anche del contenuto informativo ad essa associata.

Per esempio, l’architetto responsabile del modello architettonico implementa il contenuto informativo nel suo modello digitale, sviluppando il tutto in base al livello di dettaglio richiesto. Una volta terminata la fase di Design Authoring, il modello informativo creato dall’ARCH viene trasmesso alla fase successiva di 3D Coordination (come da precedente immagine), in cui il Responsible Party (Information Receiver) è il BIM Coordinator.

Qualora le informazioni trasmesse dall’ARCH dopo la prima fase di Design Authoring non dovessero essere sufficienti rispetto ai requisiti informativi richiesti dal Model Receiver può lui stesso decidere di arricchire il contenuto informativo con le informazioni mancanti oppure può richiedere che venga fatto dall’autore del modello.

Come puoi vedere nel BIM si ha già tutto pianificato fin dall’inizio del processo progettuale, nulla viene tralasciato e anche il contenuto informativo è perfettamente organizzato, sviluppato e implementato con attenzione dai vari professionisti in base alla competenza di ciascuno di loro. Il risultato è un modello informativo utile per tutto il ciclo di vita del bene.

Il mio consiglio è di provare anche tu il software BIM più adatto alla tua disciplina e sperimentare il vantaggio di avere a disposizione tutte le informazioni dei vari elementi, racchiuse in unico modello digitale.

usbim
usbim
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.