BIM ROI

BIM ROI: il sistema più efficace per misurare il valore del Building Information Modeling

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BIM ROI è l’indicatore economico che ti aiuta a misurare il profitto derivante dall’utilizzo della metodologia BIM nella tua azienda. Scopri perché è importante

Vuoi introdurre il Building Information Modeling nella tua organizzazione aziendale ma non riesci a capire se questo investimento sarà conveniente o meno? Sei ansioso di saperlo in anticipo per non mettere a rischio il tuo capitale?

Allora devi assolutamente conoscere il significato di BIM ROI, il parametro che ti aiuta a scoprire sin da subito se l’implementazione della metodologia BIM avrà un ritorno effettivo sui tuoi investimenti. Scopri perché è così importante!

BIM ROI

BIM ROI

Cos’è il ROI

La sigla ROI (Return On Investment) si riferisce a un indicatore economico che viene spesso utilizzato da imprenditori e aziende per valutare la redditività di un investimento, o confrontarne la convenienza rispetto ad altri.

In parole molto semplici, questo indicatore è in grado di fornire una risposta efficace alla seguente domanda: quale rendimento potrò ottenere se investo una somma di denaro per una specifica attività all’interno della mia azienda?

Calcolare il ROI aiuta a definire quanto capitale investito ritorna in termini di reddito, quindi la determinazione di questo parametro è di fondamentale importanza per decidere se investire o meno nell’attività proposta.

Naturalmente il ROI non è l’unico fattore da prendere in considerazione quando si valuta la fattibilità di un’iniziativa economica. Tuttavia, quantificare questo indice di bilancio costituisce il modo più semplice e immediato per ottenere una previsione di massima sull’esito dell’operazione.

Per calcolare il ROI, infatti, basta applicare la formula di seguito riportata:

ROI= (G-C)/C

in cui G è il guadagno che potrebbe derivare dall’investimento e C rappresenta il costo dell’investimento stesso.

Se il rapporto risulta positivo significa che l’iniziativa proposta potrà generare un profitto.

Grazie alla sua semplicità il ROI si configura come criterio universale e standardizzato per misurare il rendimento di un investimento e può essere utilizzato in diversi ambiti o settori, tra i quali rientra il Building Information Modeling.

Cos’è il ROI nel BIM

Il BIM ROI è una particolare applicazione del Return on Investment che serve a valutare gli effetti, in termini economici, derivanti dall’implementazione della metodologia BIM a livello aziendale.

Nonostante l’enorme potenziale del BIM, sono ancora molti coloro che esitano a utilizzare questo metodo di progettazione digitale.

L’introduzione di tecnologie innovative, infatti, richiede quasi sempre un investimento oneroso non solo dal punto di vista economico, ma anche in termini di tempo, risorse ed energie necessarie per adeguarsi alle nuove modalità operative. Per le aziende che si apprestano a muovere i primi passi nel mondo del BIM, quindi, diventa importante stabilire se il passaggio a una simile metodologia sia in grado di ripagare pienamente gli sforzi iniziali richiesti e generare un ulteriore profitto.

Attraverso l’analisi del BIM ROI è possibile quantificare il rendimento legato all’applicazione del Building Information Modeling e valutare se gli effetti prodotti sono sufficientemente positivi da soddisfare e motivare il possibile decisore.

Come si determina il BIM ROI

Come anticipato, il calcolo del ROI consiste nell’applicazione di una semplice formula matematica che confronta i guadagni previsti da un investimento con il suo costo, ovvero con il capitale investito.

Per poter applicare questa formula nell’ambito del Building Information Modeling è necessario quantificare e convertire in valore economico tutti vantaggi che un’azienda potrebbe trarre dall’utilizzo di questa metodologia.

Tra i benefici tangibili (e quindi facilmente misurabili) legati all’introduzione del BIM ritroviamo, ad esempio:

  • il miglioramento della produttività;
  • la riduzione dei tempi di progettazione e costruzione;
  • l’ottimizzazione dei costi;
  • la riduzione di rielaborazioni e ordini di modifica.

Tuttavia, è opportuno considerare anche gli effetti immateriali che sono più difficili da tradurre in valore numerico e che riguardano, ad esempio:

  • il miglioramento della comunicazione tra i partecipanti;
  • il miglioramento della qualità del progetto;
  • la riduzione degli errori;
  • la riduzione dei rischi;
  • il miglioramento della sicurezza.

Tutti questi benefici si traducono in un risparmio economico che deve essere confrontato con i costi diretti da sostenere per:

Fattori-da-considerare-nel-calcolo-del-BIM-ROI

Una volta definiti i fattori che entrano in gioco nel calcolo del BIM ROI potrai applicare la formula vista in precedenza e misurare il valore monetario del Building Information Modeling: se il BIM ROI è positivo puoi considerare seriamente la possibilità di adottare il BIM!

In questo caso bisogna iniziare a valutare quali soluzioni si adeguano meglio alle proprie esigenze. Se stai per iniziare la tua esperienza nel mondo della progettazione digitale BIM il mio consiglio è quello di affidarti a:

  • BIM authoring per creare e modificare i tuoi modelli BIM;
  • BIM management system per essere sicuro di gestire correttamente il coordinamento e la collaborazione del processo BIM durante l’intero ciclo di vita dell’opera;
  • BIM tools per effettuare calcoli, verifiche ed arricchire i  tuoi modelli BIM con dati e informazioni aggiuntive.

Questi strumenti ti potranno essere di aiuto per approcciarti alla metodologia BIM con la massima efficienza e semplicità.

In che modo il BIM favorisce il ROI

Solitamente chi decide di passare alla progettazione BIM si aspetta un ritorno sull’investimento abbastanza immediato.

In realtà, durante la fase di introduzione del metodo si verifica quasi sempre un calo della produttività dovuto alla necessità di adeguamento degli utenti al nuovo sistema.

Superata la fase organizzativa il processo si stabilizza, la produttività migliora e il BIM inizia a produrre gli effetti che favoriscono il recupero dell’investimento iniziale.

Nel lungo periodo, infatti, le efficienze legate all’adozione di un flusso di lavoro BIM si traducono in un ROI positivo, che viene agevolato principalmente dai seguenti fattori:

  • pianificazione del progetto più accurata;
  • modo di lavorare più produttivo ed efficiente;
  • coinvolgimento costante delle parti interessate;
  • riduzione degli errori e dei rischi nella fase operativa;
  • riduzione dei costi di costruzione e degli ordini di modifica;
  • garanzia di qualità del risultato finale.

 

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